Allegato 
 
              Valutazione comparativa per la selezione 
           dei direttori scientifici degli irccs pubblici. 
 
                       Criteri di valutazione 
 
    Il candidato deve dimostrare un impegno scientifico  continuativo
e di qualita', indirizzato a temi, modelli e  metodologie  clinico  -
sperimentali,  nuove  applicazioni  tecnologiche  e   loro   ricadute
sull'organizzazione dei servizi e sulla salute della popolazione,  in
coerenza con la missione degli IRCCS, che e' quella di  coniugare  la
ricerca scientifica, prevalentemente traslazionale,  con  l'attivita'
clinica a livello di eccellenza. 
    E'  importante,  infatti,  che  il  candidato  possa  rapidamente
inserirsi nelle attivita' dell'IRCCS e cio' sara' possibile  soltanto
se   ha   competenze   ed   esperienza   nel    campo    scientifico,
nell'organizzazione e direzione dei gruppi di ricerca, nel saper fare
fundraising, nella ricerca di base, ma soprattutto e  necessariamente
in quella clinica e traslazionale;  tutto  questo  sara'  dimostrato,
anche,  dalla  presentazione  di  un  esaustivo  piano  di   rilancio
dell'IRCCS coerente con  la  propria  esperienza  e  con  la  realta'
dell'istituto. 
    Per tale motivo la commissione dovra' esprimere giudizi  puntuali
sulle diverse caratteristiche che distinguono i candidati. 
    L'utilizzazione dei giudizi deriva dalla diversita' tra gli IRCCS
del  tema  del  riconoscimento.  Infatti   appare   poco   realistico
utilizzare criteri numerici aspecifici, universalmente accettati,  ma
per questo molto poco  sensibili  alle  peculiarita'  dell'IRCCS  che
prevedono  certamente  una  forte  competenza  scientifica  ma  anche
importanti capacita' manageriali e di relazione al fine di consentire
la piena coincidenza d'intenti tra la parte  di  ricerca  con  quella
assistenziale. Tutti elementi che non si  possono  esprimere  con  un
mero punteggio ma solo con una  descrizione  dei  punti  di  forza  e
debolezza del candidato. 
    La  commissione  deve  preferire,  infatti,  quei  candidati  che
ritiene maggiormente idonei alla direzione  scientifica  dell'ente  e
deve evidenziare in modo chiaro  le  motivazioni  della  scelta  come
anche le motivazioni della mancata inclusione nella terna. 
    Si fornisce, comunque, alla commissione una linea  guida  ed  una
serie  di  indicazioni  che  dovranno  essere  considerate   per   la
maturazione del giudizio al fine di rendere omogenea e  riproducibile
la motivazione che porta alla selezione della terna. 
    La  commissione,  pertanto,  dovra'  dare  un  giudizio  motivato
relativo ai diversi aspetti assegnando giudizi coerenti  e  puntuali.
Tale  giudizio  deve  essere  seguito  da   una   descrizione   delle
motivazioni che lo hanno determinato. 
    La commissione deve esprimere tali giudizi per tutti i candidati;
solo alla fine  indichera'  in  ordine  alfabetico  i  tre  candidati
prescelti indicando puntualmente le  motivazioni  che  hanno  portato
alla non inclusione nella terna dei restanti. 
    Le domande sono esaminate dalla commissione  di  valutazione  che
procede alla selezione dei candidati sulla base dei seguenti criteri: 
Formazione e professionalita' del candidato 
    Ai fini della valutazione,  la  commissione  terra'  conto  della
laurea,  della   specializzazione   e/o   dottorato,   dell'attivita'
specifica attualmente svolta, delle docenze in corsi  di  laurea  e/o
presso   istituzioni   pubbliche,    con    particolare    attenzione
all'attinenza alla disciplina di riconoscimento dell'IRCCS. 
Produzione scientifica 
    Ai fini della valutazione della  produzione  scientifica  (impact
factor, citation analysis e continuita'), la commissione  utilizzera'
gli indici  bibliometrici  accreditati  dalla  comunita'  scientifica
internazionale  (web   of   science   e/o   scopus)   e   analizzera'
specificamente i seguenti aspetti: 
      attinenza all'area di riconoscimento dell'IRCCS; 
      rilevanza, da intendersi come valore aggiunto per l'avanzamento
della conoscenza nel settore e per la scienza biomedica in  generale,
nonche'  per  i  benefici  sociali  derivati,  anche  in  termini  di
congruita', efficacia, tempestivita' e durata delle ricadute; 
      originalita'/innovazione, da intendersi come contributo a nuove
acquisizioni  o  all'avanzamento  di  conoscenze,  nel   settore   di
riferimento; 
      internazionalizzazione     e/o      potenziale      competitivo
internazionale, da intendersi come  posizionamento  della  produzione
scientifica del candidato nello scenario internazionale,  in  termini
di rilevanza, competitivita', diffusione editoriale  e  apprezzamento
della comunita' scientifica, inclusa la collaborazione esplicita  con
ricercatori e gruppi di ricerca di altre nazioni. 
    Non saranno considerate piu' di 20  pubblicazioni.  Nel  caso  di
presentazione di un numero maggiore, saranno  valutate  le  prime  20
dell'elenco predisposto dal candidato. 
Capacita' manageriali 
    Ai  fini  della  valutazione  delle  capacita'  manageriali,   la
commissione analizzera' il volume totale dei  finanziamenti  ottenuti
dal candidato negli ultimi dieci anni,  l'esperienza  nella  gestione
delle banche di materiale biologico, l'entita' del materiale  bancato
e  il   numero   delle   forniture   a   terzi,   la   posizione   di
coordinamento/responsabilita' di strutture di ricerca/assistenza, con
incarichi di durata non inferiori a un anno. 
    Di particolare rilevanza, per la formulazione del giudizio  della
commissione, e' il programma di sviluppo presentato dal candidato per
il miglioramento/potenziamento della ricerca  dell'IRCCS  specie  per
quanto  concerne   gli   obiettivi   indicati,   le   modalita'   per
raggiungerli, gli investimenti e le fonti di finanziamento. 
Attivita' di collaborazioni con gruppi di ricerca nazionali ed esteri 
    Ai fini  della  valutazione  di  tale  criterio,  la  commissione
analizzera', nell'ambito dell'area di riconoscimento  dell'IRCCS,  la
complessita' dei progetti  presentati,  le  iniziative  scientifiche,
svolte in ambito nazionale e internazionale, con il relativo impatto,
la rilevanza delle reti nazionali ed estere, il ruolo  del  candidato
in esse svolto e l'attivita'  di  ricerca  traslazionale  svolta  dal
medesimo con le ricadute sulla ricerca clinica.