Art. 10
Accertamenti fisio-psico-attitudinali
1. Il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito,
sulla base degli elenchi predisposti dalla DGPM, provvedera' a
convocare i candidati per sottoporli agli accertamenti
fisio-psico-attitudinali indicati nell'allegato «A» al presente
bando, secondo i criteri e le modalita' in esso specificati.
2. Gli accertamenti fisio-psico-attitudinali specifici
comprendono:
a) accertamento dell'idoneita' fisio-psico-attitudinale per
l'impiego nelle Forze armate in qualita' di volontario in servizio
permanente.
Per il personale in servizio, l'ente o reparto di appartenenza
dovra' provvedere alla compilazione del modello riportato in allegato
«D» al presente bando.
I concorrenti in congedo, invece, dovranno presentare un
certificato di stato di buona salute - conforme al modello riportato
in allegato «E» al presente bando - rilasciato dal proprio medico in
data non anteriore a tre mesi, che attesti la presenza/assenza di
pregresse manifestazioni emolitiche, di gravi manifestazioni
immunoallergiche, di gravi intolleranze e idiosincrasie a farmaci o
alimenti;
b) accertamenti diagnostici per l'abuso di alcool e per l'uso,
anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonche' per
l'utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico.
3. I candidati che alla scadenza del termine della presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione di
congedo e che, successivamente, sono stati incorporati in qualita' di
volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in quanto vincitori
di altra procedura concorsuale, saranno considerati come personale in
servizio.
4. I candidati che alla scadenza del termine della presentazione
della domanda di partecipazione al concorso erano nella posizione di
VFP 1 in servizio e che, successivamente, sono stati collocati in
congedo, saranno considerati come personale in congedo.
5. La convocazione, fatta con le modalita' indicate nel
precedente art. 5, contiene l'indicazione della sede in cui si
svolgeranno gli accertamenti e/o le prove, nonche' della data e
dell'ora di presentazione. I concorrenti devono essere muniti di un
documento di riconoscimento in corso di validita', provvisto di
fotografia, rilasciato da un'Amministrazione dello Stato.
Essi possono fruire, per la durata degli accertamenti e delle
prove, se disponibili, di vitto, a carico comunque dei candidati, e
alloggio a carico dell'Amministrazione.
I concorrenti che non si presenteranno nel giorno e nell'ora
indicati nella convocazione saranno considerati rinunciatari, salvo
cause di forza maggiore adeguatamente documentate e riconosciute tali
dal Centro di selezione.
Per il personale in costanza di servizio, temporaneamente non
idoneo per causa di servizio ovvero nelle more della definizione
della stessa ovvero in presenza di una dichiarazione medica di
lesione traumatica, previa specifica richiesta del Comando di corpo,
e' consentito il differimento nell'ambito della specifica sessione
programmata.
6. La convocazione contiene, altresi', le indicazioni necessarie
affinche' i concorrenti possano presentarsi muniti della
documentazione/certificazione prevista per lo svolgimento degli
accertamenti fisio-psico-attitudinali, indicata nel sopracitato
allegato «A».
7. Il giudizio relativo a ciascuno dei predetti accertamenti e'
definitivo e, nel caso di inidoneita' comporta l'esclusione dagli
eventuali successivi accertamenti e, comunque, dal concorso.
8. Tale giudizio sara' subito comunicato ai concorrenti, a cura
della preposta commissione, mediante apposito foglio di notifica.
9. I candidati il cui servizio e' stato prolungato ai fini
dell'espletamento delle prove concorsuali, ai sensi dell'art. 2204
del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, devono presentare il
predetto foglio di notifica al Comando di appartenenza che, in caso
di inidoneita' e qualora non risultino utilmente collocati nella
graduatoria per la rafferma di un ulteriore anno, dovranno provvedere
al loro collocamento in congedo, in quanto esclusi dall'ammissione
alle successive fasi concorsuali.
10. L'esclusione dal concorso per effetto del giudizio di
inidoneita' di cui al precedente comma 7 avviene per delega della
DGPM alle competente commissione.
11. Avverso il giudizio di inidoneita' il candidato escluso
potra' avanzare unicamente ricorso giurisdizionale al T.A.R. del
Lazio o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica (per il quale e' dovuto - ai sensi della normativa vigente
- il contributo unificato di euro 650,00) entro il termine,
rispettivamente, di sessanta e centoventi giorni dalla data di
notifica del provvedimento di esclusione.