IL TRIBUNALE
    Ha   pronuncianto   la   seguente   ordinanza   nel   procedimento
 disciplinare  n.  8/1993  reg. cont. not. a carico del notaio Guarino
 Aldo di Maniago;
    Premesso che a seguito della ordinaria ispezione biennale da parte
 dell'archivio notarile di Pordenone venivano rilevate due  violazioni
 previste  dall'art.  51  n.  10  legge  notarile,  quattro violazioni
 previste dall'art. 53 l.n., sette violazioni  previste  dall'art.  62
 l.n.,  violazioni  tutte  sanzionate  disciplinamente  con  l'ammenda
 dall'art. 137 l.n. (verbale di ispezione del 15 luglio 1993 in atti);
      che il notaio Guarino avvalendosi delle facolta' di cui all'art.
 151  l.n.,  provvedeva  al  pagamento  delle  somma  di   L.   2.700,
 corrispondente   al   quarto  del  massimo  della  ammenda  stabilita
 dall'art. 137 l.n. per tutte le violazioni riscontrate, chiedendo con
 specifica  istanza  ai  sensi  dell'art.  95  delle  istruzioni   sul
 notariato  approvate  con  d.m.  23  maggio  1916  la declaratoria di
 estinzione dell'azione disciplinare per intervenuta oblazione;
      che alla istanza risulta allegata la corrispondente ricevuta  di
 pagamento;
      che,  conseguentemente,  con atto 8 novembre 1993 il procuratore
 della Repubblica presso il tribunale  di  Pordenone  territorialmente
 competente chiedeva a questo tribunale l'emissione di sentenza di non
 doversi  procedere nei confronti del notaio Guarino in relazione alle
 contravvenzioni di cui al citato verbale di ispezione per intervenuta
 oblazione;
      che  il  notaio  non  risulta recidivo come attestato in data 16
 dicembre 1993 dall'archivio notarile di Pordenone;
      che  in  relazione  alla   richiesta   declaratoria,   dovendosi
 accertare   la   invocata   sussistenza  della  causa  di  estinzione
 dell'azione disciplinare con riferimento al pagamento del quarto  del
 massimo  della  somma  indicata dall'art. 137 l.n., tale ultima norma
 risulta di immediata e diretta rilevanza e applicazione;
                            R I L E V A T O