Si fa seguito all'avviso del 10 novembre 2025 con  cui  e'  stato
comunicato che per il concorso  di  cui  alla  lettera  A  del  bando
relativo a trentacinque esperti  con  orientamento  nelle  discipline
giuridiche, pubblicato, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana  n.  76  del  30  settembre  2025  (Bando del  22
settembre 2025), sono pervenute 10.618 domande  di  partecipazione  e
che, quindi, verra' effettuato il test preselettivo (cfr. art. 3  del
bando). 
    La prova si svolgera' i giorni 29 e  30  gennaio  2026  presso  i
locali della  Fiera  di  Roma  di  via  Portuense  n.  1645  -  Roma,
Padiglione   n.   1,   con   accesso   dall'ingresso   EST,   secondo
l'articolazione per turni di seguito specificata: 
      29 gennaio 2026, ore 9,30 - candidate/i con cognome da Abate  a
D'Aloia; 
      29 gennaio 2026, ore 14,30 - candidate/i con cognome da Daloiso
a Lantini; 
      30 gennaio 2026, ore 9,30 - candidate/i con cognome da Lanza  a
Pizzacalla; 
       30 gennaio 2026,  ore  14,30  -  candidate/i  con  cognome  da
Pizzetti a Zurlo. 
    Le  persone  che  hanno  presentato  domanda  di   partecipazione
potranno   avere   conferma   della   propria   posizione   accedendo
all'applicazione che verra' resa disponibile sul sito internet  della
Banca,  all'indirizzo  www.bancaditalia.it  L'ammissione  alla  prova
avviene con la piu' ampia  riserva  circa  l'effettivo  possesso  dei
requisiti previsti dal bando  e,  pertanto,  non  costituisce  alcuna
forma di acquiescenza rispetto a quanto dichiarato nella  domanda  di
partecipazione  ne'  di  riconoscimento  del  possesso  dei  suddetti
requisiti. 
    Il giorno della prova le persone partecipanti saranno chiamate  a
confermare quanto dichiarato nella domanda di partecipazione mediante
sottoscrizione di un'apposita dichiarazione (art.  2,  comma  6,  del
bando). 
    Per sostenere le prove dovra' essere esibito, ai sensi  dell'art.
7 del bando, uno dei documenti di riconoscimento di cui all'art.  35,
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Coloro  che  non
sono in possesso della cittadinanza italiana devono essere muniti  di
documento equivalente. Il documento deve essere in corso di validita'
secondo le previsioni di legge. Sono esclusi coloro che non  sono  in
grado di esibire alcuno dei suddetti documenti. 
    Per lo svolgimento della prova non sara' consentito l'utilizzo di
testi, appunti,  codici  o  altri  strumenti  di  ausilio  quali,  ad
esempio, personal computer, tablet, smartphone, smartwatch,  e  altri
dispositivi assimilabili. Non  sara'  altresi'  consentito  l'uso  di
vocabolari di lingua italiana e di lingua inglese. 
    Si fa infine presente che,  per  ragioni  organizzative,  non  e'
previsto un servizio di ristorazione; si invitano pertanto le persone
a provvedere alle proprie esigenze autonomamente.