Art. 2 
 
              Requisiti per l'ammissione alla selezione 
 
    Possono partecipare alla selezione coloro che  sono  in  possesso
dei seguenti requisiti: 
      1) cittadinanza italiana (gli italiani  non  appartenenti  alla
Repubblica sono equiparati ai cittadini  italiani),  cittadinanza  di
uno degli Stati membri  dell'Unione  europea  o  loro  familiari  non
aventi la cittadinanza di uno Stato membro purche' siano titolari del
diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno  permanente,  nonche'
cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno
UE per soggiornanti di lungo  periodo  o  che  siano  titolari  dello
status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria); 
      2) essere in possesso di uno tra i seguenti titoli di studio: 
        Lauree vecchio ordinamento: 
          Giurisprudenza; 
          Scienze   politiche,   economia   e   commercio,   economia
aziendale, sociologia: le predette  lauree  costituiscono  titolo  di
accesso al concorso solo laddove l'Ateneo che ha rilasciato il titolo
di studio, in base dall'art. 2 del decreto interministeriale 9 luglio
2009 (pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  serie
generale n. 233 del 7 ottobre 2009), dichiari l'equipollenza  ad  una
delle laurea specialistiche o magistrali sotto specificate. 
        Lauree nuovo ordinamento: 
          a) Lauree: Scienze dei servizi giuridici (Classe 02 o L-14)
e Scienze giuridiche (Classe 31 o L-14); Scienze  politiche  e  delle
relazioni internazionali (Classe 15 o L-36); Scienze dell'economia  e
della   gestione   aziendale   (Classe   17    o    L-18);    Scienze
dell'amministrazione (Classe 19)  e  Scienze  dell'amministrazione  e
dell'organizzazione (Classe L-16); Scienze economiche  (Classe  28  o
L-33); Scienze sociologiche (Classe 36) e sociologia (Classe L-40) . 
          b) Lauree specialistiche/magistrali: Giurisprudenza (Classe
22/S   o   LMG/01);   Teoria   e   tecniche   della   normazione    e
dell'informazione giuridica  (Classe  102/S);  Scienze  dell'economia
(Classe 64/S e LM-56); Scienze  economico-aziendali  (Classe  84/S  o
LM-77);  Scienze  della  politica  (70/S  o  LM-62);  Scienze   delle
pubbliche amministrazioni (Classe 71/S o LM-63);  Sociologia  (Classe
89/S); Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S)  e
Sociologia e ricerca sociale (LM-88). 
    Saranno  inoltre  ammessi   i   titoli   di   studio   dichiarati
equipollenti dalla normativa vigente. 
    Per i titoli di studio  conseguiti  all'estero  e'  richiesta  la
dichiarazione di equipollenza o di riconoscimento accademico ai sensi
della vigente normativa  in  materia  secondo  la  procedura  di  cui
all'art.  38  del  decreto  legislativo  n. 165/2001  (sito  web   di
riferimento:
http://www.funzionepubblica.gov.it/la-struttura/dipartimento-della-fu
nzione-pubblica/documentazione/modulistica-per-il-riconoscimento-dei-
titoli-di-studio-/presentazione.aspx). 
    In mancanza del provvedimento di equipollenza o di riconoscimento
accademico,  potra'  essere,   dichiarata   in   domanda   l'avvenuta
presentazione della richiesta degli stessi. In quest'ultimo  caso,  i
candidati saranno ammessi al concorso con riserva, fermo restando che
l'equipollenza o il riconoscimento  del  titolo  di  studio  dovranno
obbligatoriamente essere posseduti al momento dell'assunzione. 
      3) Possesso di esperienza lavorativa  specifica,  di  almeno  4
anni,  attinente  alla  professionalita'  ricercata.  Per  esperienza
lavorativa specifica, maturata presso enti pubblici, si  intende  che
il candidato rivesta  o  abbia  rivestito  un  ruolo  in  livelli  di
inquadramento contrattuale per l'accesso ai  quali  e'  richiesto  il
possesso del diploma di laurea (risultante dalle dichiarazioni e  dal
Curriculum Vitae che dovranno essere allegati alla domanda). 
    Potranno inoltre partecipare coloro i quali abbiano maturato, con
contratto di lavoro subordinato,  presso  organizzazioni  o  soggetti
privati, un'esperienza lavorativa  analoga  con  esercizio  effettivo
delle funzioni di quadro di durata  almeno  quadriennale  (risultante
dalla  copia  del  contratto  di  lavoro  da  cui  si   evincano   le
mansioni/attivita' svolte e dal curriculum vitae che dovranno  essere
allegati alla domanda). 
    In alternativa sono altresi' ammessi a partecipare coloro i quali
siano in possesso del Dottorato di  ricerca  ovvero  del  Diploma  di
scuola di specializzazione post lauream nelle materie attinenti  alla
professionalita' descritta all'art. 1 del presente bando. 
      4) eta' non inferiore ad anni 18; 
      5) godimento dei diritti civili e politici; 
      6) assenza di condanne penali definitive che possano  impedire,
secondo le normative vigenti, l'instaurarsi del rapporto di  impiego.
In ogni caso  e'  onere  del  candidato  indicare  nella  domanda  di
concorso di aver o meno riportato condanne penali non ancora  passate
in giudicato e/o di essere o meno sottoposto a procedimento penale; 
      7) non essere stati esclusi  dall'elettorato  politico  attivo,
ne' essere stati licenziati per motivi disciplinari, ne' destituiti o
dispensati  dall'impiego  presso  una  pubblica  amministrazione  per
persistente  insufficiente  rendimento  ovvero  per  aver  conseguito
l'impiego mediante la produzione di  documenti  falsi  o  viziati  da
invalidita' non sanabile, ovvero con mezzi fraudolenti; 
      8) I cittadini degli Stati membri dell'Unione  europea  o  loro
familiari o cittadini di Paesi terzi di cui al  precedente  punto  1)
devono possedere,  ai  fini  dell'accesso  ai  posti  della  pubblica
amministrazione, i seguenti requisiti: 
        godere dei diritti civili e politici  anche  negli  Stati  di
appartenenza o di provenienza; 
        essere in possesso, fatta eccezione per la titolarita'  della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti  previsti  per  i
cittadini della Repubblica; 
        avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 
    Essere in possesso del titolo  di  studio  richiesto  all'art.  2
punto 2) o,  in  alternativa,  di  un  titolo  di  studio  dichiarato
equipollente dalle competenti autorita' ai sensi dell'art. 38,  comma
3. del decreto legislativo n. 165/2001. Il candidato e' ammesso  alla
selezione con riserva qualora il provvedimento non sia  ancora  stato
emesso ma sia stata avviata la relativa procedura. 
    I requisiti prescritti  devono  essere  posseduti  alla  data  di
scadenza del termine utile per  la  presentazione  delle  domande  di
ammissione alla procedura selettiva. 
    Il difetto dei requisiti richiesti,  accertato  nel  corso  della
selezione, comporta l'esclusione dalla selezione stessa e costituisce
causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove gia' instaurato.  Si
segnala che ai sensi dell'art. 55-quater del decreto legislativo  del
n. 150/2009 le falsita' documentali o dichiarative commesse ai fini o
in occasione dell'instaurazione del  rapporto  di  lavoro  ovvero  di
progressioni di carriera comportano il licenziamento senza preavviso. 
    I   candidati   sono   ammessi   al   concorso    con    riserva.
L'Amministrazione puo' disporre in  qualsiasi  momento,  con  proprio
provvedimento motivato, anche successivamente allo svolgimento  delle
prove d'esame, l'esclusione  dal  concorso  stesso  per  difetto  dei
requisiti prescritti.  L'esclusione  verra'  comunicata  direttamente
all'interessato.