P. Q. M. 
 
    Visto l'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87; 
    Ritenutane la rilevanza e la non manifesta infondatezza, solleva,
nei  termini  indicati,  questione  di  legittimita'   costituzionale
dell'art. 47-quinquies, c. 7, legge n. 354/1975 per violazione  degli
artt. 3 Costituzione, 3 c. 2 Costituzione in relazione agli artt.  2,
29, 30 e 31, c. 2 Costituzione, nonche' all'art. 117 Costituzione  in
relazione agli artt. 14-8 CEDU, nella parte in  cui  prevede  che  la
detenzione domiciliare sostitutiva possa  essere  concessa  al  padre
detenuto «se la madre e' deceduta o impossibilitata e non vi e'  modo
di affidare la prole ad altri che al padre»; 
    In via gradata,  solleva,  nei  termini  indicati,  questione  di
legittimita' costituzionale dell'art. 47-quinquies, c.  7,  legge  n.
354/1975  per  violazione  degli  artt.  3  Costituzione,  3   c.   2
Costituzione  in  relazione  agli  artt.  2,  29,  30  e  31,  c.   2
Costituzione, nonche' 117 Costituzione in relazione agli  artt.  14-8
CEDU, nella parte  in  cui  prevede  che  la  detenzione  domiciliare
sostitutiva possa essere concessa al padre detenuto  se  «non  vi  e'
modo di affidare la prole ad altri che al padre». 
    Sospende  il  giudizio  in  corso  sino  all'esito  del  giudizio
incidentale di legittimita' costituzionale; 
    Dispone  che,  a  cura  della   Cancelleria,   gli   atti   siano
immediatamente trasmessi alla Corte costituzionale, e che la presente
ordinanza  sia  notificata  alle  parti  in  causa  ed  al   pubblico
ministero, nonche' al Presidente del Consiglio dei  ministri,  e  che
sia anche comunicata ai Presidenti delle due Camere del Parlamento. 
        Bologna, 9 aprile 2024 
 
                       Il Presidente: Letizia 
 
                                        Il Magistrato estensore: Ezio 
 
                                ---- 
 
                TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI BOLOGNA 
 
    L'anno 2024 giorno 8 del mese di agosto in Bologna si e'  riunito
in Camera di Consiglio nelle persone dei componenti: 
        dott. Romano Ezio, Presidente; 
        dott. Bedini Marco, giudice; 
        dott.ssa Brazzi Francesca, esperta; 
        dott.ssa Mediani Giorgia, esperta; 
    per deliberare nel procedimento di: 
      correzione errore  materiale,  art.  130  codice  di  procedura
penale; 
    in relazione alla posizione di Cardinale  Massimo,  nato  a  Bari
(BA) il 10 agosto 1963, detenuto  presso  la  Casa  circondariale  di
Ferrara in espiazione della pena di cui al cumulo  SIEP  n.  2023/187
emesso dalla Procura di Pordenone il 4 giugno 2024, pari ad  anni  3,
mesi 8 e giorni 20 di reclusione; 
    decorrenza pena 10 settembre 2023; fine  pena  28  febbraio  2027
(detratti 90 giorni per liberazione anticipata). 
 
                              Rilevato 
 
    Che con ordinanza n. 2024/1321 del 9 aprile 2024 il Tribunale  di
sorveglianza  di  Bologna  ha  sollevato  questione  di  legittimita'
costituzionale nel procedimento 2021/2279 SIUS TDS, avente ad oggetto
domande di misure alternative avanzate da Cardinale Massimo; 
    Che nel corpo dell'ordinanza, laddove le censure di  legittimita'
attengono, tra i vari parametri, anche all'art. 117  Costituzione  in
relazione agli artt. 14-8  CEDU  e'  in  talune  pagine  erroneamente
indicata la dicitura «e 117  Costituzione  in  relazione  agli  artt.
114-8 CEDU»; 
    Che il riferimento all'art. 114 CEDU e' frutto di mero errore  di
battitura, essendo evidente  dal  testo  della  motivazione  come  il
parametro convenzionale ritenuto rilevante  ai  sensi  dell'art.  117
Costituzione sia quello rappresentato dagli artt. 14 e 8 CEDU; 
    Che,   dunque,   appare   opportuno   procedere   a    correzione
dell'ordinanza n. 2024/1321; 
 
                               P.Q.M. 
 
    Visto  l'art.  130  codice  di  procedura  penale,   dispone   la
correzione  dell'ordinanza  n.  2024/1321  emessa  dal  Tribunale  di
sorveglianza di Bologna 9 aprile 2024 nel senso che, laddove  risulta
scritto: 
      «[...] e 117 Costituzione, in  relazione  agli  articoli  114-8
CEDU» 
    Debba, invece, intendersi e leggersi; 
      «[...] e 117 Costituzione,  in  relazione  agli  articoli  14-8
CEDU» 
    Manda la Cancelleria per le comunicazioni di rito. 
        Bologna, 8 agosto 2024 
 
                     Il Presidente: Romano Ezio