Dipartimento per l'istruzione
Direzione generale per il personale della scuola;
IL MINISTRO
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 ed il relativo regolamento di attuazione approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni, recante misure
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre
2000, n. 324, recante disposizioni in materia di accesso alla
qualifica di dirigente a norma dell'articolo 28, comma 3, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante norme sul
dimensionamento della rete scolastica con particolare riferimento
all'art. 21;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni contenente norme generali sull'ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e in particolare gli
articoli 25 e 29;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448 recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2002), con particolare riferimento all'art. 19 e
all'art. 22;
Vista la legge 18 giugno 2002, n. 136 recante disposizioni
sull'equiparazione tra il diploma di educazione fisica e la laurea in
scienze delle attivita' motorie e sportive;
Visto il decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito
nella legge 29 novembre 2002, n. 268 recante misure urgenti per la
scuola, l'universita', la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta
formazione artistica e musicale, con particolare riferimento
all'art. 6, comma 1, lettera c);
Vista la legge 10 giugno 1982, n. 349, riguardante
l'interpretazione autentica delle norme in materia di valutabilita'
dell'anno scolastico e dei requisiti di ammissione ai concorsi
direttivi ed ispettivi nelle scuole di ogni ordine e grado;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, concernente l'esenzione
dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione
presso le amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo e
negli enti locali;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modificazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e
il relativo regolamento di attuazione approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, in materia di azioni
positive per la realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 e in particolare
l'art. 39;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive
modificazioni per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti
delle persone handicappate;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
il codice per la protezione dei dati;
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, con il quale
e' stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative in
materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, relativo
alla riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro
dell'Area V della dirigenza scolastica del comparto scuola;
Vista la legge 28 marzo 2003, n. 53, recante delega al Governo
per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli
essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione
professionale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
30 maggio 2001, n. 341, concernente il regolamento relativo ai
criteri per la composizione delle commissioni esaminatrici del
corso-concorso selettivo di formazione dei dirigenti scolastici;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con
modificazioni in legge 14 maggio 2005, n. 80, concernente nuove norme
in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi;
Visto il parere del Consiglio nazionale della pubblica
istruzione, reso nell'adunanza del 9 dicembre 2002;
Visto il decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito con
modificazioni in legge 31 marzo 2005, n. 43 e in particolare
l'art. 1-sexies, con il quale tutti i posti disponibili al
1° settembre 2006 vengono messi a concorso;
Visto il decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito con
modificazioni in legge 17 agosto 2005, n. 168 e in particolare
l'art. 3-bis;
Vista la consistenza delle dotazioni organiche dei dirigenti
scolastici distinte per settori formativi e articolate secondo la
dimensione regionale;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006);
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con
modificazioni in legge 17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza
del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri;
Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con
modificazioni in legge 4 agosto 2006, n. 248, recante disposizioni
urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la
razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia
di entrate e di contrasto all'evasione fiscale;
Vista la decisione del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 7183/2005
concernente l'ammissione al corso concorso riservato per dirigenti
scolastici dei docenti di materie artistico-professionali e di arte
applicata con incarico di presidenza nei licei artistici e negli
istituti d'arte;
Vista la sentenza della Corte costituzionale 3/11 maggio 2006,
n. 190;
Considerato che il numero dei posti di dirigente scolastico da
mettere a concorso deve essere determinato con riferimento all'anno
scolastico 2006/2007;
Considerato, altresi', che, dal numero complessivo dei posti
relativi al citato anno scollastico 2006/2007, deve essere detratto
il numero dei posti da destinare al conferimento delle nomine degli
aspiranti inclusi nelle graduatorie di cui alla legge 31 marzo 2005,
n. 43 sopracitata;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
6 settembre 2006, in corso di registrazione, con il quale si
autorizza, ai sensi dell'art. 35 del decreto legislativo del 30 marzo
2001, n. 165, l'avvio della procedura concorsuale per il reclutamento
di n. 1.458 dirigenti scolastici riservata a coloro che hanno
effettivamente ricoperto per almeno un anno le funzioni di preside
incaricato;
Tenuto conto dei dati rilevati a mezzo del Sistema informativo
del Ministero della pubblica istruzione in ordine al numero dei posti
da mettere a concorso;
Ritenuto, pertanto, di dover procedere all'emanazione del bando
del corso-concorso selettivo di formazione previsto
dall'art. 1-sexies della citata legge 31 marzo 2005, n. 43 riservato
a coloro che hanno ricoperto almeno un anno di incarico di presidenza
entro l'anno scolastico 2005/2006;
Informate le organizzazioni sindacali rappresentative;
Decreta:
Art. 1.
Concorso e posti
1. In attuazione dell'art. 1-sexies della legge 31 marzo 2005,
n. 43 e dell'art. 3-bis della legge 17 agosto 2005, n. 168, e'
indetto un corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento
nell'ambito dell'amministrazione scolastica periferica di dirigenti
scolastici dei ruoli regionali per la scuola primaria e secondaria di
primo grado, per la scuola secondaria superiore e per le istituzioni
educative, riservato a coloro che hanno effettivamente ricoperto per
almeno un anno, entro l'anno scollastico 2005/2006, le funzioni di
preside incaricato oppure di vice rettore incaricato o di vice
direttrice incaricata negli istituti educativi e che abbiano i
requisiti di cui al successivo art. 4.
2. Il numero dei posti messi a concorso a livello regionale,
distinto rispettivamente per il settore formativo della scuola
primaria e secondaria di primo grado, per la scuola secondaria
superiore e per il settore delle istituzioni educative, in relazione
al provvedimento di programmazione per il triennio 2006/2009 citato
in premessa, e' determinato in n. 1.458 posti complessivi, come
riportato nell'allegato 1 che e' parte integrante del presente
decreto. Con successivo provvedimento sara' rideterminato il numero
effettivo dei posti vacanti e disponibili al 1° settembre 2006 ai
sensi delle disposizioni contenute nella citata legge n. 43/2005,
art. 1-sexies, previa autorizzazione ai sensi dell'art. 39, comma
3-bis della legge n. 449/1997.
3. Per i posti relativi alle scuole con lingua di insegnamento
sloveno, riportati nell'allegato 1, il direttore generale
dell'Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia-Giulia
provvedera' ad indire apposito bando.