Art. 11
Accertamenti attitudinali
1. Contestualmente agli accertamenti psico-fisici di cui al
precedente art. 10, i candidati saranno sottoposti, a cura della
commissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera c), all'accertamento
attitudinale, consistente nello svolgimento di una serie di prove
(test, questionari e intervista attitudinale individuale) volte a
valutare oggettivamente il possesso dei requisiti necessari per un
positivo inserimento in Forza Armata e nello specifico ruolo. Tale
valutazione si articolera' in specifici indicatori attitudinali per
le seguenti aree di indagine:
a) area dello stile di pensiero;
b) area delle emozioni e relazioni;
c) area della produttivita' e delle competenze gestionali;
d) area motivazionale.
2. A ciascuno degli indicatori attitudinali verra' attribuito un
punteggio di livello, la cui assegnazione terra' conto della seguente
scala di valori:
a) punteggio 1: livello di forte carenza dell'indice in esame;
b) punteggio 2: livello scarso dell'indice in esame;
c) punteggio 3: livello medio dell'indice in esame;
d) punteggio 4: livello discreto dell'indice in esame;
e) punteggio 5: livello buono/ottimo dell'indice in esame.
3. La commissione assegnera' il punteggio di livello finale a
ciascun concorrente sulla base delle risultanze dei test, delle prove
di performance, delle valutazioni degli Ufficiali psicologi e di
quelle degli Ufficiali colloquiatori; tale punteggio sara' diretta
espressione degli elementi preponderanti emergenti dai diversi
momenti valutativi. Al termine dell'accertamento attitudinale, la
commissione esprimera' nei confronti di ciascun candidato un giudizio
di idoneita' o di inidoneita'. Il giudizio di inidoneita' verra'
espresso nel caso in cui il concorrente riporti un punteggio di
livello attitudinale globale inferiore a quello minimo previsto dalla
vigente normativa tecnica.
4. La commissione, seduta stante, comunichera' a ciascun
concorrente l'esito dell'accertamento attitudinale, sottoponendogli
il verbale contenente uno dei seguenti giudizi:
a) «idoneo quale Ufficiale in servizio permanente nel ruolo
normale della Marina»;
b) «inidoneo quale Ufficiale in servizio permanente nel ruolo
normale della Marina» con l'indicazione del motivo.
Il giudizio riportato nell'accertamento attitudinale e'
definitivo. Pertanto, i concorrenti giudicati inidonei saranno
esclusi dal concorso.
5. A detto accertamento saranno sottoposti, con riserva, anche i
concorrenti di cui al precedente art. 10, commi 10 e 11. Tali
concorrenti, se giudicati inidonei al termine dell'accertamento
attitudinale, non saranno ammessi a sostenere i predetti accertamenti
psico-fisici.