P. Q. M.
    Solleva  d'ufficio  la  questione  di legittimita' costituzionale
dell'art. 2  d.l.  n. 51/2002, in riferimento all'art. 3 Cost. (sotto
il  profilo della ingiustificata disparita' di disciplina e di tutela
giurisdizionale  del bene della liberta' personale dello straniero in
situazioni   caratterizzate  dalla  vigenza  di  analoghe  misure  di
coercizione del medesimo bene):
        a)  nella  parte  in  cui  non  prevede  che la convalida del
provvedimento di accompagnamento alla frontiera sia emessa:
          previo esame degli atti e documenti su cui esso si fonda;
          previa assunzione, occorrendo, di sommarie informazioni;
          previa  audizione  della  persona  cui  il provvedimento si
riferisce;
        b)  nella  parte  in  cui  non prevede che la detta convalida
sospende  l'esecuzione  dell'accompagnamento  alla  frontiera  si' da
garantire,  per  la  verifica  dei  presupposti  e  la delibazione di
legalita'   della   misura,   l'audizione   della  persona  a  questa
sottoposta.
    A tal fine, dispone:
        1)   l'immediata   trasmissione   degli   atti   alla   Corte
costituzionale;
        2) la sospensione del procedimento di convalida in corso.
    Manda  alla  segreteria  per  la notifica del presente ricorso al
questore  di Padova ed al Presidente del Consiglio dei ministri e per
la comunicazione ai Presidenti dei due rami del Parlamento.
        Padova, addi' 31 maggio 2002
              Il procuratore della Repubblica: Calogero
                   Il procuratore della Repubblica sost.: Cappelleri
02C0903