Si avvisa che, nell'ambito delle risorse  assegnate  con  il  D.M
856/2020, l'Universita' degli studi  di  Catania  ha  indetto  cinque
selezioni pubbliche per la stipula di cinque contratti  triennali  di
lavoro subordinato a tempo determinato, ai sensi dell'art. 24,  comma
3 lettera b) della legge n. 240/2010, per lo svolgimento di attivita'
di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli
studenti, per i seguenti settori concorsuali: 
      06/D3 - Malattie del  sangue,  oncologia  e  reumatologia -  un
posto; 
      06/B1 - Medicina interna - un posto; 
      06/D4 -  Malattie  cutanee,  malattie  infettive   e   malattie
dell'apparato digerente - un posto; 
      06/I1 -    Diagnostica    per    immagini,    radioterapia    e
neuroradiologia - un posto; 
      06/F3 - Otorinolaringoiatria e audiologia - un posto. 
    Dal giorno successivo a quello della pubblicazione  del  presente
avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª  Serie
speciale «Concorsi ed esami» decorre il termine di trenta giorni  per
la presentazione, in via telematica, delle domande di partecipazione. 
    Per informazioni in ordine alle  selezioni  di  cui  al  presente
avviso si fa rimando al sito del Ministero dell'universita'  e  della
ricerca  (   http://bandi.miur.it   )   e   dell'Unione   europea   (
http://ec.europa.eu/euraxess ). 
    Il bando di selezione e' disponibile  sul  sito  dell'Universita'
degli studi di Catania all'indirizzo: http://www.unict.it  alla  voce
«Bandi,  gare  e  concorsi».  Nei  prospetti  allegati  al  bando  di
selezione sono indicati, per ogni  settore  concorsuale  bandito,  il
Dipartimento di afferenza, la lingua straniera  di  cui  si  richiede
l'adeguata  conoscenza  e  gli  specifici  requisiti  di  ammissione,
nonche'  l'eventuale   specifico   settore   scientifico-disciplinare
(profilo) e il numero massimo di pubblicazioni da presentare a scelta
del candidato. Viene altresi' riportata la declaratoria  del  settore
concorsuale bandito, per come determinata con decreto ministeriale 30
ottobre 2015, n. 855.