Art. 4 
 
    Presentazione delle domande - Contenuto, termini e modalita' 
 
    1. La  presentazione  della  domanda  dovra'  avvenire  entro  il
termine perentorio di trenta giorni dalla data di  pubblicazione  del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  -
4ª Serie speciale «Concorsi ed  esami».  Dell'avvenuta  pubblicazione
verra' data notizia sul sito istituzionale dell'Opificio delle pietre
dure https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it - e del Ministero
della cultura https://cultura.gov.it 
    Le domande di ammissione, dovranno essere inviate  esclusivamente
per via telematica utilizzando l'applicazione informatica disponibile
al seguente link: https://servizi.cultura.gov.it 
    2. I candidati saranno tenuti a versare all'Opificio delle pietre
dure di Firenze una quota pro  capite  di  euro  70,00  a  titolo  di
rimborso spese per lo svolgimento delle  prove.  Il  pagamento  della
suddetta quota  avverra'  in  sede  di  compilazione  della  domanda,
mediante contestuale collegamento al portale PagoPA. 
    I candidati riceveranno la ricevuta di  pagamento  sulla  casella
mail peo o pec indicata nella  domanda;  la  stessa  ricevuta  potra'
essere scaricata  dall'apposita  sezione  del  format  della  domanda
telematica. La suddetta quota non e' in nessun caso rimborsabile. 
    3. Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto  la  propria
responsabilita', consapevoli delle  conseguenze  penali  in  caso  di
dichiarazioni mendaci: 
      a) cognome e nome; 
      b) luogo e data di nascita; 
      c) codice fiscale; 
      d) luogo di residenza e di domicilio, completi di  indirizzo  e
codice di avviamento postale; 
      e) recapito telefonico e/o numero  del  telefono  cellulare  ed
indirizzo e-mail valido e funzionante; 
      f) di quale cittadinanza siano in possesso; 
      g) di godere dei diritti civili e politici; 
      h) di non aver riportato condanne penali con  sentenza  passata
in  giudicato  incompatibili  con  l'esercizio  delle  attivita'   da
svolgere  nell'ambito  del  percorso  formativo   professionalizzante
specificato all'art. 1 del presente bando. Coloro che hanno in  corso
procedimenti penali, procedimenti amministrativi  per  l'applicazione
di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio
carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai  sensi  dell'art.  3
del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313,
ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del
provvedimento e l'autorita' giudiziaria  che  lo  ha  emanato  ovvero
quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale; 
      i) di essere in possesso del diploma di  istruzione  secondaria
superiore quinquennale o quadriennale  piu'  anno  integrativo  o  di
titolo equipollente se conseguito  all'estero,  specificando  i  dati
della scuola che lo ha rilasciato e  la  data  del  rilascio.  Per  i
candidati che non abbiano ancora conseguito il titolo  di  studio  e'
fatto obbligo di dichiarare la frequenza dell'ultimo  anno  di  corso
della scuola di istruzione secondaria superiore; 
      j) di essere in possesso di eventuali titoli preferenziali, per
i quali si rimanda all'art. 7 del presente bando; 
      k) di essere in possesso dell'idoneita' fisica allo svolgimento
delle attivita' che il PFP comporta; 
      l)  di  volersi  avvalere  di  particolari  ausili,   strumenti
compensativi o  dispensativi,  ovvero  di  tempi  aggiuntivi  per  lo
svolgimento delle prove, nei casi di  riconoscimento  di  disabilita'
(legge n. 104 del 1992) o di disturbi specifici di apprendimento (DSA
- legge n. 170/2010), allegando rispettivamente: 
        certificazione medica comprovante la situazione  di  handicap
accertata ai sensi dell'art. 7 della legge n. 104/1992, pena  la  non
fruizione dei relativi benefici; 
        dichiarazione resa dalla commissione  medico-legale  dell'ASL
di riferimento o da equivalente struttura pubblica che  documenti  ed
espliciti la presenza di disturbi specifici di apprendimento (DSA) ai
sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170; 
      m) di autorizzare il trattamento dei dati forniti, ai sensi del
decreto  legislativo  del  30  giugno  2003,  n.  196  e   del   GDPR
(regolamento UE 2016/679). 
    4. Qualora il titolo  di  studio  di  cui  alla  lettera  i)  del
precedente comma 3 sia stato conseguito in un paese non  appartenente
all'Unione europea e' fatto  obbligo  di  allegare  alla  domanda  la
certificazione o l'attestazione di  possesso  del  titolo  di  studio
equipollente a quello indicato, rilasciata dalla competente autorita'
dello Stato  estero,  corredata  di  traduzione  in  lingua  italiana
autenticata dall'autorita'  consolare  italiana  che  ne  attesti  la
conformita'  all'originale.   In   particolare,   la   Rappresentanza
diplomatica italiana all'estero provvedera' a tradurre il  titolo  di
studio  in  lingua  italiana,  ne  dichiarera'  il  valore  in  loco,
indicandone gli anni  complessivi  di  scolarita'  necessari  al  suo
conseguimento. 
    5. L'accesso alla piattaforma e' consentito  unicamente  mediante
procedure  di  autenticazione  personale  certificata  per  cittadini
italiani (mediante SPID, CIE  o  CNS)  ed  UE  (mediante  eIDAS).  Ai
cittadini  extra  UE  il  sistema  richiedera'   una   procedura   di
registrazione ed essi dovranno  inoltre  scaricare,  sottoscrivere  e
allegare la domanda compilata e la copia fronte/retro in formato  PDF
di un documento di identita' in corso di validita'. 
    6. Alcune informazioni richieste sono  obbligatorie:  il  sistema
informatico non permette, pertanto, l'invio di domande prive di  tali
informazioni. Alla scadenza del termine per l'invio delle domande  il
sistema informatico non consentira' piu' l'accesso. Le modifiche sono
pertanto consentite entro il termine previsto dal presente bando.  E'
valutata  esclusivamente  la  domanda  piu'   recente   inviata   dal
candidato. 
    7.  La  data  di   presentazione   on-line   della   domanda   di
partecipazione al concorso e' certificata e  comprovata  da  apposita
ricevuta protocollazione richiesta del procedimento  che  il  sistema
inviera' a ciascun candidato sulla casella peo o pec  indicata  nella
domanda stessa. 
    Tale  comunicazione,  che  dovra'  essere  esibita  in  sede   di
svolgimento delle procedure concorsuali  (come  meglio  precisato  al
successivo art. 6, comma  1)  contiene  la  segnatura  di  protocollo
assegnata  a  ciascuna  domanda,  che  ne   costituisce   il   codice
identificativo univoco. Il candidato e' tenuto pertanto a custodire e
prendere nota di tale codice. 
    8. Alla domanda redatta attraverso  il  format  on-line  dovranno
essere inoltre allegati: 
      a) la certificazione o l'attestazione di possesso del titolo di
studio equipollente a quello indicato alla lettera i) del  precedente
comma 3 rilasciata dalla competente  autorita'  dello  Stato  estero,
secondo le modalita' previste  al  comma  4  del  presente  articolo,
qualora il suddetto titolo di studio sia stato conseguito in un Paese
non appartenente all'Unione europea; 
      b) nei casi di riconoscimento di disabilita' (legge n. 104  del
1992) o di disturbi  specifici  di  apprendimento  (DSA  -  legge  n.
170/2010): 
        certificazione medica comprovante la situazione  di  handicap
accertata ai sensi dell'art. 7 della legge n. 104/1992, pena  la  non
fruizione dei relativi benefici; 
        dichiarazione resa dalla commissione  medico-legale  dell'ASL
di riferimento o da equivalente struttura pubblica che  documenti  ed
espliciti la presenza di disturbi specifici di apprendimento (DSA) ai
sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170. 
    9. Nella domanda di cui sopra dovra'  essere  autocertificato  ai
sensi di legge il possesso di eventuali  requisiti  che  conferiscano
diritti preferenziali, a  parita'  di  merito,  per  l'ammissione  al
corso. Tali diritti preferenziali derivano  unicamente  dal  possesso
dell'idoneita' conseguita in precedenti concorsi banditi dalle Scuole
di restauro accreditate,  come  meglio  specificato  all'art.  7  del
presente bando. 
    10. Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte
le condizioni del presente bando. 
    11. Non saranno considerate valide le domande fatte pervenire  in
maniera difforme da quanto  stabilito  all'  art.  4,  comma  1,  del
presente bando. 
    12. Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del
GDPR (regolamento UE 2016/679) in materia di tutela delle  persone  e
di altri soggetti rispetto al  trattamento  dei  dati  personali,  si
dichiara che i dati forniti  verranno  utilizzati  esclusivamente  ai
fini concorsuali. In caso di segnalato  malfunzionamento  parziale  o
totale della  piattaforma  digitale,  accertato  dall'Opificio  delle
pietre dure,  che  impedisca  l'utilizzazione  della  stessa  per  la
presentazione  della  domanda  di  partecipazione  o   dei   relativi
allegati, sara'  disposta,  con  apposito  avviso,  una  proroga  del
termine di scadenza per la presentazione dell'istanza  corrispondente
a quello della durata del malfunzionamento. 
    13. L'OPD non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di
comunicazioni dipendente da inesatta  o  incompleta  indicazione  dei
recapiti  forniti  dal  candidato,  ovvero  da  mancata   o   tardiva
informazione dei cambiamenti dei recapiti stessi, rispetto  a  quanto
menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali  disguidi  non
imputabili all'OPD. Per il  supporto  amministrativo  alla  procedura
scrivere alla casella di posta elettronica: opd.saf@cultura.gov.it 
    Per il supporto tecnico alla compilazione della  domanda  inviare
una mail all'indirizzo: portaleprocedimenti.support@cultura.gov.it