DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 agosto 2018 

Modifica, per l'anno 2018, dei termini di versamento per  i  soggetti
titolari di partita IVA, ai sensi  dell'articolo  12,  comma  5,  del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. (18A05478) 
(GU n.188 del 14-8-2018)
 
                            IL PRESIDENTE 
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante  «Norme
di semplificazione degli adempimenti  dei  contribuenti  in  sede  di
dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonche'
di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni» e, in
particolare, l'art. 12, comma 5, il quale prevede  che,  con  decreto
del Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  tenendo  conto  delle
esigenze generali dei contribuenti, dei sostituti e dei  responsabili
d'imposta  o  delle  esigenze   organizzative   dell'amministrazione,
possono essere modificati i termini riguardanti gli  adempimenti  dei
contribuenti relativi a imposte e  contributi  dovuti  in  base  allo
stesso decreto; 
  Visto l'art. 20 del decreto legislativo  9  luglio  1997,  n.  241,
concernente i pagamenti rateali; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26  ottobre  1972,
n. 633, recante: «Istituzione e disciplina  dell'Imposta  sul  valore
aggiunto»; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni in materia di accertamento delle imposte
sui redditi; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1986,
n. 917 di approvazione del Testo unico delle imposte sui redditi; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.
322, con  il  quale  e'  stato  emanato  il  regolamento  recante  le
modalita' per la  presentazione  delle  dichiarazioni  relative  alle
imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attivita' produttive
e all'imposta sul valore aggiunto; 
  Visto  l'art.  17,  comma  2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, concernente razionalizzazione dei
termini di versamento; 
  Visto l'art. 3-quater  del  decreto-legge  2  marzo  2012,  n.  16,
convertito, con modificazioni, dalla legge  26  aprile  2012,  n.  44
riguardante i termini per gli adempimenti fiscali; 
  Vista la legge 27 luglio 2000, n.  212,  recante  «Disposizioni  in
materia di statuto dei diritti del contribuente»; 
  Considerate le  esigenze  generali  rappresentate  dalle  categorie
professionali in relazione ai numerosi adempimenti fiscali  da  porre
in essere per conto dei contribuenti titolari di partita IVA; 
  Su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                 Modifica dei termini di versamento 
               per i soggetti titolari di partita IVA 
 
  Per l'anno 2018, i soggetti  titolari  di  partita  IVA  tenuti  ai
versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quella  in
materia di imposta regionale sulle attivita' produttive,  che  optano
per  il  pagamento  rateale,  ai  sensi  dell'art.  20  del   decreto
legislativo 9 luglio 1997, n.  241  e  dell'art.  17,  comma  2,  del
decreto del Presidente della Repubblica  7  dicembre  2001,  n.  435,
possono effettuare i versamenti, previa maggiorazione dello 0,40  per
cento a titolo di interesse corrispettivo, in rate  mensili  di  pari
importo secondo le seguenti scadenze: 20 agosto  2018;  17  settembre
2018; 16 ottobre 2018; 16 novembre 2018. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 10 agosto 2018 
 
                                                 Il Presidente        
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                     Conte            
Il Ministro dell'economia 
     e delle finanze 
          Tria 

Registrato alla Corte dei conti il 13 agosto 2018 
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reg.ne succ. n. 1681