IL TRIBUNALE
Ha pronunciato la seguente ordinanza.
In data 29 settembre 2001 il g.i.p. del Tribunale di Avellino su
richiesta del p.m. pronunciava decreto penale di condanna nei
confronti di Sarro Gianni e De Cristofaro Mariela in relazione al
reato di cui agli artt. 110-697, comma primo, c.p. Gli imputati
proponevano opposizione con atto depositato nella cancelleria del
g.i.p. il quale, in data 16 novembre 2001, emetteve decreto di
citazione a giudizio.
Dopo un rinvio determinato dalla omessa notifica del decreto
all'imputato Sarro (ud: 21 gennaio 2002), all'odierna udienza del 15
aprile 2002, dopo la costituzione delle parti, il difensore ha
sollevato questione di legittimita' costituzionale dell'art. 459 ss.
c.p.p. in relazione agli artt. 3, 24 e 111 della costituzione sotto
il profilo della ritenuta lesione del diritto di difesa degli
imputati causato dalla emissione del decreto penale di condanna in
assenza di contraddittorio con il difensore che se informato, avrebbe
potuto contribuire ad orientare le determinazioni del giudicante.
Il seguito del testo dell'ordinanza e' perfettamente uguale a
quello dell'ordinanza pubblicata in precedenza (Reg. ord.
n. 499/2002).
02C1015