Art. 16 
 
Composizione  e  compiti  delle  commissioni.   Condizioni   ostative
       all'incarico di presidente e componente di commissione 
 
    1. Con decreto del  direttore  generale  per  la  promozione  del
Sistema Paese del MAECI saranno costituite le commissioni necessarie,
ciascuna   presieduta   da   un   funzionario   diplomatico/dirigente
scolastico/dirigente  amministrativo  e  formate  da  due  componenti
scelti tra  docenti,  funzionari  e  DSGA,  esperti  nelle  tematiche
oggetto del colloquio di cui all'art. 9, comma 1.  Della  commissione
fa parte anche un segretario, nominato tra il personale  in  servizio
presso il MAECI. Le commissioni potranno essere integrate con  membri
aggiuntivi ai fini dell'accertamento dell'idoneita'  linguistica  dei
candidati. 
    2. In base al numero  delle  domande  pervenute,  la  commissione
iniziale potra' essere integrata  prevedendo  delle  sottocommissioni
composte da un presidente, due componenti, eventuali membri  aggiunti
ed un segretario. Il presidente della commissione iniziale coordina i
lavori delle sottocommissioni. 
    3. Ai sensi dell'art. 19, comma 3  del  decreto  legislativo,  ai
membri della commissione non spettano compensi, gettoni o  indennita'
di presenza ne' rimborsi spese comunque denominati. La commissione ha
il compito specifico di assicurare la regolarita' delle  procedure  e
di redigere la graduatoria di cui all'art. 8. 
    4.  Sono  condizioni  ostative  all'incarico  di   presidente   e
componente di commissione: 
      avere riportato condanne penali o avere in  corso  procedimenti
penali per cui sia stata esercitata l'azione penale; 
      avere in corso procedimenti disciplinari; 
      essere incorsi in sanzioni disciplinari e non aver ottenuto  la
riabilitazione; 
      essere stati collocati a riposo da piu' di tre anni dalla  data
di pubblicazione  del  presente  bando  e,  se  in  quiescenza,  aver
superato il settantesimo anno d'eta' alla medesima data. 
    Inoltre, i presidenti e i componenti di commissione: 
      non possono essere componenti dell'organo di direzione politica
dell'amministrazione,   ricoprire   cariche   politiche   e    essere
rappresentanti sindacali, anche presso  le  rappresentanze  sindacali
unitarie, o essere designati dalle confederazioni  ed  organizzazioni
sindacali o  dalle  associazioni  professionali,  ne'  esserlo  stati
nell'anno antecedente alla data di indizione della selezione; 
      non devono essere parenti o affini entro il quarto grado di  un
concorrente; 
      non devono essere stati destituiti  o  licenziati  dall'impiego
per motivi disciplinari,  per  ragioni  di  salute  o  per  decadenza
dall'impiego comunque determinata; 
      non  devono  essere  in  servizio  all'estero  alla   data   di
svolgimento dei colloqui.