P. Q. M. 
 
    Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale  (Sezione  Quinta),
non  definitivamente  pronunciando  sull'appello,  come  in  epigrafe
proposto, parzialmente e non definitivamente pronunciando: 
      riunisce gli appelli, come in epigrafe proposti; 
      estromette    l'Associazione    italiana     delle     societa'
concessionarie per la  costruzione  e  l'esercizio  di  autostrade  e
trafori stradali; 
      in parte respinge e dichiara inammissibili gli appelli riuniti,
nei termini di cui in motivazione; 
      per la restante parte, visto l'art. 23  della  legge  11  marzo
1953 n. 87, dichiara rilevante e  non  manifestamente  infondata,  ai
sensi dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953 n. 87, la  questione  di
legittimita'  costituzionale  dell'intervento  normativo  cosi'  come
individuato al punto 26 per violazione degli agli articoli 3, 77 e 97
Cost., oltre che degli articoli 11, 41 e  117,  primo  comma,  Cost.,
anche per il tramite della disciplina interposta di cui agli articoli
49, 56 e 63 TFUE, nonche' agli articoli  16  e  17  della  Carta  dei
diritti fondamentali dell'Unione europea e al Protocollo  addizionale
n. 1  alla  Convenzione  europea  per  la  salvaguardia  dei  diritti
dell'uomo e delle liberta' fondamentali e  al  principio  pacta  sunt
servanda, nei sensi di cui in motivazione; 
      sospende il presente giudizio ai sensi  dell'art.  79  comma  1
c.p.a.; 
      dispone, a  cura  della  Segreteria,  l'immediata  trasmissione
degli atti alla Corte costituzionale; 
      rinvia ogni ulteriore statuizione in rito, nel merito  e  sulle
spese   di   lite,   all'esito   del    giudizio    incidentale    di
costituzionalita'. 
    Ordina che la presente ordinanza sia  notificata,  a  cura  della
Segreteria, a tutte le parti  in  causa,  e  che  sia  comunicata  al
Presidente del Senato della Repubblica, al  Presidente  della  Camera
dei deputati e al Presidente del Consiglio dei ministri. 
    Ordina che  la  presente  sentenza  sia  eseguita  dall'autorita'
amministrativa. 
    Cosi' deciso in Roma nella Camera  di  consiglio  del  giorno  14
novembre 2024 con l'intervento dei magistrati: 
      Francesco Caringella, Presidente 
      Valerio Perotti, Consigliere 
      Stefano Fantini, Consigliere 
      Sara Raffaella Molinaro, Consigliere, Estensore 
      Marina Perrelli, Consigliere 
 
                      Il Presidente: Caringella 
 
                        L'Estensore: Molinaro