Art. 15 
 
 
Graduatorie   regionali   ed   elenchi   regionali    di    aspiranti
  all'abilitazione 
 
 
    1. La commissione di valutazione, preso atto del risultato  della
prova scritta e valutati i titoli, procede  alla  compilazione  della
graduatoria regionale ai fini dell'immissione in ruolo. 
    2. Per le classi di concorso per le quali, in ragione dell'esiguo
numero dei posti conferibili, e' disposta l'aggregazione territoriale
delle procedure secondo lo schema di cui all'Allegato B del  presente
decreto, sono approvate graduatorie distinte per ciascuna regione. 
    3. Ciascuna graduatoria regionale finalizzata  all'immissione  in
ruolo,  distinta  per  classe  di  concorso,  grado  di   istruzione,
tipologia di posto, comprende un numero di candidati non superiore ai
contingenti  assegnati  a  ciascuna   procedura   concorsuale,   come
determinati nella previsione  di  cui  all'Allegato  A  del  presente
bando. 
    4. Le  graduatorie  sono  approvate  con  decreto  dal  dirigente
preposto all'USR, sono trasmesse al sistema informativo del Ministero
e sono pubblicate nell'albo e sul sito internet dell'USR. 
    5.  Le  graduatorie   sono   utilizzate   annualmente   ai   fini
dell'immissione  in  ruolo  sui  ventiquattromila  posti,  a  partire
dall'anno  scolastico   2020/2021,   per   un   triennio,   e   anche
successivamente, ove necessario, all'anno scolastico 2022/2023,  sino
al loro esaurimento, nel rispetto del limite di cui all'art. 1, comma
1 del presente bando. 
    6. Allo scorrimento delle  graduatorie  di  merito  regionali  si
applica la procedura autorizzatoria di cui all'art. 39 della legge 27
dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni. 
    7. Successivamente alla redazione della graduatoria di merito, la
commissione procede, altresi', per i posti comuni, alla  compilazione
di un elenco non graduato dei soggetti  che  hanno  conseguito  nella
prova scritta il punteggio non inferiore a 56 punti su  80  e  che  a
seguito della valutazione dei titoli non  rientrano  nel  contingente
previsto.  Detti  soggetti  possono  accedere   alle   procedure   di
acquisizione  del  titolo  di  abilitazione,  da  disciplinarsi   con
successivo decreto del Ministro ai sensi dell'art. 1,  comma  13  del
Decreto Legge. Il  conseguimento  dell'abilitazione  all'insegnamento
non da' diritto ad essere assunti alle dipendenze dello Stato.