Art. 4 
 
 
                Costi eleggibili al credito d'imposta 
 
  1.  Ai  fini  della  determinazione  del  credito  d'imposta   sono
ammissibili i costi di competenza, ai sensi dell'art. 109  del  testo
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917,  del  periodo  d'imposta  di  riferimento  direttamente
connessi allo svolgimento  delle  attivita'  di  ricerca  e  sviluppo
ammissibili, quali: 
    a)  i  costi  relativi  al  personale  altamente  qualificato  in
possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero  iscritto  ad  un
ciclo di dottorato presso una universita' italiana o  estera,  ovvero
in possesso di laurea magistrale in discipline di  ambito  tecnico  o
scientifico secondo la classificazione  UNESCO  Isced  (International
Standard Classification of Education) o di cui all'allegato 1 annesso
al decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, che sia: 
      1)  dipendente  dell'impresa,  impiegato  nelle  attivita'   di
ricerca e sviluppo di cui all'art. 2, comma 1, del presente  decreto,
con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e
commerciali, ovvero 
      2) in rapporto di collaborazione con  l'impresa,  compresi  gli
esercenti arti e professioni, impiegato nelle attivita' di ricerca  e
sviluppo di  cui  all'art.  2,  comma  1,  del  presente  decreto,  a
condizione che svolga la propria attivita' presso le strutture  della
medesima impresa; 
    b)  quote  di  ammortamento  delle  spese   di   acquisizione   o
utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, nei  limiti
dell'importo risultante dall'applicazione dei coefficienti  stabiliti
con decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre  1988,  pubblicato
nel supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n.  27  del  2
febbraio 1989, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo  per
l'attivita' di ricerca e sviluppo e comunque con  un  costo  unitario
non inferiore a 2.000 euro al netto dell'imposta sul valore aggiunto; 
    c)  spese  relative  a  contratti  di   ricerca   stipulati   con
universita', enti di ricerca e  organismi  equiparati,  e  con  altre
imprese, comprese le start-up  innovative  di  cui  all'art.  25  del
decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
dalla  legge  17  dicembre  2012,  n.  221,  diverse  da  quelle  che
direttamente  o  indirettamente  controllano   l'impresa,   ne   sono
controllate o sono controllate dalla stessa  societa'  che  controlla
l'impresa; 
    d)  competenze  tecniche  e  privative  industriali  relative   a
un'invenzione industriale  o  biotecnologica,  a  una  topografia  di
prodotto a semiconduttori o a  una  nuova  varieta'  vegetale,  anche
acquisite da fonti esterne. 
  2. Per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive
di un collegio sindacale sono ammissibili, entro il limite massimo di
euro 5.000, le spese  sostenute  per  l'attivita'  di  certificazione
contabile. 
  3. Con riferimento alle spese di cui alla lettera a) del  comma  1,
deve essere preso in considerazione il costo effettivamente sostenuto
dall'impresa  per  i  lavoratori  dipendenti   o   in   rapporto   di
collaborazione in possesso dei titoli richiesti, intendendo come tale
l'importo costituito dalla retribuzione lorda prima delle  imposte  e
dai  contributi  obbligatori,  quali  gli  oneri  previdenziali  e  i
contributi  assistenziali  obbligatori   per   legge,   in   rapporto
all'effettivo impiego dei  medesimi  lavoratori  nelle  attivita'  di
ricerca e sviluppo. 
  4. Ai fini dell'ammissibilita' dei costi di cui alla lettera b) del
comma 1, gli strumenti e le attrezzature di laboratorio devono essere
acquisiti dall'impresa, a titolo di proprieta'  o  di  utilizzo.  Nel
caso di acquisizione degli  stessi  mediante  locazione  finanziaria,
alla  determinazione  dei  costi  ammissibili  concorrono  le   quote
capitali  dei  canoni,  nella   misura   corrispondente   all'importo
deducibile ai sensi dell'art. 102, comma 7,  del  testo  unico  delle
imposte  sui  redditi,  di  cui  al  decreto  del  Presidente   della
Repubblica 22  dicembre  1986,  n.  917,  in  rapporto  all'effettivo
impiego per le attivita' di ricerca e sviluppo. Per gli  strumenti  e
le attrezzature  di  laboratorio  acquisiti  mediante  locazione  non
finanziaria, il valore al quale applicare i coefficienti  di  cui  al
decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre 1988 e'  rappresentato
dal costo storico del  bene,  che,  ai  fini  dei  controlli  di  cui
all'art.  8  del  presente  decreto,  deve  risultare  dal   relativo
contratto di locazione, ovvero da  una  specifica  dichiarazione  del
locatore. 
  5. Ai fini dell'ammissibilita' dei costi di cui alla lettera c) del
comma 1, i contratti di ricerca devono essere stipulati  con  imprese
residenti o localizzate in Stati membri dell'Ue,  in  Stati  aderenti
all'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE) ovvero  in  Paesi  e
territori che consentono un adeguato scambio di informazioni.