P.Q.M.
La Corte, visti gli articoli 134 della Costituzione e 23 della
legge 11 marzo 1953, n. 87:
dichiara rilevante e non manifestamente infondata, in
riferimento agli articoli 3, 25, secondo comma, 117, primo
comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 7 della
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle
liberta' fondamentali, la questione di legittimita' costituzionale
dell'art. 9, comma 6, della legge 18 aprile 2005, n. 62 (Disposizioni
per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 2004), nella parte in cui
prevede che la confisca per equivalente, disciplinata dall'art.
187-sexies del testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria (TUF), approvato con il decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si applica, allorche' il
procedimento penale non sia stato definito, anche alle violazioni
commesse anteriormente alla data di entrata in vigore della stessa
legge n. 62 del 2005 - che le ha depenalizzate introducendo
l'autonomo illecito amministrativo di abuso di informazioni
privilegiate, configurato ora dall'art. 187-bis del TUF -, e cio' pur
quando il complessivo trattamento sanzionatorio generato attraverso
la depenalizzazione sia in concreto meno favorevole di quello
applicabile in base alla legge vigente al momento della commissione
del fatto;
dispone la sospensione del presente giudizio;
ordina che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza
sia notificata alle parti del giudizio di cassazione, al pubblico
ministero presso questa Corte ed al Presidente del Consiglio dei
ministri;
ordina, altresi', che l'ordinanza venga comunicata dal
cancelliere ai Presidenti delle due Camere del Parlamento;
dispone l'immediata trasmissione degli atti, comprensivi
della documentazione attestante il perfezionamento delle prescritte
notificazioni e comunicazioni, alla Corte costituzionale.
Cosi' deciso in Roma, nella Camera di consiglio della II Sezione
civile della Corte di cassazione, il 14 settembre 2017.
Il Presidente: Petitti