1. - Con il presente atto la Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Roma propone conflitto di attribuzione tra poteri dello
Stato ai sensi dell'articolo 134 della Costituzione nei confronti del
Senato della Repubblica con riferimento alla delibera del 21 dicembre
2007, con la quale il Senato ha negato l'autorizzazione richiesta da
questo Ufficio ad acquisire i tabulati del traffico telefonico del
senatore Giuseppe Valentino.
2. - In data 15 novembre 2006 il pubblico ministero ha richiesto
al Senato della Repubblica, ai sensi dell'articolo 4 della legge 20
giugno 2003 n.140, l'autorizzazione ad acquisire i dati del traffico
telefonico del senatore Valentino relativi al periodo compreso tra il
10 e il 20 luglio 2005, esponendo come segue i fatti oggetto di
indagine e le ragioni della richiesta:
Questo ufficio procede ad indagini nei confronti di Sinibaldi
Michele e di Valentino Giuseppe, senatore della Repubblica, per il
delitto di cui all'art. 378 c.p.
Il procedimento ha avuto avvio dalle dichiarazione rese all'a.g.
di Milano da Fiorani Giampiero, il quale nell'interrogatorio del 17
dicembre 2005 davanti al G.i.p. di Milano e nell'interrogatorio del
18 dicembre 2005 davanti al p.m. presso la Procura di Milano ha
riferito di aver ricevuto precisa informazione in merito ad
intercettazioni in corso a suo carico da parte della a.g. di Milano
da Sinibaldi Michele e da Ricucci Stefano. Secondo quanto riferito
dal Fiorani tale informazione sarebbe stata ricevuta la mattina del
13 luglio 2005 presso l'hotel Baglioni in Roma, ove il Fiorani
soggiornava. Il Fiorani aggiungeva che il Sinibaldi e il Ricucci, a
dimostrazione della attendibilito' dell'informazione, riferivano
anche il contenuto di una conversazione intercorsa tra lui e la
moglie del Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio,
conversazione effettivamente avvenuta, come emerge dalle
dichiarazioni rese dal Fiorani nella stessa sede. Aggiungeva infine
il Fiorani che, sempre a dire dei due, l'informazione sarebbe stata
loro fornita dal sen. Valentino, all'epoca Sottosegretario al
Ministero della giustizia.
La circostanza dell'incontro del Fiorani con il Sinibaldi e il
Ricucci presso l'hotel Baglioni in Roma trova conferma nei risultati
delle intercettazioni disposte dall'a.g. di Milano nei confronti di
Ricucci Stefano i cui brogliacci sono stati acquisiti in copia, per
la parte di interesse, nel presente procedimento, anche se tale
incontro risulta avvenuto il giorno 20 luglio e non, come riferito
dal Fiorani, il giorno 13.
La condotta descritta dal Fiorani integra gli estremi
dell'ipotizzato delitto di favoreggiamento, in quanto in quel periodo
erano effettivamente in corso intercettazioni telefoniche nei
confronti di Fiorani Giampiero e pertanto la rivelazione della
esistenza di tale attivita' di indagine ha costituito un aiuto ad
eludere le investigazione in corso.
Venivano pertanto avviate le indagini nei confronti del Sinibaldi
per il delitto di cui all'art. 378 c.p. e disposta la acquisizione
dei tabulati telefonici del Sinibaldi relativi al periodo indicato
dal Fiorani (dal 10 al 20 luglio 2005).
Da tali tabulati risultano 14 contatti (9 in entrata e 5 in
uscita) con una utenza cellulare (3356893834,) intestata al Ministero
della giustizia e in uso, all'epoca, al Sottosegretario Sen. Giuseppe
Valentino.
Con ordinanza del G.i.p. di Roma del 13 novembre 2006 e' stata
avanzata richiesta di autorizzazione alla utilizzazione dei tabulati
acquisiti, ai sensi dell'art. 6, comma 2 della legge 20 giugno 2003
n. 140.
Al fine di acquisire ulteriori elementi di riscontro all'ipotesi
di indagine e di individuare 1'eventuale fonte originaria della
notizia appare assolutamente necessario acquisire i tabulati delle
comunicazioni telefoniche intercorse su tutte le utenze, fisse e
mobili, in uso al Sen. Giuseppe Valentino nel periodo compreso tra il
10 e il 20 luglio 2005.
Per questo il pubblico ministero ha emesso ai sensi dell'art. 132
del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 come modificato dall'art. 6 della
legge 31 luglio 2005 n. 155 gli allegati decreti di acquisizione di
tabulati, la cui esecuzione e' stata sospesa ai sensi del comma 2
dell'art. 4 della legge 20 giugno 2003 n. 140 in attesa
dell'autorizzazione.