MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 12 maggio 2017 

Recepimento  della  direttiva  2016/2309  della  Commissione  del  16
dicembre 2016 che adegua per la quarta volta al progresso scientifico
e tecnico gli allegati  della  direttiva  2008/68/CE  del  Parlamento
europeo e del  Consiglio  relativa  al  trasporto  interno  di  merci
pericolose. (17A04092) 
(GU n.139 del 17-6-2017)
 
                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE 
                           E DEI TRASPORTI 
 
  Vista  la  direttiva  2008/68/UE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio del 24 settembre 2008  relativa  al  trasporto  interno  di
merci pericolose, recepita con  il  decreto  legislativo  27  gennaio
2010, n. 35; 
  Vista la direttiva 2010/61/UE della  Commissione  del  2  settembre
2010 che adegua per la prima volta al progresso scientifico e tecnico
gli allegati della su indicata direttiva 2008/68/CE, recepita con  il
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti  3  gennaio
2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio 2011; 
  Vista la direttiva 2012/45/UE della Commissione del 3 dicembre 2012
che adegua per la seconda volta al progresso  scientifico  e  tecnico
gli allegati della su menzionata direttiva 2008/68/UE,  recepita  con
il decreto del Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  21
gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 13  marzo
2013; 
  Vista la direttiva 2014/103/UE della Commissione  del  21  novembre
2014 che adegua per la terza volta al progresso scientifico e tecnico
gli allegati della richiamata direttiva 2008/68/CE, recepita  con  il
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16  gennaio
2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2015; 
  Vista la direttiva 2016/2309/UE della Commissione del  16  dicembre
2016, che adegua per la  quarta  volta  al  progresso  scientifico  e
tecnico  gli  allegati  della   piu'   volte   richiamata   direttiva
2008/68/CE; 
  Visto il decreto legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,  recante:
«Nuovo  codice  della  strada»  e  successive  modificazioni,  e,  in
particolare, l'art. 229 che delega  i  ministri  della  Repubblica  a
recepire,  secondo  le  competenze  loro  attribuite,  le   direttive
comunitarie concernenti le materie disciplinate dallo stesso codice; 
  Considerato che l'art. 5 del richiamato decreto legislativo  n.  35
del 2010 rimette all'amministrazione il recepimento  delle  direttive
comunitarie, concernenti l'adeguamento  al  progresso  scientifico  e
tecnico della materia del trasporto di merci  pericolose  su  strada,
recanti modifiche degli allegati A e B  dell'ADR,  dell'allegato  del
RID che figura come appendice C del COTIF e dei regolamenti  allegati
all'ADN; 
  Ritenuto   opportuno   trasporre   nell'ordinamento   interno    le
disposizioni della direttiva 2016/2309/UE; 
 
                               Adotta 
                        il seguente decreto: 
 
                               Art. 1 
 
            Modifiche all'art. 3 del decreto legislativo 
                       27 gennaio 2010, n. 35 
 
  1. Le lettere a), b) e c) dell'all'art. 3,  comma  2,  del  decreto
legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, sono sostituite dalle seguenti: 
    «a) negli allegati A e B dell'ADR, come applicabili  a  decorrere
dal 1° gennaio 2017, restando inteso che i termini "parte contraente"
sono sostituiti dai termini "Stato membro", come opportuno; 
    b) nell'allegato del RID,  che  figura  come  appendice  C  della
COTIF, applicabile con effetto dal 1° gennaio 2017,  restando  inteso
che i termini "Stato contraente del RI" sono sostituiti  dai  termini
"Stato membro", come opportuno; 
    c) nei regolamenti allegati all'ADN, applicabili  con  effetto  a
decorrere dal 1° gennaio 2017, cosi' come l'art. 3, lettere f) ed  h)
e l'art. 8, paragrafi 1 e 3 dell'ADN, nei quali «parte contraente» e'
sostituito con "Stato membro", come opportuno.». 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
    Roma, 12 maggio 2017 
 
                                                  Il Ministro: Delrio 

Registrato alla Corte dei conti il 6 giugno 2017 
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente e della tutela  del  territorio  e  del
mare, registro n. 1, foglio 2001.