per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
riuniti i giudizi,
1) dichiara non fondata la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 14, comma 2, del decreto-legge 14 agosto
2020, n. 104 (Misure urgenti per il sostegno e il rilancio
dell'economia), convertito, con modificazioni, nella legge 13 ottobre
2020, n. 126, sollevata, in riferimento all'art. 3 della
Costituzione, dalla Corte di cassazione, sezione lavoro, con
l'ordinanza iscritta al n. 150 del registro ordinanze 2024;
2) dichiara non fondata la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 46 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18
(Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di
sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse
all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con
modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27, sollevata, in
riferimento all'art. 3 Cost., dalla Corte di cassazione, sezione
lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 151 del registro ordinanze
2024;
3) dichiara non fondata la questione di legittimita'
costituzionale dell'art. 12, comma 10, del decreto-legge 28 ottobre
2020, n. 137 (Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della
salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza,
connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con
modificazioni, nella legge 18 dicembre 2020, n. 176, sollevata, in
riferimento all'art. 3 Cost., dalla Corte d'appello di Catania,
sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 38 del registro
ordinanze 2025.
Cosi' deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2025.
F.to:
Giovanni AMOROSO, Presidente
Maria Rosaria SAN GIORGIO, Redattrice
Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria
Depositata in Cancelleria il 31 luglio 2025
Il Direttore della Cancelleria
F.to: Roberto MILANA