Per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Riuniti i giudizi,
Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 6, comma 1-bis, del decreto-legge 9 ottobre
2006, n. 263 (Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel
settore dei rifiuti nella regione Campania - Misure per la raccolta
differenziata), comma aggiunto dalla legge di conversione 6 dicembre
2006, n. 290, sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 3 della
Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale del Molise, con
le ordinanze r.o. nn. 687, 688, 689, 690 e 691 del 2007;
Dichiara inammissibili le questioni di legittimita' costituzionale
dell'art. 6, comma 1-bis, del decreto-legge n. 263 del 2006,
sollevate, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, dal
Tribunale amministrativo regionale del Molise, con l'ordinanza r.o.
n. 54 del 2008;
Dichiara non fondata la questione di legittimita' costituzionale
dell'art. 6, comma 1-bis, del decreto-legge n. 263 del 2006,
sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal
Tribunale amministrativo regionale del Molise, con l'ordinanza r.o.
n. 54 del 2008.
Cosi' deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 30 luglio 2008.
Il Presidente: Bile
Il redattore: Napolitano
Il cancelliere: Di Paola
Depositata in cancelleria il 1° agosto 2008.
Il direttore della cancelleria: Di Paola