(Accordo - art. 40)
                              Art. 40. 
                      Commissione professionale 
 
  In ogni regione e' costituita ai sensi dell'art. 24 della legge  27
dicembre  1983,  n.  730,  una  commissione  professionale  cui  sono
affidati, nel rispetto dei principi  sanciti  in  detto  art.  24,  i
seguenti compiti: 
    a) definire gli standards medi assistenziali  che  tengano  conto
anche  della  situazione  demografica,  patologica  e   organizzativa
locale; 
    b) definire il parametro di  spesa  regionale  inteso  come  dato
indicativo per il comportamento prescrittivo responsabile del  medico
e per le commissioni professionali; 
    c)  fissare  le   procedure   per   la   verifica   di   qualita'
dell'assistenza tenendo conto degli standards assistenziali  definiti
e dei parametri di spesa fissati dalla regione sulla base  di  indici
medi regionali di spesa raccordati a  quelli  nazionali,  prevedendo,
nei casi di eccessi di spesa, anche le modalita' per la contestazione
al medico assicurando la  preventiva  informazione  ed  il  confronto
obbligatorio con il medico stesso; 
    d) stabilire nei casi di reiterate inadempienze le ipotesi in cui
si debba far luogo al deferimento del medico alla commissione di  cui
all'art. 38. 
  Per gli adempimenti di cui al comma precedente le  UU.SS.LL.  hanno
l'obbligo di comunicare periodicamente ai medici ed alla  commissione
professionale il parametro di  spesa  regionale,  lo  standard  medio
assistenziale dei diversi presidi e servizi delle  UU.SS.LL.  nonche'
il  comportamento  prescrittivo  dei  singoli  medici  convenzionati,
evidenziando  in  particolare  quello  relativo   alla   prescrizione
farmaceutica  e  alla  richiesta  di  indagini   strumentali   e   di
laboratorio, di consulenza specialistica e di assistenza ospedaliera,
curando di separare i casi in cui la richiesta provenga autonomamente
dal medico o sia stata richiesta da altri presidi sanitari. 
  La commissione professionale regionale, nominata con  provvedimento
della regione, e' presieduta: 
    dal presidente dell'ordine dei medici della citta'  capoluogo  di
regione ed e' cosi' costituita: 
      cinque esperti qualificati nominati dalla  regione  scelti  tra
dipendenti delle strutture universitarie  e  del  Servizio  sanitario
nazionale; 
      quattro  rappresentanti  dei  medici   di   medicina   generale
convenzionati  scelti  dai  membri  di  parte  medica  del   comitato
consultivo regionale; 
      un funzionario della carriera  direttiva  amministrativa  della
regione con funzioni di segretario. 
 
 
            Nota all'art. 40, primo comma: 
              Il testo dell'art. 24 della legge  n.  730/1983  e'  il
          seguente:  "Art.  24.   -   Al   fine   di   razionalizzare
          l'erogazione  delle   prestazioni   sanitarie   in   regime
          convenzionale, nel rispetto dell'autonomia  e  del  segreto
          professionale  dei  sanitari  convenzionati,  gli   accordi
          collettivi nazionali, stipulati ai sensi  dell'articolo  48
          della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in  sede  di  rinnovo
          della parte normativa degli stessi, in aggiunta ai  criteri
          definiti dall'anzidetto articolo devono prevedere: 
                a) le forme di responsabilizzazione degli  ordinatori
          di spesa al fine  di  contenere  le  spese  da  ancorare  a
          parametri prefissati dalla regione  sulla  base  di  indici
          medi regionali di spesa raccordati a quelli nazionali; 
                b)  l'istituzione  di  commissioni  professionali   a
          livello regionale con la partecipazione  di  rappresentanti
          dei medici convenzionati, della regione, scelti tra esperti
          qualificati  delle  strutture  pubbliche  universitarie   e
          ospedaliere, e dell'ordine professionale, con il compito di
          definire gli standards medi assistenziali e di  fissare  la
          procedura per le  verifiche  di  qualita'  dell'assistenza.
          Nella  definizione  degli  standards   medi   assistenziali
          dovranno altresi' essere previste le ipotesi di eccessi  di
          spesa che  potranno  dar  luogo  ove  non  giustificate,  a
          sanzioni da determinarsi secondo  i  criteri  previsti  dal
          punto 8, terzo comma, del richiamato articolo 48; 
                c) l'impegno dei  sanitari  convenzionati  a  fornire
          informazioni  sui  servizi  prestati  anche   mediante   la
          prescrizione a lettura  automatica  standardizzata  di  cui
          all'articolo 12 del decreto-legge  12  settembre  1983,  n.
          463, convertito, con modificazioni, nella legge 11 novembre
          1983, n. 638,  nonche'  l'obbligo  delle  unita'  sanitarie
          locali di comunicare  periodicamente  ai  sanitari  e  alle
          commissioni di  cui  alla  precedente  lettera  b)  i  dati
          informativi  sul  comportamento  prescrittivo  dei   medici
          convenzionati. 
              In caso di mancata designazione dei componenti entro 30
          giorni dall'entrata in vigore del  decreto  del  Presidente
          della Repubblica di  approvazione  dell'accordo  collettivo
          nazionale, la regione costituisce  in  via  provvisoria  la
          commissione professionale, che resta in attivita' fino alla
          costituzione della commissione definitiva. 
              In applicazione dei principi  di  contestualita'  e  di
          omogeneizzazione affermati nell'articolo 20 del decreto del
          Presidente della Repubblica 25  giugno  1983,  n.  348,  in
          deroga al primo comma del citato articolo 48 della legge 23
          dicembre  1978,  n.  833,  gli  accordi  convenzionali,  in
          scadenza o gia' scaduti al 31 dicembre 1983, sono rinnovati
          con scadenza al 30 giugno 1985".