Art. 5
Le domande, a pena di inammissibilita', devono essere corredate
dalla documentazione comprovante che il candidato possieda i
requisiti previsti dall'art. 207 del decreto legislativo n. 30/2005,
e ad esse dovranno essere uniti, pertanto, i seguenti documenti in
carta semplice:
1) diploma di laurea o titolo universitario equipollente in
qualsiasi paese estero, ovvero titolo rilasciato da un paese membro
dell'Unione europea includente l'attestazione che il candidato abbia
seguito con successo un ciclo di studi post-secondari di durata
minima di tre anni o di durata equivalente a tempo parziale, in una
universita' o in istituto d'istruzione superiore o in un altro
istituto dello stesso livello di formazione, a condizione, in tale
ultimo caso, che il ciclo di studi abbia indirizzo
tecnico-professionale attinente all'attivita' di consulente in
proprieta' industriale in materia di brevetti d'invenzione e modelli
industriali;
2) il certificato rilasciato dal Consiglio sul positivo
completamento del tirocinio ai sensi dell'art. 4, comma 7, del
Regolamento dei tirocinanti come pubblicato sul sito dell'Ordine dei
consulenti in proprieta' industriale
(http://www.ordine-brevetti.it/page/regolamento-tirocinanti). Ove
tale certificato non fosse disponibile in quanto il tirocinio sara'
completato nel periodo tra la data di invio della domanda e la data
di svolgimento della prova scritta, ovvero l'8 giugno 2016, il
certificato e' sostituito da una dichiarazione relativa alla data in
cui avverra' il completamento del periodo di tirocinio. In tal caso,
il Consiglio, dopo le verifiche del caso, potra' disporre
l'ammissione all'esame con riserva;
3) attestazione di bonifico di euro 120,00 per contributo esame
sul conto corrente bancario intestato al Consiglio dell'Ordine dei
consulenti in proprieta' industriale, presso Unicredit, agenzia 1,
Milano, IBAN: IT 08 M 02008 09455 000100063500 (specificare come
causale: contributo esame a nome ... .).
In luogo dei documenti di cui al precedente punto 1) puo' essere
prodotta autocertificazione riferita, al diploma o al titolo
conseguito, all'equipollenza con l'equivalente laurea italiana - con
l'indicazione della data e dell'istituto universitario che ha
provveduto al rilascio del certificato di equipollenza.
I documenti di cui ai punti 1) e 2) possono essere sostituiti con
documentazione atta a comprovare che il candidato abbia superato
l'esame di qualificazione come consulente abilitato presso l'Ufficio
europeo dei brevetti.
Il controllo della validita' dei titoli che vengono
autocertificati puo' essere disposto in qualsiasi momento, anche
antecedentemente allo svolgimento delle prove d'esame.
In quest'ultimo caso, se dai controlli effettuati risulta che il
candidato non sia in possesso dei titoli dichiarati, lo stesso viene
escluso automaticamente dalle prove d'esame, con comunicazione
inoltrata da parte dell'ordine tramite raccomandata a/r o altro mezzo
sufficiente a garantire il ricevimento della comunicazione, ferme
restando le ulteriori responsabilita' penali in cui puo' incorrere il
candidato che abbia rilasciato dichiarazioni false.
Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003, i dati personali
forniti dai candidati saranno raccolti presso l'Ordine dei consulenti
in proprieta' industriale e presso il Ministero dello sviluppo
economico, per le finalita' di gestione dell'esame e saranno trattati
anche successivamente per le finalita' inerenti alla gestione
dell'eventuale iscrizione nell'Albo dei consulenti in proprieta'
industriale.