Art. 7 
 
                Modalita' di pagamento del contributo 
 
  1. Il contributo di cui all'articolo  6  e'  versato  entro  il  31
gennaio di ciascun anno, ai  sensi  dell'articolo  9,  comma  1,  del
decreto legislativo.  La  relativa  attestazione  di  pagamento  deve
essere inviata al  Ministero  della  giustizia  entro  il  30  aprile
successivo. Per l'anno 2013 il contributo dovra' essere versato entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
Il contributo e' versato sull'apposito capitolo 3531 dell'entrata del
bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione  ai  pertinenti
capitoli dello stato di previsione della spesa  del  Ministero  della
giustizia. 
  2. Il pagamento del contributo e' effettuato mediante: 
      a)  versamento,  anche  con  modalita'  telematiche,  in  conto
corrente postale intestato alla tesoreria dello Stato; 
      b) versamento mediante bonifico bancario, ai sensi del  decreto
del Ministro dell'economia e delle finanze 9 ottobre 2006, n. 293; 
      c) versamento con altri sistemi telematici di pagamento  ovvero
con carte di debito, di credito o prepagate  o  con  altri  mezzi  di
pagamento con moneta elettronica disponibili nel circuito bancario  o
postale, come previsto dall'articolo 4, comma 9, del decreto-legge 29
dicembre 2009, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge  22
febbraio 2010, n. 24. 
  3.  Le  regole  tecniche   per   l'applicazione   delle   modalita'
telematiche di pagamento di cui al comma 2,  lettera  a),  e  per  il
rilascio della relativa ricevuta  di  versamento,  sono  fissate  con
apposito decreto  dirigenziale  del  Ministero  della  giustizia,  di
concerto con il Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  sentiti
l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia per l'Italia Digitale. 
  4.  Le  regole  tecniche   per   l'applicazione   delle   modalita'
telematiche di pagamento di cui al comma  2,  lettera  c)  e  per  il
rilascio della relativa ricevuta di versamento, sono fissate  con  il
decreto del Ministro della giustizia di cui all'articolo 4, comma  9,
del  decreto-legge  29  dicembre  2009,  n.  193,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010, n. 24. 
 
          Note all'art. 7: 
              - Per il comma 1 dell'articolo  9  del  citato  decreto
          legislativo  n.14  del  2010,  si  veda  nelle  note   alle
          premesse. 
              - Il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze
          9  ottobre  2006,  n.293  (Regolamento  recante  norme  per
          l'introduzione di nuove modalita' di versamento  presso  le
          tesorerie  statali), e'  pubblicato  nella  Gazz.  Uff.  20
          dicembre 2006, n. 295. 
              - Si riporta il testo del comma 9 dell'articolo  4  del
          decreto legge 29  dicembre  2009,  n.193,  convertito,  con
          modificazioni,  dalla  legge   22   febbraio   2010,   n.24
          (Interventi urgenti in materia di funzionalita' del sistema
          giudiziario): 
                "Art. 4. Misure urgenti per la digitalizzazione della
          giustizia. 
              1. - 8. (Omissis). 
              9. Per consentire il pagamento, da parte  dei  privati,
          con sistemi telematici di pagamento  ovvero  con  carte  di
          debito, di  credito  o  prepagate  o  con  altri  mezzi  di
          pagamento con moneta elettronica disponibili  nei  circuiti
          bancario e postale, del contributo unificato,  del  diritto
          di copia, del diritto di certificato, delle spettanze degli
          ufficiali giudiziari relative ad attivita' di notificazione
          ed esecuzione, delle somme per il recupero del patrocinio a
          spese dello Stato, delle spese processuali, delle spese  di
          mantenimento,  delle  pene   pecuniarie,   delle   sanzioni
          amministrative pecuniarie e delle  sanzioni  pecuniarie  il
          Ministero della giustizia si avvale, senza nuovi o maggiori
          oneri a carico del bilancio dello  Stato,  di  intermediari
          abilitati che,  ricevuto  il  versamento  delle  somme,  ne
          effettuano il  riversamento  alla  Tesoreria  dello  Stato,
          registrando in apposito sistema informatico a  disposizione
          dell'amministrazione i pagamenti  eseguiti  e  la  relativa
          causale, la corrispondenza di ciascun pagamento, i capitoli
          e gli articoli d'entrata. Entro 60  giorni  dalla  data  di
          entrata in vigore del presente decreto  il  Ministro  della
          giustizia, di concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e
          delle finanze, determina con proprio  decreto,  sentito  il
          Centro   nazionale   per   l'informatica   nella   pubblica
          amministrazione, le modalita' tecniche per il riversamento,
          la rendicontazione  e  l'interconnessione  dei  sistemi  di
          pagamento,  nonche'   il   modello   di   convenzione   che
          l'intermediario abilitato deve sottoscrivere per effettuare
          servizio. Il Ministero della giustizia, di concerto con  il
          Ministero dell'economia e delle finanze,  stipula  apposite
          convenzioni a seguito di  procedura  di  gara  ad  evidenza
          pubblica   per   la   fornitura   dei   servizi   e   delle
          infrastrutture senza nuovi o maggiori oneri  a  carico  del
          bilancio dello Stato. Le convenzioni  di  cui  al  presente
          articolo    prevedono    che    gli     oneri     derivanti
          dall'allestimento   e   dal   funzionamento   del   sistema
          informatico sono a carico degli intermediari abilitati. 
              10. - 11. (Omissis).".