Art. 9.

              Assunzione in servizio e periodo di prova

    Il   candidato   dichiarato  vincitore  sara'  invitato  a  mezzo
raccomandata  con  avviso di ricevimento, a stipulare un contratto di
lavoro  a  tempo  indeterminato  con  l'Universita' degli studi della
Tuscia  di  Viterbo,  entro  il termine previsto dalla nota d'invito.
Decorso  tale termine, fatta salva la possibilita' di una sua proroga
a  richiesta  dell'interessato  in  caso di comprovato e giustificato
impedimento,  non  si  da'  luogo  alla stipulazione del contratto di
lavoro.
    Il  rapporto  di  lavoro  e'  regolato,  anche  per  le  cause di
risoluzione e per i termini di preavviso, dai Contratti collettivi di
lavoro  del  comparto  Universita'  vigenti,  dalle  norme  di  legge
concernenti  i  rapporti di lavoro subordinato nell'impresa in quanto
compatibili  con  la  natura  e  fini istituzionali dell'Universita',
nonche' dalle norme comunitarie in materia.
    Il  dipendente  assunto  verra'  inquadrato  nella  categoria  D,
posizione   economica   D1,  (area  tecnica,  tecnico-scientifica  ed
elaborazione  dati)  e il trattamento economico sara' quello previsto
dal  Contratto  collettivo  nazionale  di lavoro in vigore al momento
dell'assunzione.
    Il  dipendente  assunto e' soggetto ad un periodo di prova di tre
mesi non rinnovabili o prorogabili.
    Decorsa  la  meta'  del  suddetto  periodo di prova, nel restante
periodo  ciascuna delle parti puo' recedere dal rapporto in qualsiasi
momento  senza obbligo di preavviso ne' di indennita' sostitutiva del
preavviso,  fatti  salvi i casi di sospensione previsti dal Contratto
collettivo  nazionale di lavoro o dalle norme modificate, integrative
e  sostitutive  dello  stesso.  Il  recesso  opera  dal momento della
comunicazione  alla controparte. Il recesso dell'amministrazione deve
essere motivato.
    Decorso  il  periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia
stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato
in   servizio  e  gli  viene  riconosciuta  l'anzianita'  dal  giorno
dell'assunzione a tutti gli effetti.
    Per  la  restante  disciplina  si  rinvia  al  vigente  contratto
collettivo di lavoro.