(Convenzione-Articolo 11 )
                             Articolo 11 
 
                              INTERESSI 
 
1. Gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati  ad  un
residente dell'altro Stato contraente sono imponibili in detto  altro
Stato. 
2. Tuttavia, tali interessi possono essere tassati anche nello  Stato
contraente  dal  quale  essi  provengono  e   in   conformita'   alla
legislazione di detto Stato, ma, se  l'effettivo  beneficiario  degli
interessi e' un  residente  dell'altro  Stato  contraente,  l'imposta
cosi' applicata non puo' eccedere  il  13  per  cento  dell'ammontare
lordo degli interessi. Le autorita' competenti degli Stati contraenti
regoleranno di comune accordo le modalita' di  applicazione  di  tale
limitazione. 
3.  Nonostante  le  disposizioni  del  paragrafo  2,  gli   interessi
provenienti da uno degli Stati contraenti sono esenti da  imposta  in
detto Stato se: 
a)  il  debitore  degli  interessi  e'  il  Governo  di  detto  Stato
contraente o un suo ente locale; o 
b) gli interessi sono pagati al Governo dell'altro Stato contraente o
ad un suo ente locale  o  ad  un  ente  od  organismo  (compresi  gli
istituti finanziari) interamente di proprieta' di questo altro  Stato
contraente o di un suo ente locale; o 
c) gli interessi sono pagati, per conto del Governo, ad altri enti od
organismi  (compresi  gli  istituti  finanziari)  in  dipendenza   di
finanziamenti da essi concessi nel quadro di accordi conclusi  tra  i
Governi degli Stati contraenti. 
4. Ai fini del presente articolo il  termine  "interessi"  designa  i
redditi dei titoli del debito pubblico, di buoni od  obbligazioni  di
prestiti garantiti o non da ipoteca e portanti o meno una clausola di
partecipazione agli utili, e dei crediti di qualsiasi natura, nonche'
ogni altro provento assimilabile ai redditi di somme date in prestito
in base alla legislazione  fiscale  dello  Stato  da  cui  i  redditi
provengono. 
5. Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 3 non si applicano  nel  caso
in cui il beneficiario effettivo degli interessi,  residente  di  uno
Stato contraente, eserciti  nell'altro  Stato  contraente  dal  quale
provengono gli interessi, un'attivita' industriale o commerciale  per
mezzo  di  una  stabile  organizzazione  ivi  situata,   oppure   una
professione indipendente mediante una base fissa ivi situata,  ed  il
credito generatore degli interessi si  ricolleghi  effettivamente  ad
esse. 
In tal caso, gli interessi  sono  imponibili  in  detto  altro  Stato
contraente secondo la propria legislazione. 
6. Gli interessi si considerano provenienti da uno  Stato  contraente
quando il debitore e' lo Stato stesso, una sua suddivisione  politica
o amministrativa, un suo ente locale o un residente di  detto  Stato.
Tuttavia, quando il debitore degli interessi, sia esso residente o no
di uno Stato contraente, ha  in  uno  Stato  contraente  una  stabile
organizzazione  o  una  base  fissa,  per  le  cui  necessita'  viene
contratto il debito sul  quale  sono  pagati  gli  interessi  e  tali
interessi sono a carico della stabile  organizzazione  o  della  base
fissa, gli interessi stessi si considerano  provenienti  dallo  Stato
contraente in cui e' situata la  stabile  organizzazione  o  la  base
fissa. 
7. Se, in conseguenza  di  particolari  relazioni  esistenti  tra  il
debitore e il beneficiario effettivo o tra ciascuno di essi  e  terze
persone, l'ammontare degli interessi, tenuto conto del credito per il
quale sono pagati, eccede quello che sarebbe stato convenuto  tra  il
debitore e il beneficiario effettivo in assenza di simili  relazioni,
le  disposizioni  del  presente  articolo  si  applicano  soltanto  a
quest'ultimo ammontare. In tal caso, la parte eccedente dei pagamenti
e' imponibile in conformita' della  legislazione  di  ciascuno  Stato
contraente e tenuto conto delle  altre  disposizioni  della  presente
Convenzione.