per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
1) dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'art. 10 della
legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), nella
parte in cui non prevede che sia esonerata dal giuramento la persona
incapace di soddisfare tale adempimento in ragione di grave e
accertata condizione di disabilita';
2) dichiara inammissibile la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 7, comma 2, del d.P.R. 12 ottobre 1993, n.
572 (Regolamento di esecuzione della legge 5 febbraio 1992, n. 91,
recante nuove norme sulla cittadinanza) e dell'art. 25, comma 1, del
d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la
semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma
dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127),
sollevata dal giudice tutelare del Tribunale ordinario di Modena, con
l'ordinanza in epigrafe.
Cosi' deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, l'8 novembre 2017.
F.to:
Paolo GROSSI, Presidente
Augusto Antonio BARBERA, Redattore
Roberto MILANA, Cancelliere
Depositata in Cancelleria il 7 dicembre 2017.
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA