Art. 3.
          Presentazione della domanda - Termine e modalita'
  Per  essere  ammessi  al predetto concorso i candidati debbono, nel
termine perentorio di giorni trenta, decorrenti dal giorno successivo
alla  pubblicazione  del  presente   provvedimento   nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4 serie speciale, presentare ai
capi  degli  uffici  da  cui  dipendono,  domanda, in carta semplice,
diretta al Ministero  della  giustizia  -  Ufficio  centrale  per  la
giustizia   minorile   -  Divisione  IV  (personale)  -  Servizio  II
(concorsi) - via Giulia 131 - Roma.
  La data di presentazione delle domande e' stabilita  dal  timbro  a
data apposto dal competente ufficio.
  Si  considerano  prodotte  in  tempo  utile  anche  le  domande  di
ammissione al concorso spedite a mezzo di raccomandata con avviso  di
ricevimento  entro  il  termine  di  cui  al primo comma del presente
articolo.
  A  tal  fine  fa  fede  il  timbro  a  data  dell'ufficio   postale
accettante.
  Il  termine per la presentazione delle domande, ove scada in giorno
festivo, sara' prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
  Nella domanda di cui si allega uno schema esemplificativo (allegato
A), i candidati, oltre alla precisa indicazione del concorso, debbono
dichiarare:
  1) cognome, nome, luogo e data di nascita;
  2)  il  titolo  di  studio  posseduto,  con  l'esatta   indicazione
dell'anno  accademico  e  dell'universita'  presso  la quale e' stato
conseguito;
  3) il possesso del  diploma  di  specializzazione  post-laurea  con
l'indicazione dell'universita' o della scuola universitaria; ovvero -
in caso di mancato possesso di questo requisito - di essere disposti,
nel  caso  di superamento delle prove d'esame, a frequentare un corso
di specializzazione di livello post-universitario oppure un corso  di
formazione  organizzato  dalla  S.S.P.A.  in  materie  attinenti alle
funzioni   previste   dal   profilo   professionale   di   "direttore
coordinatore  d'istituto penitenziario" secondo le modalita' indicate
nel precedente art. 2 del presente decreto;
  4)  la  lingua  straniera  prescelta,  in  caso  di  ammissione  al
colloquio,  fra  quelle  indicate  nel successivo art. 5 del presente
bando;
  5) la qualifica funzionale e  il  profilo  professionale  rivestiti
presso l'amministrazione e la relativa anzianita';
  6) l'ufficio presso cui prestano servizio;
  7)  la  disponibilita',  in caso di nomina, a raggiungere qualsiasi
sede di servizio venga assegnata.
  Dalla domanda deve risultare, altresi', l'indirizzo,  completo  del
numero  di  codice  di  avviamento  postale,  con  l'eventuale numero
telefonico,  presso  il  quale   si   desidera   siano   inviate   le
comunicazioni  relative  al  concorso,  nonche'  l'impegno  di  farne
conoscere le successive variazioni.
  Non  si  terra'  conto delle domande non firmate dal candidato, ne'
saranno accolte le domande presentate o spedite dopo la scadenza  del
termine di cui al comma 1 del presente articolo.
  Non  si  terra'  conto;  altresi'  delle domande che non contengano
tutte  le  dichiarazioni  precisate  nel  comma  sesto  del  presente
articolo   circa  il  possesso  dei  requisiti  per  l'ammissione  al
concorso, e riportate nel lo schema allegato al presente bando.
  L'amministrazione non assume alcuna  responsabilita'  nel  caso  di
dispersione  di  comunicazione dipendente da inesatta indicazione del
recapito  da  parte  del  candidato  o  da  mancata  oppure   tardiva
comunicazione del cambiamento di recapito indicato nella domanda, ne'
per  eventuali  disguidi  postali  o  telegrafici,  ne'  per  mancata
restituzione dell'avviso di ricevimento in  caso  di  spedizione  per
raccomandata.