LA VICE DIRETTRICE GENERALE
per i servizi ai cittadini all'estero e le politiche migratorie
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante «Riforma del
sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti» e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, recante
«Disciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'art. 1,
commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107» e in
particolare gli articoli 18, 19, 20 e 21 e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967,
n. 18 e successive modificazioni e integrazioni, contenente
disposizioni legislative speciali riguardanti l'ordinamento
dell'amministrazione degli affari esteri;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni e integrazioni, recante «Norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni
e integrazioni, recante «Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, e successive modificazioni e integrazioni, recante
«Disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, Regolamento recante «Norme sull'accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi» e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120, recante «Norme in favore
dei privi della vista per l'ammissione ai concorsi nonche' alla
carriera direttiva nella pubblica amministrazione e negli enti
pubblici, per il pensionamento, per l'assegnazione di sede e la
mobilita' del personale direttivo e docente della scuola»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive
modificazioni e integrazioni, recante «Legge quadro per l'assistenza,
l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»;
Vista la legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante «Nuove norme in
materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico»;
Vista la legge 6 marzo 1996, n. 151, recante «Ratifica ed
esecuzione della convenzione recante Statuto delle scuole europee,
con allegati, fatta a Lussemburgo il 21 giugno 1994»;
visto lo Statuto del personale distaccato presso le scuole
europee, adottato dal Consiglio superiore delle scuole europee con
documento ref.: 2011-04-D-14-en-6;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio
2016, n. 19, «Regolamento recante disposizioni per la
razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre
e a posti di insegnamento, a norma dell'art. 64, comma 4, lettera a),
del decreto ministeriale - legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133» e il decreto
ministeriale del Ministero dell'istruzione e del merito 22 dicembre
2023, n. 255, recante «Revisione e aggiornamento della tipologia
delle classi di concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente
della scuola secondaria di primo e di secondo grado, in attuazione
dell'art. 4, comma 2-bis, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n.
59» e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca 23 febbraio 2016, n. 92, recante
«Riconoscimento dei titoli di specializzazione in Italiano Lingua 2»
e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali», come
armonizzato con il decreto legislativo 10 agosto 2018 n. 101 e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, recante
«Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parita' di trattamento
in materia di occupazione e di condizioni di lavoro»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice
dell'amministrazione digitale» e successive modificazioni e
integrazioni;
Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante «Disposizioni per
lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche'
in materia di processo civile», ed in particolare l'art. 32 e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa», ed in
particolare l'art. 38 e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183 e successive
modificazioni e integrazioni, recante «Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita'
2012)», e in particolare l'art. 15;
Visto il decreto ministeriale del Ministro degli affari esteri 23
giugno 2004, n. 225, concernente il regolamento di attuazione
dell'art. 20, commi 2 e 3, dell'art. 21 e dell'art. 181, comma 1,
lettera a) del succitato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
come armonizzato con il decreto legislativo 10 agosto 2018 n. 101;
Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007 n. 206, «Attuazione
della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle
qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE che
adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone
a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania»;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante
«Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni», e successive modificazioni
e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, recante
«Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di
prevenzione della corruzione, pubblicita' e trasparenza, correttivo
della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14
marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'art. 7 della legge 7 agosto 2015, n.
124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»,
e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, recante
«Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle
persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante
disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano
violazioni delle disposizioni normative nazionali», e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante «Deleghe al Governo
in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche» e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto interministeriale MIUR-MAECI 2 ottobre 2018, n.
634, concernente i requisiti di ordine culturale e professionale dei
dirigenti scolastici, dei docenti e del personale amministrativo
della scuola da inviare all'estero;
Visto il decreto interministeriale MIUR-MPA del 9 luglio 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009, n. 233 e
relativa tabella allegata, recante le equiparazioni tra lauree di
vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali;
Vista la direttiva del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca 21 marzo 2016, n. 170, relativa
all'accreditamento degli enti di formazione;
Vista la direttiva del Ministero dell'istruzione e del merito 30
dicembre 2023 n. 258 concernente i requisiti di accreditamento degli
enti che erogano la formazione in attuazione dell'art. 16-ter, comma
8, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59;
Visti il decreto ministeriale del Ministero dell'istruzione del
10 marzo 2022 n. 62, riguardante i requisiti per il riconoscimento
della validita' delle certificazioni delle competenze linguistico -
comunicative in lingua straniera del personale scolastico nonche' il
decreto ministeriale del Ministero dell'istruzione del 10 marzo 2022
n. 62, il decreto ministeriale del Ministero dell'istruzione e del
merito del 18 ottobre 2023 n. 200 e il decr. dip. del Ministero
dell'istruzione e del merito del 21 novembre 2024, n. 2813;
Rilevato che alcune vigenti graduatorie del personale docente,
relative alle selezioni del personale da destinare all'estero,
risultano esaurite o in via di esaurimento;
Attesa pertanto la necessita' di indire la procedura di selezione
per la formazione delle predette graduatorie esaurite o in via di
esaurimento, dalle quali si attingera' prioritariamente per le
nomine, al fine di garantire la tempestiva copertura dei posti di
personale docente previsti dal contingente ex art. 18, comma 1, del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64;
Nelle more di adozione, per l'anno scolastico 2026/27, del
decreto interministeriale MAECI-MIM-MEF di decretamento del
contingente ex art. 18, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile
2017, n. 64 e correlato controllo preventivo di regolarita' contabile
della Corte dei conti, di cui all'art. 6, del decreto legislativo n.
123 del 30 giugno 2011 e all'art. 33, comma 4, del decreto-legge n.
91 del 24 giugno 2014, convertito con modificazioni dalla legge n.
116 dell'11 agosto 2014;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 settembre
2025, n. 160, recante «Regolamento concernente modifiche al
regolamento di organizzazione del Ministero degli affari esteri e
della cooperazione internazionale, di cui al decreto ministeriale del
Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95» e successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale n. 9 del 19 gennaio 2026 di nomina
della Ministra Plenipotenziaria Samuela Isopi a vice direttrice
generale della Direzione generale per i servizi ai cittadini
all'estero e le politiche migratorie;
Esperite le relazioni sindacali;
Sentito il Ministero dell'istruzione e del merito;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
Ai fini della presente procedura si applicano le seguenti
definizioni:
a) CFU: crediti formativi universitari e CFA: crediti formativi
accademici;
b) Codice funzione: assegnato dal MAECI, corrisponde alla
classe di concorso (docenti scuola secondaria), o al posto (docenti
scuola infanzia e primaria) di attuale appartenenza (allegato n. 1);
c) Colloquio: prova orale obbligatoria comprensiva
dell'accertamento linguistico ai sensi dell'art. 19, comma 2, lettera
d), del decreto legislativo;
d) Commissione: Commissione giudicatrice di cui all'art. 13 del
presente bando;
e) decreto legislativo: decreto legislativo 13 aprile 2017, n.
64;
f) D.I.: decreto interministeriale;
g) DGIT: Direzione generale per i servizi ai cittadini
all'estero e le politiche migratorie;
h) D.P.R. decreto del Presidente della Repubblica;
i) MAECI: Ministero degli affari esteri e della cooperazione
internazionale;
j) MI: Ministero dell'istruzione;
k) MIM: Ministero dell'istruzione e del merito;
l) MIUR: Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca;
m) QCER: Quadro comune europeo di riferimento;
n) SCI: Scuole ed iniziative di cui all'art. 10 del decreto
legislativo;
o) SEU: scuole europee;
p) SPID: Sistema pubblico d'identita' digitale;
q) USR: Ufficio scolastico regionale, articolazione
territoriale del Ministero dell'istruzione e del merito;
r) SPSE: portale Selezione personale scolastico estero.