IL CAPO DIPARTIMENTO
dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 recante
"Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a
norma dell'art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252";
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 recante il
"Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'art. 11 della
legge 29 luglio 2003, n. 229";
Visto il decreto del Ministro dell'Interno 11 marzo 2008, n. 78
recante il "Regolamento concernente i requisiti di idoneita' fisica,
psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici per
l'accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco. Articoli 5, 22, 41, 53, 62, 88, 98, 109, 119 e 126 del decreto
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217";
Visto il decreto del Ministro dell'Interno 16 aprile 2012, n. 80,
regolamento recante "Modalita' di accesso attraverso concorso
pubblico alla qualifica iniziale del ruolo dei direttivi del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'art. 41 del decreto
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217";
Visto l'art. 1, commi 2 lettera c), 3 e 4 del decreto del
Ministro dell'Interno 8 ottobre 2012, n. 197 concernente il
"Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di eta'
per l'ammissione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del
personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Articoli 5, 22,
41, 53, 62, 88, 98, 109, 119 e 126 del decreto legislativo 13 ottobre
2005, n. 217";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 recante il "Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato" ed il relativo
regolamento di esecuzione, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante "Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche" e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 concernente il "Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi" e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto l'art. 8 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito
nella legge 4 aprile 2012 n. 35, in tema di semplificazione per la
partecipazione a concorsi e prove selettive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
febbraio 1994, n. 174 concernente il "Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche" e, in
particolare l'art. 1, comma 1, lettera d), ai sensi del quale non
puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per
l'accesso nei ruoli civili e militari del Ministero dell'Interno;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 recante la "Riforma degli
ordinamenti didattici universitari";
Visto il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e
della Ricerca, di concerto con il Ministro per la Pubblica
Amministrazione e l'Innovazione, 9 luglio 2009 recante "Equiparazioni
tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche
(LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) ex decreto n.
270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi";
Visto l'art. 13 del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77
recante "Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'art. 2
della legge 6 marzo 2001, n. 64";
Visto l'art. 1005 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66
recante "Codice dell'ordinamento militare";
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante "Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi" e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184 concernente il "Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 recante il "Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa" e
successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante il
"Codice in materia di protezione dei dati personali" e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il
"Codice dell'amministrazione digitale" e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 recante il
"Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246";
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
"Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunita' e della parita' di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego";
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante "Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione";
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante il
"Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni" e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
settembre 2013, con il quale il Ministero dell'Interno - Dipartimento
dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile -
e' stato autorizzato ad avviare la procedura concorsuale pubblica per
il reclutamento di 10 unita' nella qualifica di vice direttore del
ruolo dei direttivi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Considerato che l'imprevedibilita' del numero delle istanze di
partecipazione al concorso rende necessario stabilire il diario
dell'eventuale prova preselettiva e delle prove d'esame mediante
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ยช Serie
Speciale Concorsi ed Esami, nonche' sul sito del Dipartimento dei
vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile
http://www.vigilfuoco.it;
Decreta:
Art. 1
Posti a concorso
E' indetto un concorso pubblico, per esami, a 10 posti nella
qualifica di vice direttore del ruolo dei direttivi del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco.
Ai sensi dell'art. 41, comma 4, del decreto legislativo 13
ottobre 2005, n. 217, il venti per cento dei posti e' riservato al
personale dei ruoli tecnico-operativi del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco in possesso della laurea magistrale e dei titoli
abilitativi prescritti, dei requisiti attitudinali richiesti e che,
alla data di scadenza del termine utile stabilito nel presente bando
per la presentazione della domanda di partecipazione, abbia prestato
tre anni di effettivo servizio nel ruolo degli ispettori e dei
sostituti direttori antincendi, oltre al periodo di frequenza del
corso di formazione di cui agli articoli 23 e 25 del citato decreto
legislativo 217/2005, o abbia maturato un'anzianita' di servizio di
almeno sette anni se appartenente ad una qualifica inferiore a
ispettore antincendi. E' ammesso a fruire di tale riserva il
personale che, nel triennio precedente la data di scadenza del
termine utile stabilito per la presentazione della domanda di
partecipazione, non abbia riportato una sanzione disciplinare piu'
grave della sanzione pecuniaria.
Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 5 aprile 2002, n.
77, il dieci per cento dei posti e' riservato a coloro che abbiano
svolto per almeno dodici mesi, alla data di scadenza del termine
utile stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione,
il servizio civile nelle attivita' istituzionali del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco.
Ai sensi dell'art. 1005 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.
66, il due per cento dei posti e' riservato agli ufficiali delle
forze armate che abbiano terminato senza demerito, alla data di
scadenza del termine utile stabilito per la presentazione della
domanda di partecipazione, la ferma biennale.
I posti riservati, non coperti per mancanza di vincitori, sono
conferiti, secondo l'ordine della graduatoria, agli altri candidati
idonei.
Coloro che intendano avvalersi di una delle suddette riserve
devono dichiararlo nella domanda di partecipazione al concorso.