IL SEGRETARIO GENERALE
della giustizia amministrativa
Visto il decreto-legge del 9 giugno 2021 n. 80, recante misure
urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle
pubbliche amministrazioni funzionali all'attuazione del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della
giustizia, e in particolare il capo H del titolo II nonche'
l'Allegato 3;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche e successive modifiche e integrazioni;
Vista la legge 27 aprile 1982, n. 186, concernente l'ordinamento
della giurisdizione amministrativa e del personale di segreteria ed
ausiliario del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi
regionali;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed
integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, concernente norme in favore
dei privi della vista per l'ammissione ai pubblici concorsi;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti delle persone portatrici di
handicap;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, con cui e' stato adottato il regolamento
recante norme sull'accesso dei cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni
pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, recante norme regolamentari sull'accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto
al lavoro dei disabili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, contenente il testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa, come modificato dall'art. 15, comma 1, della legge 12
novembre 2011, n. 183;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo al trattamento dei dati
personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati (Regolamento
generale sulla protezione dei dati), di seguito denominato il
«regolamento»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali» come modificato
dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante disposizioni
di «adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n.
2016/679»;
Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante «Disposizioni per
favorire e semplificare l'accesso degli utenti e, in particolare,
delle persone con disabilita' agli strumenti informatici» ed il
relativo regolamento di attuazione, adottato con decreto del
Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice
dell'Amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 12
aprile 2006, n. 184, recante «Regolamento recante disciplina in
materia di accesso agli atti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in materia
di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
Visto l'art. 1014, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66, «Codice dell'ordinamento militare» che prevede la
riserva obbligatoria del trenta per cento dei posti in favore dei
militari congedati senza demerito;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalita'
nella pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Riordino della disciplina
riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di
pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle
pubbliche amministrazioni»;
Vista la legge 19 giugno 2019, n. 56, recante «Interventi per la
concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la
prevenzione dell'assenteismo»;
Visto l'art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
Visto l'art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.
98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.
111;
Visto l'art. 16-octies, commi 1-bis e 1-quinquies, del
decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, come modificato dall'art. 50
del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
Visto l'art. 53-ter della legge 27 aprile 1982, n. 186, inserito
dall'art. 8, comma 1, del decreto-legge 31 agosto 2016, n. 168,
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2016, n. 197;
Visti i contratti collettivi nazionali vigenti relativi al
personale del comparto funzioni centrali;
Vista la declaratoria dei profili professionali di cui
all'allegato III del citato decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80;
Visto il regolamento di organizzazione degli uffici
amministrativi della giustizia amministrativa, adottato con decreto
del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020,
registrato dalla Corte dei conti in data 30 dicembre 2020;
Visto il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni nella legge 28 maggio 2021, n. 76, recante «Misure
urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di
vaccinazioni anti SARS-COV-2, di giustizia e di concorsi pubblici»;
Visto il decreto n. 198 del 14 giugno 2021 del Segretario
generale della giustizia amministrativa di determina a bandire
concorsi pubblici, per titoli e prova scritta, per il reclutamento a
tempo pieno e determinato di un primo scaglione di: centoventi
funzionari amministrativi (Area III - F1); sette funzionari
informatici (Area III - F1); tre funzionari statistici (Area III -
F1) e trentotto assistenti informatici (Area II - F2);
Visto il decreto n. 362 del 25 ottobre 2021 del Segretario
generale della giustizia amministrativa di approvazione delle
graduatorie di merito delle commissioni esaminatrici per la selezione
a tempo determinato di centoventi funzionari amministrativi (cod.
concorso «GA100»), sette funzionari informatici (cod. concorso
«GA200»), tre funzionari statistici (cod. concorso «GA300») e
trentotto assistenti informatici (cod. concorso «GA400»), di cui al
bando del Segretario generale della giustizia amministrativa del 21
giugno 2021;
Visto il decreto-legge del 6 novembre 2021, n. 152, «Disposizioni
urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
(PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose» e, in
particolare, l'art. 35, comma 7;
Visti i decreti n. 381 del 10 novembre 2021 e n. 413 del 23
novembre 2021 del Segretario generale della giustizia amministrativa,
con i quali si e' proceduto allo scorrimento delle graduatorie degli
idonei per il profilo di assistente informatico per le sedi indicate
nei suddetti decreti;
Visto il decreto n. 382 del 10 novembre 2021 del Segretario
generale della giustizia amministrativa con il quale e' stata
avviata, ai sensi del citato decreto-legge 6 novembre 2021 n. 152,
una nuova procedura per l'assunzione a tempo determinato delle unita'
residue, a completamento del reclutamento del primo scaglione di
complessive centosessantotto unita' di addetti all'Ufficio del
processo per il supporto delle linee di progetto di competenza della
giustizia amministrativa ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e
resilienza;
Visto il decreto n. 478 del 29 dicembre 2021 del Segretario
generale della giustizia amministrativa con il quale - all'esito
della procedura avviata con il citato decreto n. 382 del 10 novembre
2021 - e' stata bandita, ai sensi del citato decreto-legge 6 novembre
2021 n. 152, una nuova procedura per l'assunzione a tempo determinato
delle unita' residue, mediante concorso pubblico, per titoli e prova
scritta, per il reclutamento a tempo pieno e determinato di sei
assistenti informatici, Area II, fascia retributiva F2 (cod. concorso
«GA400»), a completamento del primo scaglione di complessive
centosessantotto unita' di addetti all'Ufficio del processo per il
supporto delle linee di progetto di competenza della giustizia
amministrativa ricomprese nel Piano nazionale di ripresa e
resilienza;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il
Ministro per le disabilita' 9 novembre 2021, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 307
del 28 dicembre 2021, che - ai sensi dell'art. 3, comma 4-bis del
decreto-legge 9 giugno 2021, n. 801, convertito con modificazioni
dalla legge 6 agosto 2021, n. 113 - individua le modalita' attuative
per assicurare nelle prove scritte dei concorsi pubblici indetti
dalle amministrazioni ivi specificate ai soggetti con disturbi
specifici dell'apprendimento (DSA) la possibilita' di sostituire tali
prove con un colloquio orale o di utilizzare strumenti compensativi
per le difficolta' di lettura, di scrittura o di calcolo, nonche' di
usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento
delle medesime prove;
Ritenuto di riformulare, ai sensi del citato decreto
interministeriale del 9 novembre 2021, il bando di concorso di cui al
decreto n. 478 del 29 dicembre 2021 del Segretario generale della
giustizia amministrativa;
Decreta:
Art. 1
Posti a concorso
1. E' indetto il seguente concorso pubblico, per titoli e prova
scritta, per il reclutamento a tempo pieno e determinato di sei
assistenti informatici, Area II, fascia retributiva F2 (cod. concorso
«GA400»), eventualmente elevabili di un numero di posti pari a quelli
che dovessero rendersi successivamente disponibili sempre tra i posti
degli assistenti informatici vincitori del concorso bandito in data
21 giugno 2021 del primo scaglione di centosessantotto unita' facenti
parte del contingente da assumere a norma dell'art. 11, comma 1, del
titolo II del decreto-legge del 9 giugno 2021 n. 80, da assegnare
agli Uffici per il processo della giustizia amministrativa.
2. Le unita' di personale, di cui al comma 1, sono distribuite
presso le sedi degli Uffici giudiziari, per il potenziamento degli
Uffici del processo, ai fini della riduzione delle pendenze e per il
monitoraggio della progressiva riduzione dell'arretrato, come di
seguito indicato:
i) Consiglio di Stato, Sezioni giurisdizionali, due posti;
ii) Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sede di
Roma, un posto;
iii) Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, due
posti;
iv) Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sede di
Napoli, un posto.