MODALITA' E TARIFFE PER LE INSERZIONI
(Ministero del Tesoro - Decreto del 24 dicembre 2003 – G.U. n. 36 del 13 febbraio 2004)

Le inserzioni vengono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale in:
  • Parte I, V Serie Speciale – Contratti Pubblici che, istituita nel 2007, ha lo scopo di dare pubblicità ai procedimenti di gara della pubblica amministrazione; (si pubblica il lunedì, il mercoledì ed il venerdì) Richiesta informazioni
  • Parte II – Foglio delle inserzioni, in cui vengono pubblicate inserzioni commerciali o giudiziarie di soggetti pubblici e privati; (si pubblica il martedì, il giovedì ed il sabato) Richiesta informazioni
In particolare nella Parte V vengono pubblicati gli annunci commerciali della PA che rientrano nelle seguenti tipologie:
  • Avvisi e bandi di gara;
  • Esiti di gara;
  • Avvisi di annullamento, differimento e rettifica di bandi e procedure di gara;
  • Aste immobiliari ed altre procedure ad evidenza pubblica.
Nella Parte II vengono invece pubblicati sia annunci commerciali che annunci giudiziari, quali:
  • Convocazioni d'assemblea;
  • Ammortamenti;
  • Richieste e dichiarazioni di assenza e di morte presunta;
  • Espropri;
  • Concessioni demaniali;
  • Varianti ai piani regolatori;
  • Cariche associative;
  • Specialità medicinali, presidi sanitari e medico chirurgici;
  • Ecc...

REGOLE TIPOGRAFICHE E REDAZIONALI

Allo scopo di garantire la leggibilità, il testo dell'inserzione non dovrà essere compattato: sarà cura dell'inserzionista lasciare uno spazio dopo ogni segno di interpunzione e andare a capo ad ogni capoverso o sezione.

***

Le inserzioni relative a bandi e avvisi inviate per la pubblicazione dovranno comunque essere conformi nei contenuti alle disposizioni del D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (denominato anche "Codice"), pubblicato nella G.U. n. 100 del 2 maggio 2006.

In particolare, in base al combinato disposto degli artt. 66 e 124 del Codice, i bandi e avvisi di gara vanno pubblicati integralmente in GURI e per estratto in almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e regionale.
Pertanto, la pubblicazione del bando per estratto è prevista esclusivamente sui quotidiani nazionali e regionali, e non nella GURI, nella quale va pubblicato il bando integrale corredato dai requisiti minimi previsti dalla normativa vigente.
Conformemente a tale ratio, non sono ammissibili, né tantomeno in linea con la suddetta normativa, bandi ed avvisi di gara pubblicati per estratto e contenenti il mero rinvio a siti internet per la consultazione integrale del bando stesso.
Per quanto concerne le informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gare di appalto pubbliche si rinvia alle prescrizioni di cui all' All. IX A - B e C del D.lgs 163/2006.

Allo scopo di migliorare la leggibilità e la veste tipografica, si raccomanda di redigere l' inserzione, suddividendola in SEZIONI ed andando a capo almeno per ciascuna SEZIONE, seguendo a titolo indicativo il seguente schema:

> SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE, scritto in MAIUSCOLO.

> SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO.

> SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO.

> SEZIONE IV: PROCEDURA.

> SEZIONE V : (EVENTUALE).

> SEZIONE VI : ALTRE INFORMAZIONI.

Con l'entrata in vigore della Legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal D.L. n. 187/2010 sono soggette all'obbligo di richiesta del CIG tutte le fattispecie contrattuali di cui al D.Lgs. 163/2006 indipendentemente dalla procedura di scelta del contraente adottata e dall'importo del contratto. Il CIG, rilasciato dall'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, va pertanto indicato contestualmente alla richiesta di pubblicazione dell'inserzione. Ogni ulteriore informazione potrà essere reperita sul sito dell'AVCP: http://www.avcp.it/


INSERZIONI SU CARTA

I testi delle inserzioni nella Gazzetta Ufficiale possono essere inviati per posta al seguente indirizzo: IPZS – Ufficio inserzioni G.U. – Via Salaria, 1027 – 00138 Roma (per inserzioni prepagate con bollettino postale e spedite tramite posta o corriere) oppure consegnate a mano direttamente allo sportello dell'Istituto sito in piazza G. Verdi 1, 00198 Roma (solo per inserzioni con pagamento in contante, carta di credito o assegno circolare). In alternativa è possibile rivolgersi alle librerie concessionarie autorizzate alla trasmissione cartacea delle inserzioni, il cui elenco è consultabile all'indirizzo: http://www.gazzettaufficiale.it/librerieconcessionarie.jsp.

La pubblicazione dell'inserzione nella Gazzetta Ufficiale viene effettuata il 6° giorno feriale successivo a quello dei ricevimento da parte dell'Ufficio inserzioni.

I testi delle inserzioni devono pervenire in originale, trascritti a macchina o con carattere stampatello, redatti in carta da bollo o uso bollo con l'applicazione di una marca da Euro 14,62 ogni quattro pagine o 100 righe, eventuali esenzioni da tale imposta dovranno essere documentate all'atto della presentazione o dell'invio.

L'importo delle inserzioni inoltrate per posta dovrà essere versato sul c/c postale n. 16715047 intestato a Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., Roma. L'attestazione del pagamento (in originale) dovrà essere allegata alla documentazione.

Per le inserzioni consegnate direttamente alla Libreria dello Stato "Spazio Verdi" in Piazza Verdi, 1 00198 Roma (apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00), il pagamento è in contanti o con assegno circolare intestato all'Istituto.
Qualora l'inserzione venga presentata per la pubblicazione da persona diversa dal firmatario, è necessario presentare delega scritta rilasciata dallo stesso o da altro soggetto autorizzato dall'ente inserzionista e, come previsto dalla legge, copia fotostatica di un valido documento d'identità del delegante. Il delegato invece dovrà esibire un valido documento d'identità
.
Nei prospetti ed elenchi contenenti numeri (costituiti da una o più cifre) questi devono seguire l'ordine progressivo in senso orizzontale. Per esigenze tipografiche, ogni riga può contenere un massimo di sei gruppi di numeri.

Le inserzioni a norma delle vigenti disposizioni di legge in materia, devono riportare, in originale, la firma chiara e leggibile del responsabile della richiesta; il nominativo e la qualifica del firmatario devono essere trascritti a macchina o con carattere stampatello.

Tutti gli avvisi devono essere corredati delle generalità e del preciso indirizzo del richiedente nonché del codice fiscale e della partita IVA.

Per ogni inserzione viene rilasciata regolare fattura e copia della gazzetta ufficiale nella quale è riportata l'inserzione.

N.B.: NON SI ACCETTANO INSERZIONI CON DENSITA' DI SCRITTURA SUPERIORE A 77 CARATTERI PER RIGA (Il numero dei caratteri per riga- comprendente come carattere anche gli spazi vuoti e i segni di punteggiatura - è sempre riferito all'utilizzo dell'intera riga di mm. 133, del foglio di carta bollata o uso bollo).

Le indicazioni di denominazione sociale, sede legale, capitale sociale, iscrizione registro imprese,, codice fiscale e partita IVA, devono essere riportate su righe separate.

TARIFFE UFFICIALI INSERZIONI CARTACEE

ANNUNZI COMMERCIALI

Per rigo o frazione di rigo EURO 20,41 (IVA compresa)
 

ANNUNZI GIUDIZIARI

Per rigo o frazione di rigo (comprese comunicazioni o avvisi relativi a procedure di esproprio per pubblica utilità) EURO 8,02 (IVA compresa)

 

INSERZIONI ON-LINE

IOL inserzioni on-line è la consolidata ed evoluta piattaforma web di IPZS che permette ai grandi inserzionisti di effettuare la pubblicazione degli annunci nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana:

Per informazioni circa l'accesso alla piattaforma ci si può rivolgere a:

MARKETING E VENDITE
GAZZETTA UFFICIALE
e-mail: informazioni@gazzettaufficiale.it
Via Salaria 1027, 00138 ROMA

L'elenco degli intermediari (LIBRERIE CONCESSIONARIE e AGENZIE) autorizzati alla raccolta e trasmissione telematica delle inserzioni è consultabile all'inditizzo: http://www.gazzettaufficiale.it/librerieconcessionarie.jsp.

TARIFFE UFFICIALI INSERZIONI TELEMATICHE

I corrispettivi sono determinati in funzione del numero di caratteri trasmessi.

Ogni carattere verrà addebitato al costo, IVA inclusa, di € 0,2723 per gli annunzi commerciali e di € 0,1109 per gli annunzi giudiziari.

Pertanto per ogni riga verrà addebitato il seguente importo:

Per ogni periodo del testo il numero di righe complessive verrà calcolato con la seguente formula:

num. righe = "numero caratteri del periodo" ⁄ 77

arrotondando all'intero superiore eventuali decimali ottenuti nel risultato della divisione.

L'eventuale allegato al testo dell'inserzione, rappresentato da un file in formato grafico "PDF", verrà addebitato assimilando una pagina PDF ad una pagina virtuale costituita da n. 25 righe: l'inserzionista dovrà allegare un unico file PDF per tutte le pagine.