Art. 14
Nomina
1. I vincitori del concorso di cui al precedente art. 13, comma
4, saranno nominati tenenti in servizio permanente nel ruolo normale,
rispettivamente, del Corpo sanitario aeronautico e del Corpo del
genio aeronautico, con anzianita' assoluta nel grado stabilita nei
relativi decreti presidenziali di nomina, che saranno immediatamente
esecutivi.
2. Il conferimento della nomina e' subordinato all'accertamento,
anche successivo alla nomina stessa, del possesso dei requisiti della
condotta e delle qualita' morali di cui all'art. 2, comma 2, lettera
b) del presente decreto.
3. I vincitori - sempreche' non siano sopravvenuti gli elementi
impeditivi di cui all'art. 1, comma 5 del presente decreto - saranno
invitati ad assumere servizio in via provvisoria, con riserva
dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina
e del superamento del corso applicativo di cui al successivo comma 4.
4. Dopo la nomina, essi frequenteranno un corso applicativo di
durata non superiore a un anno accademico, con le modalita' stabilite
dallo Stato maggiore dell'aeronautica.
All'atto della presentazione al corso, gli ufficiali dovranno
contrarre una ferma di cinque anni decorrente dalla data di inizio
del corso medesimo, che avra' pieno effetto, tuttavia, solo al
superamento del corso applicativo. Il rifiuto di sottoscrivere la
ferma comportera' la revoca della nomina. Inoltre, gli stessi,
dovranno presentare, pena revoca della nomina, copia della
documentazione comprovante l'avvenuta iscrizione all'albo dell'ordine
dei medici, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 5, comma 2
della legge n. 3 dell'11 gennaio 2018. Detti ufficiali saranno
sottoposti a visita di incorporamento al fine di accertare il
mantenimento dei requisiti psico-fisici previsti per il reclutamento.
Inoltre, saranno sottoposti, ove necessario, al completamento del
profilo vaccinale, secondo le modalita' definite nella direttiva
tecnica in materia di protocolli sanitari per la somministrazione di
profilassi vaccinali al personale militare, allegata al decreto
interministeriale 16 maggio 2018. A tal fine, dovranno presentare,
prima dell'incorporamento:
certificato attestante l'esecuzione del ciclo completo delle
vaccinazioni previste per la propria fascia d'eta', ai sensi del
decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni,
dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, nonche' quelle eventualmente
effettuate per turismo e per attivita' lavorative pregresse;
in caso di assenza della relativa vaccinazione, dovra' essere
prodotto referto attestante il dosaggio degli anticorpi (Ig G) per
morbillo, rosolia, parotite e varicella.
Il personale sottoposto - secondo i rispettivi ordinamenti - a
obblighi di servizio dovra', all'atto dell'effettivo incorporamento,
presentare documentazione attestante l'assenso al proscioglimento da
detti obblighi rilasciato dall'amministrazione di appartenenza.
La mancata presentazione al corso applicativo comportera' la
decadenza dalla nomina, ai sensi dell'art. 17 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
Nel caso in cui alcuni dei posti messi a concorso risulteranno
non ricoperti per rinuncia o decadenza di vincitori, la Direzione
generale per il personale militare potra' procedere all'ammissione al
corso, entro 1/12 della durata del corso stesso, di altrettanti
concorrenti idonei, secondo l'ordine delle graduatorie di cui al
precedente art. 13.
5. Il concorrente di sesso femminile nominato tenente in servizio
permanente che, trovandosi in stato di gravidanza, non potra'
frequentare il corso applicativo sara' rinviato al primo corso utile
successivo, ai sensi dell'art. 1494, comma 5 del decreto legislativo
15 marzo 2010, n. 66.
6. Nei confronti degli ufficiali che supereranno il corso
applicativo, la riserva di cui al precedente comma 3 verra' sciolta e
l'anzianita' relativa verra' rideterminata in base alla media del
punteggio ottenuto nella graduatoria del concorso e di quello
conseguito nella graduatoria di fine corso.
7. Coloro che non supereranno o non porteranno a compimento il
corso applicativo, se provenienti dalla vita civile saranno collocati
in congedo, se provenienti dal personale in servizio faranno ritorno
ai ruoli di provenienza. In quest'ultimo caso il periodo di durata
del corso sara' computato per intero ai fini dell'anzianita' di
servizio.
8. Ai vincitori di concorso, una volta ammessi alla frequenza del
corso applicativo, e agli idonei non vincitori potra' essere chiesto
di prestare il consenso all'essere presi in considerazione ai fini di
un eventuale successivo impiego presso gli Organismi di informazione
e sicurezza di cui alla legge 3 agosto 2007, n. 124, previa verifica
del possesso dei requisiti.