Art. 7 
 
                              Colloquio 
 
    1. Il Colloquio e' volto ad accertare: 
      A. Conoscenza del Sistema della formazione italiana nel  Mondo,
ivi  incluso  il  Sistema  della  Scuole  europee,  unitamente   alle
conoscenze della normativa  sul  servizio  all'estero  del  personale
della scuola. [max 20 punti]; 
      B.   Competenze   linguistico-comunicative   nella/e   lingua/e
indicata/e nella domanda. [max 20 punti]; 
      C. Idoneita' relazionale, conoscenze e competenze professionali
trasversali,  non  cognitive  ed  interculturali,   unitamente   alla
conoscenza degli strumenti della promozione culturale. [max 20 punti] 
    Prima  di  iniziare  i  colloqui  saranno  resi  pubblici   dalla
Commissione di cui all'art. 13 i criteri di valutazione e i  relativi
punteggi. 
    2.    A    discrezione    della    Commissione    ed    eventuali
sottocommissione/i,  il  colloquio,   potra'   svolgersi,   al   fine
dell'accertamento delle conoscenze  e  competenze  di  cui  al  comma
precedente, anche per sessioni successive da svolgersi  in  un  unico
giorno. Al colloquio la Commissione attribuisce un punteggio  massimo
di 60/60 punti per ciascuna  delle  aree  linguistiche  indicate  dal
candidato nella domanda di partecipazione. Superera' il colloquio  il
candidato che avra' raggiunto al  contempo  il  punteggio  minimo  di
36/60. Coloro i quali non raggiungeranno detto punteggio  minimo  non
avranno  titolo  ad  accedere  alla  fase  di  cui   all'art.   8   e
all'inserimento  nella  graduatoria  di  merito.  I   candidati   che
partecipano per piu' aree linguistiche sosterranno un unico colloquio
e avranno  assegnato  un  punteggio  per  ogni  area  linguistica  di
partecipazione. 
    3. L'Amministrazione  pubblichera'  sul  sito  istituzionale  del
MAECI, con valore di notifica a tutti gli effetti, un avviso relativo
al calendario dei colloqui, e dell'orario di inizio degli stessi.  Il
candidato  dovra'  esibire  valido  documento  per  la  procedura  di
riconoscimento. I candidati  saranno  convocati  giornalmente  in  un
unico turno e devono risultare presenti all'appello che si  svolgera'
all'orario indicato nel suddetto avviso relativo  al  calendario  dei
colloqui, pena la non ammissione allo svolgimento del colloquio. 
    4.  I  candidati  sono  ammessi  al  colloquio  con  riserva   di
accertamento,   anche   a   campione,   sulla    veridicita'    della
documentazione  esibita   nonche'   sulle   eventuali   dichiarazioni
sostitutive rese dai partecipanti. 
    5. La mancata partecipazione al  colloquio,  senza  giustificato,
grave e documentato motivo, o la mancata presenza presso il  luogo  e
l'orario indicato, costituisce causa di  esclusione  dalla  procedura
regolamentata dal presente avviso pubblico di selezione.  L'eventuale
assenza al colloquio per  gravi  e  documentati  motivi  deve  essere
comunicata tempestivamente  e  comunque  al  massimo  entro  l'orario
dell'appello  della  data  del  colloquio   via   pec   all'indirizzo
dgit05.selezione@cert.esteri.it, producendo idonea giustificazione  -
certificato INPS in caso di malattia, certificato di morte in caso di
lutto e simili - e una richiesta di ricalendarizzazione,  a  pena  di
esclusione, dalla procedura. Nel caso di accoglimento da parte  della
Commissione della richiesta, si procedera'  alla  ricalendarizzazione
del colloquio il primo giorno utile e  comunque  non  oltre  la  data
dell'ultimo giorno previsto dal calendario dei colloqui.