ENTE FERROVIE DELLO STATO

COMUNICATO

                     Avviso agli obbligazionisti
(GU n.96 del 26-4-1993)

   1) Prestito obbligazionario 1985/2000 indicizzato di nominali
lire 1.000 miliardi - III emissione.
   2) Prestito obbligazionario 1988/1996 indicizzato di nominali
lire 1.000 miliardi.
   3) Prestito obbligazionario 1992/2000 indicizzato di nominali
lire 1.500 miliardi.
   Dal  1›  maggio  1993  e'  pagabile  la  cedola  n. 16 d'interesse
relativa al semestre novembre 1992/aprile 1993 di cui  al  punto  1),
nella misura del 6,70%.
   Dal 16 maggio 1993 e' pagabile la cedola n. 9 d'interesse relativa
al  semestre  novembre  1992/aprile 1993 del prestito di cui al punto
2), nella misura del 6,956%.
   Dal 15 maggio 1993 e' pagabile la cedola n. 2 d'interesse relativa
al semestre novembre 1992/aprile 1993 del prestito di  cui  al  punto
3), nella misura del 7%.
   Le cedole sono pagabili presso le sottoindicate banche:
    Banca  nazionale delle comunicazioni S.p.a. - Banca nazionale del
lavoro S.p.a. - Banco di Napoli S.p.a. - Banco di  Sicilia  S.p.a.  -
Banco  di  Sardegna  S.p.a.  -  Monte  dei  Paschi di Siena - Credito
italiano S.p.a. - Banca di Roma S.p.a. (Gruppo Cassa di risparmio  di
Roma)  -  Banca  commerciale  italiana S.p.a. - Cassa di risparmio di
Calabria e Lucania S.p.a. - Istituto bancario  San  Paolo  di  Torino
S.p.a.  -  Banca  popolare  di  Novara S.c.r.l. - Istituto di credito
delle  casse  di  risparmio  italiane  S.p.a.   -   Banca   nazionale
dell'agricoltura S.p.a. - Cassa di risparmio delle provincie lombarde
S.p.a.  -  Credito  romagnolo  S.p.a. - Banca Fideuram S.p.a. - Banca
popolare di Sondrio S.c.r.l.
    Prestito obbligazionario 1985/2000 indicizzato III emissione
   Si comunica inoltre che:
     a) per i titoli quotati esenti da imposte, di  cui  all'art.  4,
punto A), del regolamento del prestito, il tasso annuo di rendimento,
pari  alla media aritmetica semplice dei rendimenti medi effettivi di
febbraio e marzo 1993, e' risultato pari all'11,198%;
     b) per i BOT semestrali,  di  cui  all'art.  4,  punto  B),  del
regolamento del prestito, il tasso annuo di rendimento, pari alla me-
dia  aritmetica  semplice  dei rendimenti corrispondenti ai prezzi di
assegnazione delle aste tenutesi nei mesi di febbraio e  marzo  1993,
e' risultato pari al 10,642%;
     c) la media aritmetica ponderata calcolata in base ai pesi 1/3 e
2/3  rispettivamente  per  i tassi di cui ai precedenti punti a) e b)
risulta, pertanto, pari al 10,827%, equivalente al  tasso  semestrale
del 5,25%.
   In  conseguenza, a norma dell'art. 4 del regolamento del prestito,
le obbligazioni frutteranno per il semestre maggio 1993/ottobre 1993,
scadenza 1› novembre 1993, cedola n. 17, un interesse del 5,25%.
   Inoltre, a norma dell'art. 5 del regolamento per la determinazione
delle  maggioranze  da  corrispondere  sul  capitale   all'atto   del
rimborso,  verra' considerata per il diciassettesimo semestre di vita
delle obbligazioni una  maggiorazione  pari  al  10%  del  rendimento
semestrale della diciassettesima cedola (0,525%).
   Pertanto,   tenuto   conto   delle   maggiorazioni   dei  semestri
precedenti, l'attuale maggiorazione sul capitale e' del 9,445%.
   Si  ricorda  che  a  norma  del  citato art. 5, secondo comma, del
regolamento, i premi di rimborso risulteranno dalla somma di tutte le
maggiorazioni accertate sino al momento del rimborso.
           Prestito obbligazionario 1988/1996 indicizzato
   Si comunica inoltre che:
     a) per le obbligazioni di istituti di credito mobiliare  di  cui
all'art. 4, punto A), del regolamento del prestito, il tasso annuo di
rendimento,  pari  alla media aritmetica semplice dei rendimenti medi
effettivi lordi di  febbraio  e  marzo  1993  e'  risultato  pari  al
12,990%;
     b)  per  i  BOT  semestrali,  di  cui  all'art. 4, punto B), del
regolamento del prestito, il tasso annuo di rendimento, pari alla me-
dia aritmetica semplice dei rendimenti lordi corrispondenti ai prezzi
di assegnazione delle aste tenutesi nei  mesi  di  febbraio  e  marzo
1993, e' risultato pari al 12,160%;
     c)  la  media  aritmetica  risulta,  pertanto,  pari  al 12,575%
equivalente al tasso semestrale del 6,10%.
   In conseguenza, a norma dell'art. 4 del regolamento del  prestito,
per  effetto  dell'arrotondamento  allo  0,05%  per  eccesso  e della
maggiorazione  dello  0,40%,  le  obbligazioni  frutteranno  per   il
semestre  maggio 1993/ottobre 1993, scadenza 16 novembre 1993, cedola
n. 10, un interesse lordo  del  6,550%  pari  ad  un  rendimento  del
5,7313% al netto della ritenuta fiscale del 12,50%.
           Prestito obbligazionario 1992/2000 indicizzato
   Si comunica inoltre che:
     a)  per  il campione di titoli pubblici di cui all'art. 4, punto
A), del regolamento del prestito, il tasso annuo di rendimento,  pari
alla  media  aritmetica  semplice dei rendimenti medi effettivi annui
lordi di febbraio e marzo 1993 e' risultato pari al 12,970%;
     b) per la lira interbancaria "RIBOR" di cui  all'art.  4,  punto
B),  del  regolamento  del  prestito, il rendimento considerato sara'
pari alla  media  aritmetica  semplice  dei  rendimenti  annui  lordi
rilevati  nei  mesi  di  febbraio  e  marzo  1993,  e' risultato pari
all'11,4960%;
     c) la media  aritmetica  risulta,  pertanto,  pari  al  12,2328%
equivalente al tasso semestrale del 5,940%.
   In  conseguenza, a norma dell'art. 4 del regolamento del prestito,
per effetto  dell'arrotondamento  allo  0,05%  per  eccesso  e  della
maggiorazione   dello  0,20%,  le  obbligazioni  frutteranno  per  il
semestre maggio 1993/ottobre 1993, scadenza 15 novembre 1993,  cedola
n.  3,  un interesse lordo del 6,15% pari ad un rendimento del 5,381%
al netto della ritenuta fiscale del 12,50%.
   N.B. - I rendimenti dei BOT sono calcolati ai  sensi  dell'art.  2
del  decreto-legge  19 settembre 1986, n. 556, convertito in legge 17
novembre 1986, n. 759.