(Allegato Ipotesi di accordo personale dipendente istituzioni e enti di ricerca-Allegato 1 )
                        PROFILI PROFESSIONALI 

 
I livello professionale - DIRIGENTE DI RICERCA. 
Capacita' acquisita, comprovata da elementi oggettivi nel determinare
autonomamente avanzamenti di particolare originalita', significato  e
valore internazionale nel settore prevalente di ricerca. 
Modalita' di accesso: concorso  pubblico  nazionale  per  titoli.  Si
prescinde dai limiti di eta' previsti dalla vigente normativa. 

 
II livello professionale - PRIMO RICERCATORE. 
Capacita'  acquisita,   comprovata   da   elementi   oggettivi,   nel
determinare autonomamente avanzamenti significativi nelle  conoscenze
nel settore preminente di attivita'. 
Modalita' di accesso: 
concorso pubblico nazionale per titoli ed esame; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
eta' non superiore a quarantacinque anni, salvo che per il  personale
in servizio; 
conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. 

 
III livello professionale - RICERCATORE. 
Attitudine  comprovata   da   elementi   oggettivi,   a   determinare
avanzamenti nelle conoscenze nello specifico settore. 
Modalita' di accesso: 
concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
esperienza di lavoro di almeno due anni post-laurea in  attivita'  di
ricerca acquisita attraverso borse di studio, dottorati di ricerca  o
da altri canali equivalenti di formazione; 
conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. 

 
I livello professionale - DIRIGENTE TECNOLOGO. 
Capacita' acquisita  di  svolgere  in  piena  autonomia  funzioni  di
progettazione, di elaborazione e di gestione correlate  ad  attivita'
tecnologiche e/o professionali di  particolare  complessita'  e/o  di
coordinamento e di direzione  di  servizi  e  di  strutture  tecnico-
scientifiche complesse di rilevante interesse e dimensione  anche  in
settori   in   cui   e'   richiesto   l'espletamento   di   attivita'
professionali. 
Modalita' di accesso: 
concorso pubblico nazionale per titoli ed  esame,  si  prescinde  dai
limiti di eta' previsti dalla vigente normativa; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo ove  richiesto
per le funzioni da svolgere; 
almeno 12 anni di specifica esperienza professionale; 
conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. 

 
II livello professionale - PRIMO TECNOLOGO. 
Capacita'   acquisita   di   svolgere   autonomamente   funzioni   di
progettazione, di elaborazione e di gestione correlate  all'attivita'
tecnologiche  e/o  professionali  e/o  di  coordinare  a  tali   fini
competenze  tecniche,  anche  in  settori   in   cui   e'   richiesto
l'espletamento di attivita' professionali. 
Modalita' di accesso: 
concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
superamento dell'esame di stato ed iscrizione all'albo ove  richiesto
per le funzioni da svolgere; 
almeno 8 anni di specifica esperienza professionale; 
eta' non superiore a 45 anni, salvo che per il personale in servizio; 
conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. 

 
III livello professionale - TECNOLOGO. 
Capacita' acquisita di svolgere compiti di revisione di  analisi,  di
collaborazione tecnica correlata ad  attivita'  tecnologiche  e/o  di
svolgere attivita'  professionale  nelle  strutture  dell'Ente  e  di
svolgere compiti di revisioni di analisi. 
Modalita' di accesso: 
concorso pubblico nazionale per titoli ed esami; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
superamento  dell'esame  di  stato  ed   iscrizione   all'albo,   ove
richiesto, per le funzioni da svolgere; 
conoscenza di almeno una lingua straniera parlata e scritta. 
Dirigenza amministrativa 
Al  dirigente  amministrativo  sono  conferiti,  in   rapporto   alla
struttura cui e'  preposto  od  ai  compiti  di  staff  assegnatigli,
autonomia  organizzativa  e  poteri  gestionali,  con  assunzione  di
dirette ed effettive responsabilita'. 
Il dirigente  generale  -  I  livello,  deve  altresi'  garantire  il
coordinamento delle strutture gerarchicamente dipendenti  in  base  a
quanto previsto dal Regolamento  interno  di  ciascun  Ente,  nonche'
l'osservanza degli indirizzi programmatici prefissati dai  competenti
Organi di gestione dell'Ente stesso. 

 
I livello professionale - DIRIGENTE GENERALE. 
Modalita' di accesso: 
fino al 50% dei posti disponibili, nomina tra i dirigenti di I fascia
con almeno 3 anni di effettivo servizio nel II  livello  e  qalifiche
equiparate. Per  i  restanti  posti  disponibili,  concorso  pubblico
nazionale; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
documentata esperienza professionale. 

 
II livello professionale - DIRIGENTE I FASCIA. 
Modalita' di accesso: 
concorso interno per titoli riservato ai dirigenti con almeno 3  anni
di effettivo servizio nel III livello e qualifiche equiparate; titolo
di studio richiesto: diploma di laurea. 

 
III livello professionale - DIRIGENTE. 
Modalita' di accesso: 
fino al 50% dei posti disponibili,  concorso  speciale  riservato  ai
funzionari di amministrazione con almeno 5 anni di effettivo servizio
nel profilo e nei profili amministrativi delle qualifiche  funzionali
VIII  e  IX  del  precedente  ordinamento.  Per  i   restanti   posti
disponibili, concorso pubblico nazionale; 
titolo di studio richiesto: diploma di laurea; 
specifica esperienza professionale. 

 
FUNZIONARIO DI AMMINISTRAZIONE. 
Modalita' di accesso:  concorso  pubblico  nazionale  per  titoli  ed
esami. 
Requisiti culturali: diploma di laurea al settore di  applicazione  e
conoscenza di una lingua straniera parlata e scritta. 
Sfera di autonomia: nell'ambito di norme generali per tutto cio'  che
concerne l'esercizio delle proprie  funzioni  e  per  la  conseguente
utilizzazione funzionale del  personale  eventualmente  assegnatogli.
Grado di responsabilita': piena e diretta riferita  al  conseguimento
degli obiettivi previsti dai piani e dai programmi di lavoro. 
Nell'ambito   di   indirizzi    generali    in    materia    tecnico-
amministrativa-economica,   finanziaria,   promozionale,   attua    i
programmi  finalizzati  al  raggiungimento  degli  obiettivi,  svolge
attivita'  di  studio  e  di  programmazione   anche   dirette   alla
organizzazione,  razionalizzazione  delle  procedure  e  delle  nuove
tecniche e metodologie di lavoro, assicurandone, con piena autonomia,
anche l'attuazione. 
Partecipa  all'individuazione  degli  obiettivi  e  dei   volumi   di
produzione. 
Provvede direttamente alla  redazione  e  sottoscrizione  di  atti  e
provvedimenti  di  natura  amministrativa,  contabile  e  finanziaria
attribuiti alla sua competenza specifica, ovvero alla predisposizione
di quelli di competenza dei livelli superiori. 
Svolge attivita' di collaborazione direttiva ed attivita' di stu- dio
bibliografico  e  della  formazione   del   personale   eventualmente
assegnatogli. 
Svolge le funzioni di segretario di comitati, commissioni e simili. 
Esplica attivita' istruttoria inerente la risoluzione delle  vertenze
normative ed economiche in materia di rapporto di lavoro. Nell'ambito
dell'attivita' di programmazione, pianificazione e controllo cura  la
raccolta delle informazioni  necessarie  per  l'analisi  del  lavoro,
l'applicazione  dei  metodi  di  misurazione  e  degli  standards  di
produttivita', vanificando altresi' i risultati ed i costi dei  piani
di intervento provvedono alla redazione dei consuntivi di gestione. 
Rilascia copie, estratti  e  certificati  nell'ambito  della  propria
attribuzione. 
Oltre le mansioni gia' indicate il funzionario di amministrazione  di
IV  livello  professionale   puo'   essere   preposto   a   strutture
organizzative  anche  a  rilevanza  esterna   non   attribuibili   al
Dirigente,  adottare,  ove  previsto  dalle  funzioni  attribuite  al
settore, documenti ed atti di natura vincolata previsti da  procedure
predeterminate  aventi  anche  rilevanza   esterna,   sostituire   il
Dirigente in caso di assenza od impedimento. 

 
Collaboratore tecnico degli Enti di ricerca 

 
Modalita' di accesso:  concorso  pubblico  nazionale  per  titoli  ed
esami. 
Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di II grado. 
Specializzazioni: attinenti alla professionalita' richiesta. 
Sfera di autonomia: nell'ambito delle direttive ricevute. 
Grado di responsabilita': piena e riferita all'attivita' svolta ed ai
relativi risultati. 
Svolge mansioni tecniche specializzate la cui esecuzione: 
richiede una visione d'insieme  di  piu'  attivita'  interrelate  per
soddisfare esigenze operative diverse; 
presuppone la completa conoscenza delle tecniche del funzionamento  e
delle modalita' di  uso  di  macchine,  strumenti  e/o  impianti  e/o
elaborazione di dati complessi; 
comporta la capacita' di valutazione per  la  scelta  di  elementi  e
l'esame dell'attendibilita' dei risultati. 
In campo informatico provvede alla realizzazione tecnica di procedure
ed archivi e cura la gestione operativa dei sistemi e delle reti. 
Esegue lavori tecnici che richiedono un approccio di tipo teorico per
applicare  tecniche,  procedure  e   metodi   di   lavori   di   tipo
specialistico. 
Svolge  mansioni  specializzate  che  comportino  le   capacita'   di
valutazione per l'adozione di scelte operative e per  la  validazione
di risultati; sviluppare le progettazioni di procedure e archivi  nel
campo informatico. 
Il  profilo  di  collaboratore  tecnico  degli  Enti  di  ricerca  e'
articolato, oltre che sulla posizione di collaboratore  tecnico  Enti
di ricerca VI livello professionale,  sulle  ulteriori  posizioni  di
collaboratore tecnico Enti  di  ricerca  V  livello  professionale  e
collaboratore tecnico  Enti  di  ricerca  IV  livello  professionale;
ulteriori posizioni in corrispondenza delle quali e' riconosciuta una
maggiore  capacita'  professionale  da  collocare  nell'ambito  della
organizzazione del lavoro dell'Ente, nonche' in  particolare  per  il
collaboratore tecnico Enti di ricerca IV  livello  professionale,  la
possibilita' di assumere anche la  funzione  di  coordinamento  delle
professionalita' attinenti al medesimo profilo. 

 
Collaboratore di amministrazione 

 
Modalita' di accesso:  concorso  pubblico  nazionale  per  titoli  ed
esami. 
Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di II grado. 
Sfera di autonomia: nell'ambito di prescrizioni generali contenute in
norme  o  in  procedure  definite  ed  in  direttive  di  massima   o
prescrizioni di superiori. 
Grado di responsabilita': riferita alle attivita' direttamente svolte
e/o del gruppo eventualmente coordinato. 
Svolge attivita' istruttoria e di revisione di atti, provvedimenti  e
documenti anche di natura contabile  finanziaria,  comportante  anche
l'applicazione di norme, avvalendosi all'accorrenza  di  procedure  e
strumenti informatici. 
Cura i servizi di cassa, economato e di  sportello  con  rilascio  di
informazioni all'utenza, utilizzando  anche  procedure  automatizzate
interrative. 
Esplicita  attivita'  di  segreteria  e  funzione  di  Segretario  di
Comitati, Commissioni e simili. 
Cura la tenuta dei registri, libri contabili  e  documenti  specifici
del settore di appartenenza;  provvede  alla  tenuta  degli  schedari
bibliografici. 
Utilizza le procedure anche di  tipo  informatico  per  la  gestione,
preparazione, integrazione e ricerca dei  dati,  dei  testi  e  delle
informazioni. 
Svolge  mansioni  che  comportino  capacita'   di   valutazione   per
l'adozione  delle  procedure  amministrative  e,  nell'ambito   delle
proprie attribuzioni, rilascia copie di estratti e certificati. 
Il profilo di collaboratore di amministrazione e'  articolato,  oltre
che sulla posizione di collaboratore di amministrazione VIII  livello
professionale,  sulle  ulteriori  posizioni   di   collaboratore   di
amministrazione  VI  livello   professionale   e   collaboratore   di
amministrazione  V  livello  professionale;  ulteriori  posizioni  in
corrispondenza delle quali e'  riconosciuta  una  maggiore  capacita'
professionale  da  collocare  nell'ambito  della  organizzazione  del
lavoro dell'Ente nonche', in  particolare  per  il  collaboratore  di
amministrazione V livello professionale, la possibilita' di  assumere
anche la funzione di coordinamento delle  professionalita'  attinenti
al medesimo profilo. 

 
Operatore di amministrazione 

 
Modalita' di accesso: selezione  per  accertamento  idoneita'  (prova
pratica). 
Requisiti culturali: diploma di istruzione secondaria di I grado. 
Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni ricevute. 
Grado di  responsabilita':  relativa  alla  corretta  esecuzione  del
lavoro. 
Cura la tenuta di archivi, schedari, registri, repertori,  bollettini
e simili. 
Provvede  a  tutte  le  operazioni  di  ricezione,   protocollazione,
smistamento, preparazione  e  spedizione  di  corrispondenza  plichi,
valori e materiali. 
Svolge  anche  attivita'   di   dattilografia,   perforazione,   mera
digitazione  su  terminale,  composizione  e  duplicazione;  utilizza
macchine cifranti nonche' apparecchiature riceventi e trasmittenti su
rete locale e internazionale anche automatica. 
Seleziona, commuta e smista i messaggi in arrivo o in partenza. 
Svolge mansioni di stenografia e dattilografia - anche a tempo  pieno
- e di digitazione  provvedendo  alla  trascrizione  a  macchina  dei
lavori    stenografati    e/o    registrati    nonche'    dei    dati
videoteletrasmessi e alla dattiloscrittura anche di testi e documenti
in lingue straniere. 
Effettua ricerche e caricamento dati via terminale  per  elaborazioni
informatiche anche mediante il dialogo interrattivo con  il  sistema,
attivando i relativi programmi applicativi. 
Il profilo di operatore di amministrazione e'  articolato  oltre  che
sulla  posizione  di  operatore   di   amministrazione   IX   livello
professionale,   sulle   ulteriori   posizioni   di   operatore    di
amministrazione   VIII   livello   professionale   e   operatore   di
amministrazione VII livello  professionale.  Ulteriori  posizioni  in
corrispondenza delle quali e'  riconosciuta  una  maggiore  capacita'
professionale da collocare nell'ambito dell'organizzazione del lavoro
dell'Ente, nonche', in particolare per l'operatore di amministrazione
VII livello  professionale  la  possibilita'  di  assumere  anche  la
funzione  di  coordinamento  delle  professionalita'   attinenti   al
medesimo profilo. 

 
Operatore tecnico 

 
Modalita' di accesso:  concorso  pubblico  nazionale  per  titoli  ed
esami. 
Requisiti culturali: diploma di istruzione  secondaria  di  I  grado;
specializzazione/i   richiesta/e:    qualificazione    professionale,
conoscenza della funzionalita' delle attrezzature da utilizzare. 
Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni ricevute. 
Grado di  responsabilita':  relativa  alla  corretta  esecuzione  del
lavoro. 
Svolge  le  attivita'  proprie  della  qualificazione   di   mestiere
posseduta ed  assiste  le  professionalita'  superiori  eseguendo  le
operazioni indicategli. 
Svolge attivita' connesse con la rilevazione e la raccolta  dei  dati
statistici utilizzando anche procedure  ed  apparecchiature  di  tipo
informatico. 
Esegue operazioni  di  lavoro  tecnico-manuali  per  l'installazione,
manutenzione, conduzione e riparazione di impianti, macchine, arredi,
manufatti strumenti ed apparecchiature  controllandone  lo  stato  di
efficienza ed assicurandone la regolare funzionalita'. 
Nell'ambito  dei  centri  stampa,  centri  di  riproduzione,   centri
meccanografici  e  strutture  analoghe  provvede  con   le   macchine
ausiliare alle operazioni necessarie alla  finitura  degli  elaborati
curando l'ordinaria manutenzione delle macchine stesse. 
Il profilo di  operatore  tecnico  e'  articolato,  oltre  che  nella
posizione di operatore  tecnico  VIII  livello  professionale,  sulle
ulteriori posizioni di operatore tecnico VII livello professionale ed
operatore tecnico VI livello professionale. 
Ulteriori posizioni in corrispodenza delle quali e' riconosciuta  una
maggiore   capacita'   professionale   da    collocare    nell'ambito
dell'organizzazione del lavoro dell'Ente, nonche' in particolare  per
l'operatore tecnico VI  livello  professionale,  la  possibilita'  di
assumere  la  funzione  di   coordinamento   delle   professionalita'
attinenti al medesimo profilo. 

 
Ausiliario tecnico 

 
Modalita' di accesso: selezione  per  accertamento  idoneita'  (prova
pratica). 
Requisiti culturali: assolvimento dell'obbligo scolastico  e  licenza
elementare, nonche', ove richiesto,  patente  di  guida  e/o  patente
nautica; 
Sfera di autonomia e grado di responsabilita': limitata alla corretta
esecuzione del proprio lavoro. 
Utilizza attrezzature e macchine di uso semplice, provvedendone  alla
piccola manutenzione. 
E' addetto alla guida di autoveicoli, natanti ed automezzi speciali e
ne controlla  lo  stato  di  efficienza  provvedendo  alle  eventuali
riparazioni con le attrezzature ed i mezzi tecnici in dotazione. 
Manovra gli impianti di sicurezza e dei servizi generali. 
Provvede  all'immagazzinaggio,  alla  spedizione,  alla  consegna  di
materiali e generi vari e relativi trasporti,  nonche'  alla  manovra
delle attrezzature  affidategli  (carrelli,  nastri  trasportatori  e
simili) delle quali cura l'ordinaria manutenzione. 
Provvede anche mediante l'utilizzo di apparecchiature di uso semplice
ad operazioni di  carattere  elementare  e/o  ripetitive  curando  la
preparazione dei materiali da porre in opera nell'ambito del  proprio
livello di preparazione tecnica. 
Il profilo di  ausiliario  tecnico  e'  articolato  oltre  che  sulla
posizione  di  ausiliario  tecnico  X  livello  professionale,  sulle
ulteriori posizioni di ausiliario tecnico IX livello professionale  e
ausiliario tecnico VIII livello professionale; ulteriori posizioni in
corrispondenza  quali  e'   riconosciuta   una   maggiore   capacita'
professionale da collocare nell'ambito dell'organizzazione del lavoro
dell'Ente, nonche', in  particolare  per  l'ausiliario  tecnico  VIII
livello professionale la possibilita' di assumere anche  la  funzione
di  coordinamento  delle  professionalita'  attinenti   al   medesimo
profilo. 

 
Ausiliario di amministrazione 

 
Modalita' di accesso: selezione  per  accertamento  idoneita'  (prova
pratica). 
Requisiti culturali: assolvimento dell'obbligo scolastico  e  licenza
elementare. 
Sfera di autonomia: nell'ambito delle istruzioni predeterminate. 
Grado di  responsabilita':  relativa  alla  corretta  esecuzione  del
proporio lavoro. 
Cura la pulizia, il riordino e la sistemazione degli ambienti interni
ed   esterni,   compresi   i   servizi   di   pertinenza    in    uso
all'amministrazione, nonche' dei servizi connessi con detti ambienti.
Provvede  all'apertura,  aereazione  e  chiusura  degli  uffici,  dei
parcheggi e dei locali - ivi  compresi  quelli  utilizzati  dall'ente
fuori dalla sede  istituzionale  per  attivita'  relative  a  mostre,
esposizioni e simili -  curandone  il  mantenimento  dell'ordine,  la
custodia e la buona conservazione di opere, beni, impianti. 
Regola e vigilia sull'accesso del  pubblico  e  dei  mezzi  meccanici
provvedendo, ove previsto,  all'identificazione  e  al  controllo  di
documenti e di ricevute di pagamento. 
Fornisce al pubblico informazioni, stampati e materiale illustrativo. 
Provvede al prelievo, alla sistemazione e consegna  dei  materiali  e
dei fascicoli. 
Regola il servizio di anticamera. 
All'ausiliario di amministrazione di IX livello, inoltre, puo' essere
attribuita una  piu'  ampia  sfera  di  autonomia  nell'ambito  delle
istruzioni di carattere generale, ricevute nonche' il coordinamento e
la supervisione dell'attivita' dei singoli ausiliari o di  gruppi  di
ausiliari di livello inferiore. 
    

                        PROFILI PROFESSIONALI
                                                            TABELLA 1
                      ORDINAMENTO DEL PERSONALE
   Livello
professionale
     ---
    I     Dirig. ricerca (20%)
                    Dirig. tecnologo (20%)
                                    Dirig. generale

    II    Primo ricercatore (40%)
                    Primo tecnologo (40%)
                                    Dirig. I fascia (40%)

    III   Ricercatore (40%)
                    Tecnologo (40%)
                                    Dirigente (60%)

    IV    Collab. T.E.R. (25%)
                                    Funzionario amm. (50%)

    V     Collab. T.E.R. (35%)
                                    Funzionario amm. (50%)
                                            Collab. amm. (20%)

    VI    Collab. T.E.R. (40%)
                    Operat. tecnico (20%)
                                            Collab. amm. (30%)

    VII             Operat. tecnico (30%)
                                    Operat. amm. (20%)
                                            Collab. amm. (50%)

    VIII  Ausiliario tecnico (20%)
                    Operat. tecnico (50%)
                                    Operat. amm. (30%)

    IX    Ausiliario tecnico (30%)
                                    Operat. amm. (50%)
                                            Ausil. amm. (50%)

    X     Ausiliario tecnico (50%)
                                            Ausil. amm. (50%)


                                                            TABELLA 2
                       TABELLA DI EQUIPARAZIONE

  Livelli       Nuovi profili         Preesistenti profili
  -------       -------------         --------------------
  I livello    Dirig. ricerca        Dirig. ricerca
               Dirig. generale       Dirig. generale

 II livello    Primo ricercatore     Primo ricercatore
               Dirigente I fascia    Dirigente superiore

III livello    Ricercatore           Ricercatore
               Dirigente             Dirigente
               Tecnologo             Collaboratore professionale
                                     Enti di ricerca

 IV livello    Coll. tecn. Enti
               ric. - IV livello     Specialista tecnico Enti
                                     ricerca (6> comma, ultima
                                     parte, art.20 D.P.R. n.568)
                                     Specialista tecnico statistico
                                     (6> comma, ultima parte,
                                     art. 20 D.P.R. n. 568)

               Funzionario di
               amm. - IV livello     Funzionario capo
                                     Esperto di amministrazione
                                     Personale destinatario art.
                                     15 della L. n. 88/89

  V livello    Coll. tecn. Enti
               ric. - V livello      Specialista tecnico Enti
                                     ricerca
                                     Specialista tecnico statistico

               Funzionari di
               amm. - V livello      Funzionario amministrativo
                                     VIII q.f.

 VI livello    Coll. tecn. Enti
               ric. - VI livello     Collaboratore tecnico
                                     Enti ricerca
                                     Collaboratore tecnico
                                     statistico

VII livello    Collaboratore
               di amministrazione    Assistente amministrativo
                                     Consolista

VIII livello   Operatore tecn.       Operatore specializzato
                                     Operatore di vigilanza

               Operatore di
               amm. - VIII livello   Operatore amministrativo
                                     V q.f.

 IX livello    Operatore
               di amministrazione    Archivista

               Ausiliario tecnico    Operatore qualificato, autista
                                     meccanico, addetto macchine
                                     ausiliarie

  X livello    Ausiliario tecnico    Ausiliario delle lavorazioni

               Ausiliario
               di amministrazione    Ausiliario amministrativo
                                     o inferiori


                                                            TABELLA 3

  TABELLA DI EQUIPARAZIONE PER IL PERSONALE DEI RUOLI DELLA RICERCA
  E SPERIMENTAZIONE AGRARIA DEL  MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE
                              FORESTE

  Livelli       Nuovi profili         Preesistenti profili
  -------       -------------         --------------------
 II livello     Primo ricercatore     Sperimentatore alla II fascia
                                      retributiva di cui al decreto
                                      del Presidente della
                                      Repubblica, n. 568

III livello     Ricercatore           Sperimentatore


    
La dotazione organica dei profili  di  dirigente  di  ricerca,  primo
ricercatore  e  ricercatore   sono   stabilite   nelle   percentuali,
rispettivamente,del 7%, 40% e  53%  dell'attuale  dotazione  organica
degli sperimentatori. 
La dotazione organica annessa ai profili dei dirigenti amministrativi
non potra' superare le nove unita'  ed  e'  limitata  al  profilo  di
dirigente di amministrazione, III  livello.  Per  l'accesso  a  detto
profilo si adotta unicamente la procedura del pubblico concorso. 
La dotazione organica dei profili dei  tecnologi  e'  pari  ai  posti
occupati nel livello IV dei profili di  chimico,  chimico  direttore,
biologo,  biologo  direttore,  collaboratore   agrario   laureato   e
funzionario agrario  ed  e'  attribuita  per  intero  al  profilo  di
tecnologo, III livello. 
I profili sopra indicati sono conservati ad personam con assegnazione
al IV livello professionale. 
I posti di tecnologo, III livello possono essere messi a concorso  in
corrispondenza  dei  posti  vacanti  nei  profili  di  cui  al  comma
precedente, riservandone un terzo al personale dei profili medesimi. 
    

  Livelli       Nuovi profili         Preesistenti profili
  -------       -------------         --------------------
 IV livello     Funzionario
                di amministrazione    Funzionario amministrativo del
                                      IX livello economico e quelli
                                      dell'VIII con anzianita'
                                      superiore a cinque anni
                                      nell'ex carriera di
                                      appartenenza

  V livello     Funzionario
                di amministrazione    Funzionario amministrativo

   Nel profilo di funzionario di  amministrazione,  V  livello,  sono
inquadrati  altresi'  i segretari amministrativi contabili forniti di
laurea di  indirizzo  giuridico,  amministrativo  o  economico  ed  i
collaboratori  amministrativo-contabili che alla data del decreto che
rende esecutivo il presente  accordo,  hanno  svolto  e  svolgono  le
funzioni  di  segretario  amministrativo da almeno tre anni in virtu'
del provvedimento formale.

  Livelli       Nuovi profili         Preesistenti profili
  -------       -------------         --------------------
 VI livello     Collab. tecnico
                Enti ricerca          Assistente tecnico agrario,
                                      assistente idrogeocartografico,
                                      assistente agritecnico,
                                      assistente tecnico di
                                      laboratorio di analisi,
                                      assistente tecnico
                                      elettrico

   All'attribuzione del  IV  livello  professionale  del  profilo  di
collaboratore  tecnico  Enti  di  ricerca  concorreranno  coloro  che
abbiano almeno 12 anni di anzianita' nell'ex carriera di apparteneza;
all'attribuzione del V livello coloro che abbiano almeno  8  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza.

  Livelli       Nuovi profili         Preesistenti profili
  -------       -------------         --------------------
 VI livello     Collaboratore
                di amministrazione    Collaboratore
                                      amministrativo-contabile
                                      con almeno 5 anni di
                                      anzianita' nell'ex carriera
                                      di appartenenza o con
                                      l'attribuzione
                                      dell'ex VII qualifica
                                      funzionale

VII livello     Collaboratore
                di amministrazione    Collaboratore
                                      amministrativo-contabile,
                                      consollista

   Nell'attribuzione  del  V  livello  professionale  del  profilo di
collaboratore di amministrazione concorrono coloro che abbiano  oltre
10 anni di anzianita' nell'ex carriera di appartenenza.

VIII livello    Operatore
                di amministrazione    Operatore amministrativo con
                                      almeno 5 anni di anzianita'
                                      nell'ex carriera di
                                      appartenenza o con
                                      attribuzione dell'ex V
                                      qualifica funzionale

 IX livello     Operatore
                di amministrazione    Operatore amministrativo

   All'attribuzione  del  VII  livello  professionale  del profilo di
operatore di amministrazione concorrono coloro che abbiano  almeno  8
anni di anzianita' nell'ex carriera di appartenenza.

 VIII livello     Operatore tecnico     Tecnico agrario, addetto alle
                                        lavorazioni agrarie, agente
                                        ausiliario di laboratorio
                                        tecnico, operatore tecnico
                                        specialista di laboratorio,
                                        addetti a  terminali evoluti,
                                        tecnico agrario specializzato

   All'attribuzione  del  VI  livello  professionale  del  profilo di
operatore tecnico concorrono coloro  che  hanno  almeno  12  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del VII
livello  professionale  coloro  che abbiano almeno un'anzianita' di 9
anni nell'ex carriera di appartenenza.

   X livello     Ausiliario
                 di amministrazione    Addetti ai servizi ausiliari
                                       e di anticamera

   All'attribuzione  del  IX  livello  professionale  del  profilo di
ausiliario di amministrazione concorrono coloro che abbiano almeno  5
anni di anzianita' nell'ex carriera di appartenenza.

   X livello     Ausiliario tecnico    Conducenti di automezzi -
                                       autista

   All'attribuzione  dell'VIII  livello  professionale del profilo di
ausiliario tecnico concorrono coloro  che  hanno  almeno  8  anni  di
anzianita'  nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del IX
livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza.


                                                            TABELLA 4

TABELLA  DI  EQUIPARAZIONE  DEL  PERSONALE  DEL  RUOLO DELLE STAZIONI
                   SPERIMENTALI PER L'INDUSTRIA

  II livello     Ricercatore           Sperimentatori alla II fascia
                                       retributiva di cui al D.P.R.
                                       n. 568/87

 III livello     Ricercatore           Sperimentatori di cui alla
                                       fascia retributiva iniziale di
                                       cui al D.P.R. n. 568/87

   Le dotazioni organiche  annesse  a  dirigente  di  ricerca,  primo
ricercatore e ricercatore sono stabilite, rispettivamente in n. 8, n.
14 e n. 15 posti.

   V livello    Funzionario
                di amministrazione    Collaboratore amministrativo
                                      Collaboratore   amministrativo
                                      contabile - che alla data  del
                                      decreto che rende esecutivo il
                                      presente     accordo     abbia
                                      un'anzianita' di servizio  non
                                      inferiore a 7 anni nel profilo
                                      di               collaboratore
                                      amministrativo  VII  qualifica
                                      funzionale  o  in  possesso di
                                      diploma di laurea.

   Le dotazioni del profilo  di  funzionario  di  amministrazione  e'
stabilita in n. 8 unita'.
   Per l'inquadramento al IV livello in sede di prima applicazione si
rinvia all'articolo 14, comma 4, lettera a), del presente accordo.

  VI livello     Collaboratore tecnico
                 enti di ricerca       Capo tecnico

    
   La dotazione organica del profilo di collaboratore tecnico enti di
ricerca e' stabilita in n. 6 unita'. 
   In primo inquadramento all'attribuzione del IV livello  concorrono
coloro che hanno un'anzianita' di almeno 12 anni all'ex carriera di 

 
appartenenza. All'attribuzione del V livello  concorrono  coloro  che
hanno un'anzianita' di servizio nell'ex carriera di  appartenenza  di
almeno 8 anni. 
appartenenza.
All'attribuzione   del  V  livello  concorrono  coloro  che  hanno
un'anzianita' di servizio nell'ex carriera di appartenenza di  almeno
8 anni.

 
  VI livello Collaboratore 
                 di amministrazione 
                                       Collaboratore amministrativo- 
                                       contabile con almeno 6 anni di 
                                       anzianita' nell'ex carriera di 
                                       appartenenza o con 
                                       l'attribuzione dell'ex VII 
                                       qualifica funzionale 

 
 VII livello Collaboratore 
                 di amministrazione Collaboratore 
                                           amministrativo-contabile 
   Per l'attribuzione del V  livello  professionale  del  profilo  di
collaboratore di amministrazione si rinvia all'articolo 14, comma  5,
del presente accordo. 

 
VIII livello Operatore tecnico Operatore tecnico 
                                       specializzato 

 
   All'attribuzione del  VI  livello  professionale  del  profilo  di
operatore tecnico concorrono coloro  che  hanno  almeno  12  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza all'attribuzione del  VII
livello  professionale   concorrono   coloro   che   abbiano   almeno
un'anzianita' di 9 anni nell'ex carriera di appartenenza. 

 
VIII livello Operatore di 
                 amministrazione 
                                      Operatore amministrativo e 
                                      operatore amministrativo- 
                                      contabile con almeno 5 anni di 
                                      anzianita' nell'ex carriera di 
                                      appertenenza o con 
                                      l'attribuzione dell'ex V 
                                      qualifica funzionale 

 
  IX livello Operatore 
                 di amministrazione 
                                      Operatore amministrativo e 
                                      operatore amministrativo- 
                                      contabile 

 
   Per l'attribuzione del VII livello professionale  del  profilo  di
operatore di amministrazione concorrono coloro che abbiano  almeno  8
anni di anzianita' nell'ex carriera di appartenenza. 

 
   X livello Ausiliario 
                 di amministrazione Addetti ai servizi ausiliari 
                                       e di anticamera 

 
   All'attribuzione dell'VIII livello professionale  del  profilo  di
ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano  almeno  8  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del  IX
livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza. 

 
  IX livello Ausiliario tecnico Operatore qualificato 

 
   X livello Ausiliario tecnico Agente ausiliario di 
                                       laboratori - tecnico 

 
   All'attribuzione dell'VIII livello professionale  del  profilo  di
ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano  almeno  8  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del  IX
livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza. 

 
  IX livello Ausiliario tecnico Operatore qualificato 

 
   X livello Ausiliario tecnico Agente ausiliario di 
                                       laboratori - tecnico 

 
   All'attribuzione dell'VIII livello professionale  del  profilo  di
ausiliario tecnico concorrono coloro che abbiano  almeno  8  anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza; all'attribuzione del  IX
livello professionale concorrono coloro che abbiano almeno 5 anni  di
anzianita' nell'ex carriera di appartenenza. 

 
                      SCAGLIONAMENTO DEGLI ONERI 
                               (mld) 

 
1) - Altro personale 

 
                               1988 1989 1990 Totale 1991 
                                -- -- -- -- -- 
Stipendio    .................    3,1    5,8    30,0    38,9     38,9
Anzianita'.................     4,3     4,3     8,6     4,3     Ordin
..................... 5,5 5,5 10,2 Esp.  prof.  ................  0,4
0,4   0,7   Produtt   ...................   0,0   0,0   0,0    Totale
....................    3,1    10,1    40,2    53,4     54,1     O.R.
......................   0,9   2,8   11,3   15,0    15,1    Complesso
................. 4,0 12,9 51,5 68,4 69,2 

 
2) - Dirigenti, ricercatori e tecnologi 

 
                               1988 1989 1990 Totale 1991 
                                -- -- -- -- -- 
Stipendio  ..................  0,0  0,0  22,3  22,3  29,0  Anzianita'
................. 0,0 8,4 8,4 15,7 Ordin.  .....................  0,0
0,0  2,6  Esp.  prof.  .................   0,0   0,0   0,0   Produtt.
................... 0,0 0,0 0,0 Totale ..................... 0,0  0,0
30,7 30,7 47,2 O.R. .......................  0,0  0,0  8,6  8,6  13,2
Complesso .................. 0,0 0,0 39,3 39,3 60,4 

 
3) - Complesso 

 
                               1988 1989 1990 Totale 1991 
                                -- -- -- -- -- 
Stipendio  .................  3,1  5,8  52,3  61,3  68,0   Anzianita'
................ 4,3 12,7 17,0 19,9 Ordin.  ....................  5,5
5,5  12,8  Esp.  prof.  ................   0,4   0,4   0,7   Produtt.
.................. 0,0 0,0 0,0 Totale ....................  3,1  10,1
70,9 84,3 101,4 O.R. ...................... 0,9 2,8  19,8  23,6  28,4
Complesso ................. 4,0 12,9 90,7 107,8 129,7 

 
    
                VALUTAZIONE DEGLI ONERI CONTRATTUALI
    

              Parte di provvedimento in formato grafico

    

                         PROTOCOLLO D'INTESA

  Preliminare all'accordo per il triennio  1988-1990  riguardante  il
personale dipendente degli enti e  delle  istituzioni  di  ricerca  e
sperimentazione quali definiti attraverso l'art.  9  della  legge  n.
168/1989.
  L'anno 1990 alle ore 13,40 del giorno 15  del  mese  di  maggio  in
Roma, nella sede  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della funzione pubblica - Palazzo Vidoni;
  La delegazione di parte pubblica composta da:
  on. Remo Gaspari, Ministro per la funzione pubblica - Presidente;
  on.  Paolo  Cirino  Pomicino,  Ministro  del   bilancio   e   della
programmazione economica;
  prof. Antonio Ruberti, Ministro dell'universita'  e  della  ricerca
scientifica e tecnologica;
  on. Angelo Pavan, Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro;
  on. Graziano Ciocia, Sottosegretario  di  Stato  al  Ministero  del
lavoro e previdenza sociale;
  prof.  Antonio  Manzoli,  Direttore  dell'Istituto   superiore   di
sanita';
  prof. Guido Mario Rey, Presidente dell'I.S.T.A.T.;
  prof. Luigi Rossi Bernardi, Presidente del C.N.R.;
  prof. Nicola Cabibbo, Presidente dell'Istituto nazionale di  fisica
nucleare;
  prof. Antonio Braibanti,  Presidente  della  Stazione  sperimentale
delle conserve alimentari di Parma,
  e  la  delegazione  sindacale  composta  dai  rappresentanti  delle
confederazioni ed organizzazioni sindacali:

    

 
 Confederazioni Organizzazioni 
       C.G.I.L. CGIL/Ricerca 
       C.I.S.L. CISL/Ricerca 
       U.I.L. UIL/Ricerca 
       C.I.S.A.L. CISAL/Ricerca 
       C.I.D.A. ANPRI/EPR (con riserva 
                                  dell'esito finale 
                                  del giudizio pendente) 
       C.I.S.N.A.L. 
       CONF.S.A.L. DIRSTAT/CONFEDIR (con riferva 
                                  dell'esito finale del giudizio 
                                  pendente) 
       C.O.N.F.E.D.I.R. 

 
    
                              PREMESSO

  che, ai  sensi  dell'art.  10  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 23 agosto 1988, n. 395, devono  essere  concordare,  prima
dell'inizio delle trattative per l'accordo, norme dirette a garantire
la continuita' delle prestazioni indispensabili,  in  relazione  alla
essenzialita' dei servizi, per assicurare il rispetto  dei  valori  e
dei diritti costituzionalmente tutelati;
  che tali norme dovranno far parte  integrante  dell'accordo  e  del
rispettivo decreto del  Presidente  della  Repubblica  che  lo  rende
esecutivo.

                     CONVENGONO E SOTTOSCRIVONO

  per il triennio 1988-90, in attuazione dell'articolo 10 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 395/1988, le norme di garanzia per
il funzionamento dei servizi pubblici essenziali nelle istituzioni  e
negli enti di  ricerca  e  sperimentazione  nel  testo  allegato  che
costituisce parte integrante del presente verbale.
  Contestualmente alla  sottoscrizione  del  presente  protocollo  le
confederazioni ed organizzazioni sindacali sottoscrivono e depositano
il codice  di  autoregolamentazione  dell'esercizio  del  diritto  di
sciopero, unificato per le  istituzioni  e  gli  enti  di  ricerca  e
sperimentazione, che si allega al presente  verbale  unitamente  alla
dichiarazione di impegno della parte pubblica concernente le norme di
comportamento nelle relazioni sindacali.

                 NORME DI GARANZIA DEL FUNZIONAMENTO
                   DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI

                               Art. 1.
                     Servizi pubblici essenziali

  1. Ai sensi dell'art. 10 decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1988, n.  395,  i  servizi  da  considerare  essenziali  nelle
istituzioni  e  negli  enti  di  ricerca  e  sperimentazione  sono  i
seguenti:
  1) igiene e sanita' pubblica;
  2) attivita' connessa alla tutela della sicurezza pubblica;
  3) sicurezza e prevenzione sul lavoro;
  4) sicurezza e salvaguardia dei laboratori, degli  impianti  e  dei
materiali;
  5) racolta, allontanamento  e  smaltimento  dei  rifiuti  speciali,
tossici e nocivi;
  6) centri elaborazione dati e banche dati;
  7) protezione civile e tutela dell'ambiente e del territorio;
  8)  erogazione  di  assegni  e  di  indennita'  con   funzione   di
sostentamento.
  2. Nell'ambito dei servizi essenziali di cui  al  comma  1,  dovra'
garantirsi, con le modalita' di cui  al  successivo  articolo  2,  la
continuita' delle seguenti prestazioni indispensabili per  assicurare
il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati:
  a) sicurezza e salvaguardia dei laboratori, delle apparecchiature e
degli impianti anche a  ciclo  continuo  laddove  l'interruzione  del
funzionamento comporti danni  alle  persone  o  alle  apparecchiature
stesse,  con  particolare  riferimento  agli  impianti  dove  vengono
esplicate attivita'  di  ricerche  scientifiche  per  le  quali  sono
utilizzate sostanze radioattive naturali o  artificiali,  nonche'  ai
depositi di materie fissili speciali, di materie grezze, di  minerali
e di materie radioattive;
  b) sicurezza e funzionamento degli  impianti  termoelettrici  e  di
emergenza per quanto necessario  ad  assicurare  la  continuita'  dei
servizi essenziali;
  c)  salvaguardia  degli  esperimenti  in  corso  laddove  la   loro
interruzione ne pregiudichi il risultato;
  d) cura degli animali, delle piante destinate alla  sperimentazione
e delle colture biologiche;
  e) sicurezza e funzionamento dei centri elaborazione dati  e  delle
banche  dati  per  non  compromettere  la  continuita'  dei   servizi
essenziali;
  f)  attivita'   di   sorveglianza   permanente   del   livello   di
radioattivita' per prevenire le irradiazioni e le contaminazioni;
  g) attivita'  di  sorveglianza  e  osservazione  per  il  controllo
sismico e vulcanologico;
  h)  trattamento  e  smaltimento  dei  rifiuti  radioattivi  solidi,
liquidi o gassosi;
  i) informazioni e notizie per il servizio meteorologico;
  l) prestazioni attinenti ai servizi di protezione civile;
  m) attivita' relative ad emergenza nel campo della salute pubblica,
della sicurezza e della prevenzione sul lavoro;
  n) ogni intervento richiesto in situazioni di emergenza di  settori
e di territori;
  o) attivita' di controllo dell'inquinamento del  mare,  dei  laghi,
dei fiumi e dei bacini idrici, in situazioni di emergenza;
  p) pagamento degli  stipendi  e  certificazione  per  l'adeguamento
delle rendite previdenziali, per il periodo  di  tempo,  strettamente
necessario in base all'organizzazione delle singole amministrazioni.

                               Art. 2.
        Prestazioni indispensabili e contingenti di personale
        per il funzionamento dei servizi pubblici essenziali

  1. Al fine di cui all'art. 1 e con le modalita' di cui al  presente
articolo, saranno individuati, per i  diversi  livelli  professionali
addetti ai servizi pubblici essenziali indicati nello stesso articolo
1, appositi contingenti di personale che  dovranno  essere  esonerati
dallo sciopero per garantire, senza ricorso al lavoro  straordinario,
la continuita' delle prestzioni indispensabili  inerenti  ai  servizi
medesimi.
  2.  Entro  30  giorni  dall'entrata  in  vigore  del  decreto   del
Presidente  della  Repubblica  che  rende  esecutivo  l'accordo,  con
apposito accordo decentrato a livello nazionale per ciascun ente - da
definirsi prima dell'inizio di ogni  altra  trattativa  decentrata  -
saranno  individuati  i  livelli  professionali  di   personale   che
formeranno i contingenti e saranno  disciplinati  i  criteri  per  la
determinazione dei contingenti medesimi,  necessari  a  garantire  la
continuita' delle prestazioni indispensabili per tutelare l'interesse
pubblico nel rispetto dei valori  e  dei  diritti  costituzionalmente
tutelati.
  3. La quantificazione dei contingenti numerici di cui ai commi 1  e
2 sara' effettuata in sede di contrattazione decentrata a livello lo-
cale entro quindici giorni dall'accordo di cui al citato  comma  2  e
comunque prima dell'inizio di ogni altra trattativa decentrata. Nelle
more delle definizioni degli accordi di cui ai commi 2 e 3, le  parti
dichiarano che assicureranno comunque i servizi pubblici essenziali.
  4. In  conformita'  agli  Accordi  di  cui  ai  commi  2  e  3,  le
Amministrazioni individuano, in occasione di  ciascuno  sciopero  che
interessi i servizi essenziali di cui all'articolo  1,  i  nominativi
dei dipendenti in servizio presso le  aree  interessate  tenuti  alle
prestazioni indispensabili ed esonerati  dallo  sciopero  stesso  per
garantire la continuita' delle predette  prestazioni,  comunicando  -
sette giorni prima della data di effettuazione  dello  sciopero  -  i
nominativi inclusi nei  contingenti,  come  sopra  individuati,  alle
organizzazioni  sindacali  locali  ed  ai  singoli  interessati.   Il
lavoratore individuato ha il diritto di esprimere, entro ventiquattro
ore dalla ricezione della comunicazione, la volonta' di aderire  allo
sciopero  chiedendo  la  conseguente  sostituzione,  nel   caso   sia
possibile.
  5. Gli accordi decentrati di cui ai commi 2 e 3 hanno validita' per
il periodo di vigenza del decreto del Presidente della Repubblica che
rende esecutivo l'accordo.

                     PERSONALE DELLE ISTITUZIONI
              E DEGLI ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE

                   CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE
               DELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCIOPERO

Confederazioni sindacali:  CGIL,  CISL,  UIL,  CIDA,  CISNAL,  CISAL,
                         CONFSAL e CONFEDIR.
Organizzazioni sindacali:  CGIL/Ricerca,  CISL/Ricerca,  UIL/Ricerca,
             CISAL/Ricerca, ANPRI/EPR, DIRSTAT/Ricerca.

                              PREMESSA

  Lo  sciopero  e'  un  diritto   del   lavoratore,   sancito   dalla
Costituzione, e costituisce patrimonio inalienabile del movimento dei
lavoratori.
  La complessita' della societa' moderna  rende  necessario  peraltro
coniugare le esigenze dei cittadini e degli utenti  dei  servizi,  la
sicurezza degli impianti tecnici e scientifici dei laboratori, con la
tutela   e   la   salvaguardia   del    lavoro    anche    attraverso
l'autoregolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero, che va
collocata    in    un    quadro    comprendente    sia    i    codici
dell'autoregolamentazione  sia   l'impegno   della   parte   pubblica
all'osservanza di corrette  norme  di  condotta  nelle  procedure  di
risoluzione e attuazione degli accordi e  nel  sistema  di  relazioni
sindacali.
  Il quadro predetto e' perseguito  dal  sindacato  in  coerenza  con
l'obiettivo del rafforzamento dell'intervento pubblico  e  della  sua
efficacia nella ricerca scientifica e tecnologica. L'attivita'  degli
Enti di ricerca, peraltro,  e'  finalizzata  quasi  esclusivamente  a
esigenze dell'insieme della collettivita' nazionale.
  Punto 1.0 - Area di applicazione.
  Il   presente   codice   di   autoregolamentazione    impegna    le
organizzazioni sindacali firmatarie a ogni  livello,  territoriale  e
aziendale, e per ogni attivita' di lavoro dipendente  esercitata  dal
personale   delle   istituzioni   e   degli   enti   di   ricerca   e
sperimentazione.
  Il presente codice si applica nelle azioni sindacali del Settore ed
aziendali  relative  alle  politiche  di  riforma,  rivendicative   e
contrattuali.
  Il diritto di sciopero, che costituisce fondamentale  liberta'  del
lavoratore, si esercita senza limitazione  alcuna  nei  casi  in  cui
siano in gioco i valori primari delle liberta'  civili  e  sindacali,
della democrazia e della pace e nelle vertenze di carattere  generale
che interessano l'intero mondo del lavoro.
  Punto 2.0 - Titolarita'.
  Competenti a proclamare gli scioperi, a definirne le  modalita',  a
sospenderli o revocarli sono:
  gli organismi nazionali, regionali,  comprensoriali  o  provinciali
del Settore delle singole organizzazioni sindacali ai  vari  livelli;
gli organismi delle organizzazioni sindacali di ente e  di  posto  di
lavoro, per vertenze che riguardano la propria sfera  di  competenza,
congiuntamente alle rispettive strutture  sindacali  del  Settore  di
livello corrispondente.
  Se l'oganizzazione sindacale non e'  strutturata  territorialmente,
la proclamazione congiunta avverra' con  la  struttura  nazionale  di
Settore.
  Punto 3.0 - Termini di preavviso.
  La proclamazione di sciopero avverra'  con  preavviso  di  quindici
giorni, con l'indicazione delle relative modalita'.
  Punto 4.0 - Comunicazione alle controparti.
  La proclamazione degli scioperi relativi alle vertenze nazionali di
settore sara' comunicata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della Funzione Pubblica ed ai Ministeri vigilanti;
  La proclamazione di scioperi relativi a vertenze di  contrattazione
nazionale sara' comunicata  all'amministrazione  con  cui  si  ha  la
vertenza, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri  -  Dipartimento
della Funzione Pubblica ed ai Ministeri vigilanti;
  La  proclamazione  di  scioperi  relativi  a  vertenze  di  livello
territoriale o di posto di lavoro sara' comunicata  alle  controparti
con cui si ha la vertenza.
  Punto  5.0  -  Cause  di  sospensione   e   di   esclusione   della
proclamazione di sciopero.
  Le   organizzazioni   sindacali   firmatarie   non    effettueranno
proclamazioni di sospensioni dal lavoro, e  sospenderanno  agitazioni
gia' indette, nel caso del verificarsi di calamita'  nazionali  o  di
avvenimenti di eccezionale  e  particolare  gravita',  per  tutte  le
attivita' a questi avvenimenti connesse.
  Punto 6.0 - Durata dello sciopero.
  Le sottoscritte organizzazioni sindacali  si  impegnano  a  che  la
durata  della  prima  proclamazione   di   sciopero,   in   relazione
all'insorgere di situazioni vertenziali, dopo aver espletato le  pro-
cedure previste dall'Accordo abbia durata non superiore alle 24  ore;
l'eventuale sciopero successivo al primo per la stessa  vertenza  non
superera' le due giornate di lavoro in un'unica soluzione.
  Punto 7.0 - Forme di lotta.
  Le  sottoscritte  organizzazioni  sindacali  si  impegnano  a   non
proclamare scioperi con modalita' anomale rispetto a quanto  previsto
nel presente codice.
  Punto 8.0 - Continuita' delle prestazioni.
  Negli scioperi di lunga durata le organizzazioni sindacali terranno
nella dovuta attenzione le attivita' svolte in turno  continuativo  e
il personale che, in ogni contingenza, deve garantire lo  svolgimento
delle suddette attivita' in condizioni di sicurezza.
  Punto 9.0 - Periodi di esclusione.
  Non saranno proclamati scioperi nei seguenti periodi:
  dai cinque giorni che precedono ai cinque  giorni  che  seguono  le
consultazioni elettorali europee, nazionali e referendarie;
  dai cinque giorni che precedono ai cinque  giorni  che  seguono  le
consultazioni elettorali regionali,  provinciali  e  comunali  per  i
rispettivi ambiti territoriali.
  Punto 10.0 - Sanzioni.
  Il presente codice vincola le strutture sindacali a tutti i livelli
di ciascuna organizzazione firmataria ed i lavoratori iscritti.
  Ogni comportamento difforme costituisce violazione  dei  rispettivi
statuti di organizzazione ed e', come tale,  soggetto  alle  relative
sanzioni.
  Punto 11.0 - Termini di validita'.
  Il presente codice di autoregolamentazione  ha  validita'  fino  al
termine della vigenza contrattuale.

                      DICHIARAZIONE DI IMPEGNO
                        DELLA PARTE PUBBLICA

  La parte pubblica - preso atto delle norme intese  a  garantire  la
continuita'  delle  prestazioni  indispensabili  per  assicurare   il
rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati e preso
atto  della  presentazione   da   parte   delle   Confederazioni   ed
organizzazioni sindacali del codice unificato di autoregolamentazione
dell'esercizio del diritto di sciopero nelle istituzioni e negli enti
di ricerca  e  sperimentazione  -  si  impegna  all'osservanza  delle
seguenti norme di comportamento:
  1) realizzare ed attuare nella loro  interezza,  e  nell'osservanza
dei termini prescritti, le norme risultanti dagli accordi nazionali e
decentrati riguardanti il personale delle istituzioni e degli enti di
ricerca e sperimentazione;
  2) intraprendere, nei confronti  delle  parti  pubbliche  abilitate
alla contrattazione decentrata, tanto di livello nazionale quanto  di
livello locale, che ostacolino, ritardino o attuino non correttamente
le norme contrattuali, le necessarie iniziative volte a garantire  il
rispetto e l'attuazione corretta degli accordi;
  3)  intrattenere  corrette  relazioni  sindacali   definite   negli
Accordi, anche ricercando preventivamente tutti  gli  strumenti  piu'
idonei per comporre le controversie al  fine  di  evitare  agitazioni
pregiudizievoli del corretto funzionamento dei servizi demandati alle
istituzioni ed agli enti di ricerca e sperimentazione;
  4) escludere dai procedimenti contrattuali nazionali  e  decentrati
le  confederazioni  e  le  organizzazioni  sindacali   che   adottino
comportamenti  in  violazione  dei  codici  di   autoregolamentazione
dell'esercizio del diritto di sciopero.

  IPOTESI  DI  ACCORDO  RIGUARDANTE  IL  PERSONALE  DIPENDENTE  DELLE
ISTITUZIONI E DEGLI ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE QUALI  DEFINITI
ATTRAVERSO L'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE 9 MAGGIO 1989, N. 168 -  TRIENNIO
1988-1990.

  L'anno 1991 alle ore 14,15 del giorno 10 del  mese  di  gennaio  in
Roma, nella sede  della  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -
Dipartimento della funzione pubblica;
  La delegazione di parte pubblica composta da:
  on. Remo Gaspari, Ministro per la funzione pubblica - Presidente;
  prof. Antonio Ruberti, Ministro dell'universita'  e  della  ricerca
scientifica e tecnologica;
  on. Angelo Pavan, Sottosegretario di Stato al Ministero del tesoro;
  on. Angelo  Picano,  Sottosegretario  di  Stato  al  Ministero  del
bilancio e della programmazione economica;
  on. Graziano Ciocia, Sottosegretario  di  Stato  al  Ministero  del
lavoro e previdenza sociale;
  sen.  Learco  Saporito,  Sottosegretario  di  Stato  al   Ministero
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
  prof. Guido Mario Rey, Presidente dell'I.S.T.A.T.;
  prof. Luigi Rossi Bernardi, Presidente del C.N.R.;
  prof.  Antonio  Manzoli,  Direttore  dell'Istituto   superiore   di
sanita';
  prof. Nicola Cabibbo, Presidente dell'Istituto nazioanle di  fisica
nucleare;
  rag. Mario Pretti, Presidente della  Consiglio  di  amministrazione
della Stazione sperimentale delle conserve alimentari di Parma, e  la
delegazione   sindacale    composta    dai    rappresentanti    delle
confederazioni ed organizzazioni sindacali:

    

 
       Confederazioni Organizzazioni 
    C.G.I.L. C.G.I.L./Ricerca 
    C.I.S.L. C.I.S.L./Ricerca 
    U.I.L. U.I.L./Ricerca 
    C.I.S.A.L. CISAL/Ricerca 
    CONFE.D.I.R. DIRSTAT/CONFEDIR (con riferva 
                                      dell'esito finale del giudizio 
                                      pendente) 
    C.I.D.A. 
    CONF.S.A.L. ANPRI/EPR (con riserva 
                                      dell'esito finale del giudizio 
                                      pendente) 
    C.I.S.N.A.L. 

 
    
                             PRESO ATTO

  della deliberazione n. 88/90  adottata  dalla  Corte  dei  conti  a
seguito dell'adunanza del 6 dicembre 1990 della sezione del controllo
ai sensi dell'art. 18 della legge 12 giugno  1990,  n.  146,  che  ha
modificato i commi ottavo e nono dell'art. 6 della  legge-quadro  sul
pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93.

                              RITENUTO

  di non condividere le osservazioni formulate dalla Corte dei  conti
con  la  citata  deliberazione  in  ordine  ad  alcune   disposizioni
contenute  nella  ipotesi  di  accordo  per   il   triennio   1988-90
riguardante il personale delle istituzioni e degli enti di ricerca  e
sperimentazione quali definiti attraverso l'articolo 9 della legge  9
maggio 1989, n. 168, sottoscritta il 14 novembre 1990;

                             CONVENGONO

  di  confermare  l'ipotesi  di  accordo  per  il  triennio   1988-90
riguardante il personale delle istituzioni e degli enti di ricerca  e
sperimentazione quali definiti attraverso l'articolo 9 della legge  9
maggio  1989,  n.  168,  sottoscritta  il  14  novembre   1990,   che
costituisce  parte  integrante  del  presente  verbale.  (Seguono  le
firme).

                       DICHIARAZIONE CONGIUNTA

  Per quanto concerne l'art. 38 dell'ipotesi di accodo relativo  alla
soppressione delle commissioni del personale e delle  commissioni  di
consultazione, le parti convengono che tale articolo e' da  intendere
come  disposizione  programmatica  in  attesa  di  idonei   strumenti
normativi per l'effettiva applicazione nell'ottica del  principio  di
omogeneizzazione.