Art. 3
1. Nella domanda di ammissione il candidato deve dichiarare e
autocertificare, sotto la propria responsabilita' e ai sensi degli
articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, pena l'esclusione dal concorso, quanto
appresso specificato: 1) cognome e nome; 2) data e luogo di nascita;
3) codice fiscale; 4) di essere in possesso della cittadinanza
italiana; 5) il comune nelle cui liste elettorali risulta iscritto, o
i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle stesse
liste; 6) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata
concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) e i
procedimenti penali eventualmente pendenti, dei quali deve essere
specificata la natura; 7) di essere in possesso del diploma di laurea
in giurisprudenza conseguita al termine di un corso universitario di
durata non inferiore a quattro anni; 8) la categoria di attuale
appartenenza per la quale, ai sensi dell'art. 1 del presente bando,
si chiede l'ammissione al concorso, la qualifica e la relativa
decorrenza giuridica; 9) l'eventuale ulteriore anzianita' vantata in
categoria diversa da quella di attuale appartenenza e per la quale si
chiede l'ammissione al concorso, ai fini dell'eventuale valutazione
di cumulo di cui all'ultimo comma dell'art. 1 del bando; 10) di non
essere stato dichiarato decaduto o dispensato dall'impiego presso
pubbliche amministrazioni.
2. I candidati appartenenti alla categoria di cui al numero 1)
dell'art. 1 del bando devono, inoltre, dichiarare la data in cui e'
stato superato il periodo di tirocinio con valutazione positiva di
idoneita'. Per tali candidati, l'ammissione al concorso non e'
preclusa dalla mancata formalizzazione del relativo provvedimento di
idoneita' alla data di presentazione della domanda, salvo
l'accertamento d'ufficio del requisito per i candidati ammessi alle
prove orali e prima del relativo espletamento.
3. Nella domanda di partecipazione, il candidato disabile deve
specificare, comprovando con idonea certificazione di struttura
sanitaria pubblica, l'ausilio necessario in relazione alla propria
disabilita', nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi.
4. Le dichiarazioni formulate nella domanda dai candidati sono
rilasciate ai sensi dell'art. 76 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.