Art. 3.

          Presentazione della domanda. Termini e modalita'

    Le  domande  di  ammissione alla selezione, a pena di esclusione,
devono  essere  redatte in carta semplice utilizzando il modello «A»,
allegato  al  presente avviso, devono essere debitamente sottoscritte
dai  candidati, devono essere indirizzate al direttore amministrativo
dell'Universita'  degli  studi  di Perugia, piazza Universita' n. 1 -
06123  Perugia,  e  devono  pervenire  entro il termine perentorio di
giorni  trenta,  che  decorre  dal  giorno  successivo  a  quello  di
pubblicazione  del  presente  decreto  nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica  -  4ª serie  speciale  «Concorsi  ed esami» - mediante il
servizio  postale  o  mediante  fax  al  n. 075/5852067,  o  mediante
consegna  diretta  all'Ufficio  archivio e protocollo dell'Ateneo nei
giorni  dal  lunedi'  al  venerdi' al mattino dalle ore 9,00 alle ore
13,00  e  nei giorni di martedi' e giovedi' anche di pomeriggio dalle
ore 15,00 alle ore 17,00.
    Qualora  tale  termine  cada  il  sabato  o in giorno festivo, la
scadenza viene differita al primo giorno feriale utile.
    Ai  fini del rispetto del termine perentorio di trenta giorni per
la  presentazione della domanda di partecipazione, fara' fede solo il
timbro   di  arrivo  del  protocollo  dell'Ateneo.  Pertanto  saranno
irricevibili le istanze che perverranno oltre tale termine, ancorche'
spedite entro il termine dei trenta giorni prima indicato.
    Nella  domanda  i  candidati  devono  dichiarare sotto la propria
responsabilita',  ai  sensi  degli  articoli 46  e 47 del decreto del
Presidente  della  Repubblica  28 dicembre  2000,  n. 445,  a pena di
esclusione:
      1) cognome e nome;
      2) data e luogo di nascita;
      3) codice fiscale;
      4)  attuale  residenza  ed  indirizzo con il relativo codice di
avviamento  postale,  al  quale  si  chiede che vengano effettuate le
eventuali  comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente le
eventuali variazioni;
      5)  possesso della cittadinanza italiana ovvero della qualifica
di  italiano  non appartenente alla Repubblica, ovvero possesso della
cittadinanza  di  uno  degli  Stati  membri  dell'Unione  europea; in
quest'ultima  ipotesi,  godimento dei diritti civili e politici anche
nello  Stato  di appartenenza o di provenienza ed adeguata conoscenza
della lingua italiana;
      6) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi  della  mancata iscrizione o dell'avvenuta cancellazione dalle
liste medesime;
      7)   di   non  aver  riportato  condanne  penali  e  non  avere
procedimenti  penali in corso (in caso contrario indicare le condanne
riportate  -  comprese  la  data  della sentenza e l'autorita' che ha
erogato la stessa, specificando anche se sia stata concessa amnistia,
indulto,   condono,   perdono  giudiziale  o  non  menzione  -  ed  i
procedimenti  penali  pendenti  comprese  l'autorita' avanti la quale
pende il procedimento e gli estremi identificativi dello stesso);
      8)  di  non  essere  stati  destituiti, dispensati o licenziati
dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per persistente
insufficiente  rendimento, di non essere cessati con provvedimento di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di  condanna penale, di non essere stati dichiarati decaduti da altro
pubblico  impiego  per  averlo  conseguito  mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile;
      9)  possesso  del  titolo  di studio richiesto per l'ammissione
alla   selezione,   con  l'indicazione  dell'anno  in  cui  e'  stato
conseguito  e  dell'Ateneo che lo ha rilasciato. Qualora il titolo di
studio  sia  stato  conseguito  all'estero  deve essere dichiarata la
sussistenza   dell'equiparazione   secondo   le   modalita'   di  cui
all'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001;
      10) di essere fisicamente idoneo all'impiego;
      11) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
      12)  eventuali  titoli che diano diritto a preferenza a parita'
di  merito,  pena  la  non valutazione, di cui al successivo art. 7),
posseduti   alla   data   di   scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande di partecipazione alla selezione;
      13)  di  essere/non  essere  portatore  di  handicap;  in  caso
affermativo,  il  candidato  dovra' indicare nella domanda gli ausili
necessari  per  lo  svolgimento  delle  prove  d'esame  e l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi occorrenti in relazione allo specifico
handicap, ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
      14)  la  lingua  straniera  (inglese  o  francese)  scelta  dal
candidato ai fini dell'espletamento della prova orale.
    A  pena  di  esclusione, la domanda di partecipazione deve essere
sottoscritta   dall'interessato   e  presentata  unitamente  a  copia
fotostatica  non autenticata di un documento di identita' in corso di
validita'  del  sottoscrittore,  fermo restando quanto disposto dagli
articoli 38, comma 3, e 45, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000.
    La  sottoscrizione  non  necessita  di  autenticazione,  ai sensi
dell'art. 39,  comma  1,  del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000.
    A  pena  di  non  valutazione,  il  candidato dovra' dichiarare i
titoli   che   ritiene   utile   sottoporre  alla  valutazione  della
commissione   giudicatrice   mediante   il  modello  «B»  debitamente
compilato,  da  allegare  alla  domanda di partecipazione, secondo le
modalita' di cui al successivo art. 5.
    Il candidato potra' avvalersi della facolta' di produrre i titoli
oggetto  della  dichiarazione  di  cui  al predetto modello «B» nelle
forme   previste   dal   decreto   del  Presidente  della  Repubblica
n. 445/2000 richiamate nel successivo art. 5.
    A  pena  di  esclusione,  i candidati, per la partecipazione alla
selezione,  dovranno effettuare un versamento di Euro 15,00 sul conto
corrente postale n. 14853063 intestato all'Universita' degli studi di
Perugia - Servizio tesoreria - indicando obbligatoriamente la causale
relativa al concorso: «contributo spese di partecipazione a procedure
selettive  per  una  unita'  di  personale  a  tempo indeterminato di
categoria  D1,  per  le  esigenze  del  Dipartimento  di  specialita'
medico-chirurgiche e sanita' pubblica di codesta Universita».
    In  nessun  caso  si  procedera'  al  rimborso  del  sopra citato
contributo.
    A  pena di esclusione, la ricevuta di tale versamento deve essere
allegata alla domanda della selezione.
    Il  mancato  rispetto  anche  di uno soltanto dei termini e delle
modalita'  sopra descritti, nonche' l'omissione anche di una soltanto
delle   dichiarazioni   sopra   elencate,   comportera'  l'automatica
esclusione  dalla  selezione,  a  meno che l'omessa dichiarazione sia
desumibile  dall'intero  contesto della domanda presentata o da altri
documenti  ad  essa  allegati,  purche'  prodotti in conformita' alla
vigente normativa.
    Tutti   i   candidati   che   abbiano   presentato   domanda   di
partecipazione  alla  selezione  sono  ammessi con riserva alle prove
scritte.
    Per   esigenze  connesse  all'organizzazione  del  lavoro  ed  in
ossequio  ai  principi  di  tempestivita',  efficacia,  efficienza ed
economicita'  dell'azione  amministrativa, il controllo sulle istanze
relativo  al  possesso dei requisiti di ammissione ed al rispetto dei
termini   e   delle  modalita'  di  presentazione  delle  domande  di
partecipazione  verra'  effettuato  dopo  l'espletamento  delle prove
scritte,  sulle  sole istanze dei concorrenti che abbiano ottenuto il
punteggio richiesto per il superamento delle stesse.
    Pertanto, a seguito di tale controllo, potranno risultare esclusi
dall'ammissione   alla   prova  orale  anche  candidati  che  abbiano
conseguito  in ciascuna prova scritta un punteggio pari o superiore a
21/30.
    L'Universita'  non  assume  responsabilita' per la dispersione di
comunicazioni  dipendente  da  inesatte  indicazioni  del recapito da
parte  del  concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento  dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi  postali,  telegrafici  o  di  trasmissione  a  mezzo fax o,
comunque,  imputabili  a  fatto  di  terzi,  a  caso fortuito o forza
maggiore.