Art. 22.

                   Documenti di rito per la nomina

    I candidati dichiarati idonei e chiamati dalle facolta' a coprire
i  posti  di  cui  alla presente procedura, riceveranno comunicazione
diretta dal rettore, ai fini della nomina.
    Nel termine di trenta giorni dalla data di tale comunicazione gli
interessati,  se  cittadini italiani o di altro Stato della Comunita'
europea,  pena  la  decadenza  dal  diritto  alla  nomina, devono far
pervenire la seguente documentazione:
      1)   certificato  medico  rilasciato  da  un  medico  militare,
provinciale  o  ufficiale  sanitario  del  comune di residenza da cui
risulti  che  il  candidato  e' fisicamente idoneo all'impiego per il
quale  concorre  ed  e'  esente  da imperfezioni che possono comunque
influire sul rendimento del servizio, con l'indicazione dell'avvenuto
accertamento  sierologico  ai sensi dell'art. 7 della legge 25 luglio
1956,  n. 837. Il certificato deve contenere l'espressa dichiarazione
che  il  candidato  e'  esente  da  malattie  che  possono mettere in
pericolo la salute pubblica.
    Tale  certificato  deve  essere  di data non anteriore a sei mesi
dalla data della comunicazione dell'esito del concorso;
      2)  dichiarazione  resa  ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge
4 gennaio  1968,  1  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
20 ottobre 1998, n. 403, dalla quale risulti:
        a) data e luogo di nascita;
        b) cittadinanza;
        c) godimento dei diritti politici;
        d) la  posizione agli effetti dell'adempimento degli obblighi
militari;
        e) l'inesistenza   di   condanne   penali   che   impediscano
l'instaurazione di un rapporto di pubblico impiego;
        f) il numero del codice fiscale;
        g) la composizione del nucleo familiare;
        h) gli  impieghi ricoperti alle dipendenze dello Stato, delle
province,  dei  comuni  o di altri enti pubblici o privati e, in caso
affermativo,  l'opzione  per  il  nuovo  impiego ai sensi dell'art. 8
della legge 18 marzo 1958, n. 311.
    La   dichiarazione   relativa   al   punto   c)   deve  riportare
l'indicazione  del  possesso  del requisito alla data di scadenza del
bando.
    Il   candidato   chiamato   che   ricopre   un   posto  di  ruolo
nell'amministrazione   dello  Stato  e'  dispensato  dal  rendere  le
dichiarazioni  di  cui  alle  lettere  b), c), d) ed e) e deve invece
dichiarare  che  trovasi  in  attivita' di servizio con l'indicazione
della retribuzione goduta;
      3) due foto formato tessera firmate sul retro.
    Qualora  il  candidato  chiamato  sia cittadino extracomunitario,
deve  presentare  nel  termine  di trenta giorni sopracitato, pena la
decadenza al diritto alla nomina i seguenti documenti:
      1) certificato di nascita;
      2)   certificato   equipollente  al  certificato  generale  del
casellario  giudiziale  rilasciato  dalla  competente autorita' dello
Stato  di  cui  il  candidato  straniero  e'  cittadino. II candidato
straniero,  se risiede in Italia, oltre al certificato anzidetto deve
autocertificare  anche  la  mancanza  di condanne penali e di carichi
pendenti a suo carico;
      3)   certificato  medico  rilasciato  da  un  medico  militare,
provinciale   o  ufficiale  sanitario  del  comune  di  residenza,  o
equipollente,  dal  quale  risulti  che  il  candidato e' fisicamente
idoneo  all'impiego  per il quale concorre ed e' esente da difetti ed
imperfezioni   che  possono  comunque  influire  sul  rendimento  del
servizio, con l'indicazione dell'avvenuto accertamento sierologico ai
sensi dell'art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837.
    Il  certificato  deve  contenere  l'espressa dichiarazione che il
candidato  e'  esente  da malattie che possono mettere in pericolo la
salute pubblica;
      4) certificato attestante la cittadinanza;
      5) certificato attestante il godimento dei diritti politici;
      6) due foto formato tessera firmate sul retro.
    I  documenti  di  cui  ai numeri 2), 3), 4) e 5) devono essere di
data  non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell'esito
del concorso.
    Il   certificato   relativo   al   punto   n. 5)  deve  riportare
l'indicazione  del  possesso  del requisito alla data di scadenza del
bando.
    I  certificati  rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di  cui  il  candidato  chiamato e' cittadino debbono essere conformi
alle  disposizioni  vigenti  nello  Stato stesso e debbono, altresi',
essere legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane.
    Agli  atti  e  documenti  redatti in lingua straniera deve essere
allegata  una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al
testo  straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
    I  cittadini  extracomunitari  residenti  in  Italia  secondo  le
disposizioni  del regolamento anagrafico della popolazione residente,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989,
n. 223,  possono  utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli
artt. 2  e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, limitatamente ai casi
in  cui  si  tratti  di  comprovare stati, fatti e qualita' personali
certificabili  o  attestabili da parte di soggetti pubblici o privati
italiani.