Si  rende  noto  ai sensi dell'art. 2 della legge 17 agosto 1999,
n. 288,  che  la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato una
selezione  di  soggetti  appartenenti  alle categorie protette di cui
alle   leggi  n. 466/1980,  n. 302/1990,  n.  407/1998  e  successive
modifiche   ed  integrazioni,  per  l'assunzione,  mediante  chiamata
diretta  nominativa  ai  sensi  dell'art. 35,  comma  2,  del decreto
legislativo   30 marzo  2001,  n. 165,  di  quarantasette  unita'  di
personale nel profilo di addetto ai servizi interni, fascia economica
iniziale  dell'Area  I di inquadramento del personale del ruolo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
    La   procedura   consistera'  nell'espletamento  della  prova  di
idoneita'  di cui all'art. 2 della legge n. 288/1999. A tale riguardo
si  ricorda che il titolo di studio richiesto per prendere parte alla
selezione  e' quello della declaratoria del profilo professionale nel
quale  e'  prevista  l'assunzione,  ovvero  il  diploma di istruzione
secondaria di primo grado.
    La  convocazione  per  la  prova  di  idoneita'  avverra' secondo
l'ordine  di  apposita  graduatoria,  predisposta in applicazione dei
criteri  oggettivi  adottati  ai  sensi  dell'art. 16, comma 4, della
legge  28 febbraio  1987,  n. 56  e  del  decreto  del Presidente del
Consiglio  dei  Ministri 18 settembre 1987, n. 392, in misura pari ai
posti  da  ricoprire. In caso di accertata inidoneita', si procedera'
alla convocazione di coloro che seguono in graduatoria.
    Le  domande  di partecipazione alla selezione dovranno, a pena di
esclusione,  pervenire  alla  Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento  per le Risorse Umane ed i Servizi Informatici - Ufficio
reclutamento,  trattamento  giuridico  e  contenzioso del personale -
Servizio  Reclutamento  e  Mobilita', via della Mercede n. 96 - 00187
Roma  entro  il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del
presente  avviso.  Della data di ricevimento fara' fede il protocollo
di entrata ovvero la ricevuta del funzionario accettante.
    Nella domanda il candidato dovra', a pena di esclusione, indicare
gli  esatti  e  completi  estremi  del  provvedimento con il quale e'
riconosciuto  appartenente  alla categoria protetta delle vittime del
dovere,  del  terrorismo e della criminalita' organizzata, nonche' il
possesso dei requisiti richiesti per l'accesso ai pubblici impieghi.
    La  prova, tesa ad accertare l'idoneita' dei candidati a svolgere
le   mansioni   del  profilo  professionale  suindicato,  consistera'
nell'espletamento  delle  seguenti  attivita'  e  nel  possesso delle
seguenti conoscenze:
      esecuzione   di   fotocopie   e   fascicolazione   di  atti  su
apparecchiature in dotazione all'Amministrazione, nel numero e con le
modalita' ed i tempi richiesti dalla Commissione esaminatrice;
      prelievo,  trasporto,  consegna e ricollocazione in archivio di
fascicoli   o   altro   materiale  dell'Amministrazione,  secondo  le
indicazioni in ordine alle modalita' ed a i tempi che saranno fornite
dalla Commissione esaminatrice;
      conoscenza  di  nozioni  dell'ordinamento pubblico e dei doveri
del dipendente della pubblica amministrazione.
    Alle   operazioni   di  accertamento  dell'idoneita'  provvedera'
apposita    Commissione   esaminatrice,   nominata   con   successivo
provvedimento  e  costituita  ai  sensi  dell'art. 9  del decreto del
Presidente  della  Repubblica  9 maggio  1994,  n. 487  e  successive
modificazioni.
    I  partecipanti  devono  essere  in  possesso  dei  requisiti per
l'accesso  agli  impieghi  civili  delle pubbliche amministrazioni ai
sensi   dell'art. 2,  comma  5,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni, compreso
il   requisito   della  condotta  e  delle  qualita'  morali  di  cui
all'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53.