P. Q. M. 
 
    La Corte  dei  conti,  Sezione  giurisdizionale  per  la  Regione
Abruzzo, con pronuncia non definitiva, 
    Ravvisata la rilevanza  e  la  non  manifesta  infondatezza,  con
riferimento agli articoli 3, 24, 53, 97, 81, 103, 111, 114, 117,  118
e  119  della   Costituzione,   delle   questioni   di   legittimita'
costituzionale: 
        dell'art. 1, commi  687,  secondo  periodo,  e  688,  secondo
periodo, in combinato disposto con  il  comma  684,  della  legge  23
dicembre 2014, n. 190 
        nonche' dell'art. 4 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119
(convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2018, n.  136),
in combinato disposto  con  l'art.  1,  comma  529,  della  legge  24
dicembre 2012, n. 228; 
        come interpretati  autenticamente  dall'art.  1,  comma  815,
della legge 27 dicembre 2019, n. 160; 
    Ordina  l'immediata  trasmissione  degli  atti,  a   cura   della
Segreteria, alla Corte costituzionale; 
    Sospende il giudizio fino alle conseguenti decisioni della  Corte
costituzionale, con onere di riassunzione a carico  delle  parti  nei
termini di legge; 
    Dispone che, a cura della Segreteria, la presente  ordinanza  sia
notificata al Presidente del Consiglio dei ministri,  alle  parti  in
causa ed al Pubblico ministero, e sia comunicata ai Presidenti  della
Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ai sensi  dell'art.
23, ultimo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87. 
    Riserva all'esito del giudizio la statuizione sulle spese. 
    Il Collegio, ravvisati gli estremi per  l'applicazione  dell'art.
52 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Ā«Codice
in  materia  di  protezione  dei  dati  personaliĀ»,  a  tutela  della
riservatezza del terzo indicato nella presente ordinanza, dispone che
a cura della Segreteria venga apposta l'annotazione di cui al comma 3
di detto  art.  52  nei  riguardi  del  contribuente  indicato  nella
presente ordinanza. 
    Manda alla Segreteria per gli adempimenti di competenza. 
    Cosi' deciso  in  L'aquila  nelle  camere  di  consiglio  del  15
dicembre 2020 e del 25 maggio 2021. 
 
                     Il Presidente: Nispi Landi 
 
                   Il giudice estensore: de Marco