COMMISSARIO STRAORDINARIO AUTOSTRADA A2 "DEL MEDITERRANEO" TRATTO
COSENZA-ALTILIA

(GU Parte Seconda n.58 del 21-5-2026)

 
Ordinanza n. 1 del 7 maggio 2026  -  Approvazione  dell'elenco  degli
interventi infrastrutturali gia' finanziati compresi nel  tratto  tra
Cosenza e Altilia  dell'autostrada  A2  del  Mediterraneo,  ai  sensi
dell'art. 3-ter del Decreto Legge 21 maggio 2025, n.  73,  convertito
                  dalla Legge 18 luglio 2025 n. 105 
 

  Il Commissario Straordinario per il completamento  dei  lotti  gia'
finanziati compresi nel tratto tra Cosenza e Altilia  dell'autostrada
A2  del  Mediterraneo,  nominato  ai   sensi   articolo   3-ter   del
decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito dalla legge 18 luglio
2025 n. 105; 
  VISTO l'articolo 3-ter del decreto-legge 21  maggio  2025,  n.  73,
recante  "Misure  urgenti  per   garantire   la   continuita'   nella
realizzazione di  infrastrutture  strategiche  e  nella  gestione  di
contratti  pubblici,  il  corretto  funzionamento  del   sistema   di
trasporti ferroviari e su strada,  l'ordinata  gestione  del  demanio
portuale  e  marittimo,   nonche'   l'attuazione   di   indifferibili
adempimenti connessi al Piano Nazionale di  ripresa  e  resilienza  e
alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e
trasporti", convertito con modificazioni dalla legge 18 luglio  2025,
n. 105 e in particolare: 
  - il comma 1, primo periodo, concernente il compito del Commissario
Straordinario di procedere al celere  completamento  dei  lotti  gia'
finanziati compresi nel tratto tra Cosenza e Altilia  dell'autostrada
A2 del Mediterraneo, con i poteri e le funzioni di  cui  all'articolo
4, commi 2 e 3, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55; 
  -  il  comma  1,  secondo  periodo,  concernente  la  facolta'  del
Commissario Straordinario di nominare un Sub-Commissario, scelto  tra
il  personale  della  societa'  Anas   S.p.A.,   dandone   tempestiva
comunicazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; 
  -  il  comma  1,  quarto  periodo,  concernente  l'applicazione  al
Commissario Straordinario delle previsioni  di  cui  all'articolo  9,
comma 3, del decreto-legge 16 luglio 2020,  n.  76,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120; 
  -  il  comma  1,  quinto  periodo,  concernente  la  facolta'   del
Commissario Straordinario di avvalersi,  per  l'esercizio  delle  sue
funzioni,  delle  strutture  della  societa'  Anas  S.p.A.  e   delle
amministrazioni centrali e periferiche dello Stato e degli altri enti
territoriali, senza nuovi o maggiori oneri  a  carico  della  finanza
pubblica; 
  VISTO l'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante
"Disposizioni urgenti per  il  rilancio  del  settore  dei  contratti
pubblici, per l'accelerazione degli interventi  infrastrutturali,  di
rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici",
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55,  e,
in particolare: 
  -  il  comma   2,   concernente   la   facolta'   del   Commissario
Straordinario,  cui  spetta  l'assunzione  di   ogni   determinazione
ritenuta necessaria per l'avvio ovvero la  prosecuzione  dei  lavori,
anche sospesi, di provvedere alla rielaborazione e  approvazione  dei
progetti  non  ancora  appaltati,  allo  scopo  di  poter  celermente
stabilire le condizioni per l'effettiva realizzazione dei lavori; 
  -  il  comma  3,  primo  periodo,  concernente  la   facolta'   del
Commissario  Straordinario  ad  operare,   per   l'esecuzione   degli
interventi, in deroga  alle  disposizioni  di  legge  in  materia  di
contratti pubblici, fatto salvo il rispetto dei principi di cui  agli
articoli 30, 34 e 42 del decreto legislativo 18 aprile 2016,  n.  50,
nonche' delle disposizioni del codice delle leggi antimafia  e  delle
misure di prevenzione, di cui  al  decreto  legislativo  6  settembre
2011, n. 159, e dei vincoli inderogabili derivanti  dall'appartenenza
all'Unione europea, ivi  inclusi  quelli  derivanti  dalle  direttive
2014/24/UE  e  2014/25/UE,  e  delle  disposizioni  in   materia   di
subappalto; 
  -  il  comma  3,  secondo  periodo,  concernente  la  facolta'  del
Commissario Straordinario a provvedere anche a mezzo di ordinanze per
l'esercizio delle  proprie  funzioni  relative  all'esecuzione  degli
interventi; 
  VISTO il comma 3 dell'articolo 9 del decreto legge 16 luglio  2020,
n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione
digitale", convertito, con modificazioni, dalla  legge  11  settembre
2020, n. 120; 
  VISTO il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante  "Codice
dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della  legge  21
giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti
pubblici", come integrato  e  corretto  dal  decreto  legislativo  31
dicembre 2024, n. 209 (di seguito anche solo "Codice dei contratti"); 
  VISTO il Decreto commissariale n. 1 del 1 dicembre 2025 con cui  e'
stato  nominato  ai  sensi  dell'articolo  3-ter,  comma  1,  secondo
periodo, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, come convertito  in
legge, un Sub Commissario per supportare il Commissario Straordinario
anche nel  definire  le  procedure  di  attuazione  degli  interventi
programmati e le necessarie misure per  la  loro  semplificazione  ed
accelerazione, nonche' per individuare le  soluzioni  piu'  opportune
per il superamento delle criticita' eventualmente riscontrate; 
  CONSIDERATA l'assenza  di  una  specifica  previsione  normativa  o
dispositiva che perimetri l'azione del  Commissario  con  riferimento
all'articolo 3-ter, comma 1,  primo  periodo,  del  decreto-legge  21
maggio 2025, n. 73, come convertito in legge; 
  CONSIDERATA  la  necessita'  di  individuare  specificatamente  gli
interventi  infrastrutturali  programmati  nel  tratto  compreso  tra
Cosenza  e  Altilia  dell'autostrada  A2  del  Mediterraneo  e   gia'
finanziati,  con  riferimento  all'articolo  3-ter,  comma  1,  primo
periodo, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, come convertito  in
legge, in assenza di una loro specifica individuazione in altro  atto
normativo o dispositivo vigente; 
  CONSIDERATO che il tratto autostradale  sopra  citato  e'  un  asse
strategico integrato nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete
Transeuropea dei Trasporti  (TEN-T)  che  collega  il  Brennero  alla
Sicilia, attraversando Napoli e  Reggio  Calabria,  cruciale  per  la
logistica, la mobilita' sostenibile, l'intermodalita' e  lo  sviluppo
economico del Mezzogiorno; 
  CONSIDERATO che detto tratto autostradale, compreso tra  Cosenza  e
Altilia, non e' stato oggetto dei lavori di ammodernamento che  hanno
interessato l'autostrada tra gli anni 2002 e 2016 e conserva pertanto
un assetto infrastrutturale molto datato sia in termini di  tracciato
e sezione stradale che di opere d'arte principali, tra cui ricompresi
importanti viadotti e numerose gallerie; 
  CONSIDERATO che, conseguentemente,  Anas  S.p.A.,  nell'ambito  del
Contratto di Programma con il Ministero delle  Infrastrutture  e  dei
Trasporti, ha programmato nel tratto interventi infrastrutturali  sia
di ammodernamento,  in  sede  o  in  variante,  dell'autostrada,  sia
interventi di miglioramento tecnico-funzionale e messa  in  sicurezza
della sede autostradale in esercizio; 
  CONSIDERATO che detti interventi risultano essenziali per garantire
un'efficace  continuita'  territoriale  nella   regione   meridionale
italiana,   e   assumono   valenza   fondamentale   nella   logistica
interregionale; 
  CONSIDERATO,  altresi',  che,  nell'ambito  della   cornice   della
Mobilita' Militare Europea, gli stessi sono stati  identificati  come
hotspot essenziali all'interno del Corridoio  Centro-Sud  della  rete
TEN-T e  che,  nell'ambito  dell'Accordo  di  Programma  relativo  al
collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, sono  stati  qualificati
come opere funzionali alla messa in esercizio del Ponte sullo Stretto
di Messina; 
  RITENUTO quindi necessario procedere ad una  ricognizione  puntuale
degli interventi infrastrutturali  programmati  da  Anas  S.p.A.  nel
tratto  compreso  tra  Cosenza  e  Altilia  dell'autostrada  A2   del
Mediterraneo e della loro copertura finanziaria, al fine di  comporne
un quadro conoscitivo organico ed aggiornato per  l'attuazione  delle
previsioni di cui all'articolo 3-ter, comma  1,  primo  periodo,  del
decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, come convertito in legge; 
  VISTA la nota commissariale prot. 2 del 16.03.2026 con cui e' stato
richiesto  ad  Anas  S.p.A.  di   predisporre   e   trasmettere   una
ricognizione sistematica degli interventi programmati  e  finanziati,
anche solo in quota parte, lungo il suddetto tratto autostradale, con
riferimento tanto ai lotti di ammodernamento dell'autostrada in  sede
o in variante, quanto ai lotti di miglioramento tecnico-funzionale  e
messa in sicurezza della sede autostradale esistente; 
  VISTA la nota di Anas  S.p.A  -  Struttura  Territoriale  Calabria,
prot.  276473  del  27.03.2026,  con  la  quale,  in  esito  ad   una
ricognizione  istruttoria,   e'   stato   rappresentato   il   quadro
complessivo degli interventi programmati e in corso di attuazione nel
tratto  compreso  tra  Cosenza  e  Altilia  dell'autostrada  A2  "del
Mediterraneo", con indicazione dello stato  di  avanzamento  e  della
copertura finanziaria ad essi relativi; 
  CONSIDERATO che la suddetta ricognizione istruttoria  evidenzia  la
presenza di un  articolato  insieme  di  azioni  programmate  per  il
miglioramento funzionale della tratta in esame e, in particolare: 
  - di 3 interventi  di  ammodernamento,  in  sede  ed  in  variante,
dell'autostrada gia' previsti nel Contratto di Programma 2021 -  2025
di Anas S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
per un importo di investimento complessivo  stimato  in  circa  3.399
milioni di euro, caratterizzati da differenti livelli di  avanzamento
progettuale e tutti, in misura differente, parzialmente finanziati; 
  - di 39 interventi di miglioramento tecnico  funzione  e  messa  in
sicurezza della sede autostradale in  esercizio,  gia'  previsti  nel
Contratto  di  Programma  di  Anas  S.p.A.  con  il  Ministero  delle
Infrastrutture e  dei  Trasporti,  per  un  importo  di  investimento
complessivo stimato in circa 240 milioni di euro,  caratterizzati  da
differente avanzamento delle fasi di attuazione e  tutti  interamente
finanziati; 
  RILEVATO che gli  interventi  di  ammodernamento,  in  sede  ed  in
variante, dell'autostrada costituiscono elementi  essenziali  per  il
potenziamento    infrastrutturale    e    prestazionale     dell'asse
autostradale, ma presentano un orizzonte temporale di attuazione  non
immediato,  in  ragione   della   complessita'   progettuale,   della
significativita' dei procedimenti autorizzativi  e  dell'entita'  del
fabbisogno finanziario da reperire; 
  RILEVATO che, nelle more della realizzazione di tali interventi, il
tratto autostradale esistente continua a rappresentare  l'unico  asse
di viabilita' primaria disponibile e deve pertanto essere oggetto  di
interventi di miglioramento tecnico funzionale e messa  in  sicurezza
idonei a garantire continuita' della viabilita', livelli adeguati  di
sicurezza e di servizio e affidabilita' della circolazione stradale; 
  CONSIDERATO  che,  in   tale   prospettiva,   gli   interventi   di
ammodernamento,  in  sede  ed  in  variante,  e  gli  interventi   di
miglioramento tecnico funzionale e messa in sicurezza si  pongano  in
rapporto  di  necessaria  complementarita'  funzionale,   concorrendo
entrambi  -  su  piani  temporali  distinti  ma   coordinati   -   al
conseguimento  dell'interesse  pubblico  sotteso   al   miglioramento
complessivo dell'infrastruttura autostradale,  anche  in  termini  di
sicurezza e affidabilita'; 
  CONSIDERATO, pertanto,  che  gli  interventi  programmati  da  Anas
S.p.A. e finanziati, in tutto od in parte, nel tratto autostradale in
esame, come sopra distinti nelle due tipologie,  non  solo  risultano
conformi alla qualificazione dei lotti  di  cui  all'articolo  3-ter,
comma 1, primo periodo, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, come
convertito in legge, ma anche  coerenti  con  le  finalita'  espresse
nello articolo, nonche' con i principi  di  cui  all'articolo  1  del
decreto  legislativo  n.  36  del  2023,  in  termini  di  risultato,
efficacia, efficienza ed economicita' dell'azione amministrativa; 
  RITENUTO,  quindi,  di  individuare   l'elenco   degli   interventi
infrastrutturali  programmati  nel  tratto  compreso  tra  Cosenza  e
Altilia dell'autostrada A2 del  Mediterraneo  e  gia'  finanziati,  a
sensi dell'articolo 3-ter, comma 1, primo periodo, del  decreto-legge
21 maggio 2025, n. 73, come convertito in legge, articolandolo in: 
  A.  3  interventi  di  ammodernamento,  in  sede  ed  in  variante,
dell'autostrada, univocamente identificati  con  il  relativo  Codice
Unico di Progetto (CUP)  nell'Allegato  1,  parte  A,  alla  presente
Ordinanza; 
  B. 39 interventi di  miglioramento  tecnico  funzione  e  messa  in
sicurezza della sede autostradale  in  esercizio,  come  univocamente
identificati con il relativo  CUP  nell'Allegato  1,  parte  B,  alla
presente Ordinanza; 
  RITENUTO che tale elenco risulti coerente con gli  obiettivi  e  le
finalita'   complessive   dell'azione    commissariale    ai    sensi
dell'articolo 3-ter, comma 1, primo  periodo,  del  decreto-legge  21
maggio 2025, n. 73, come convertito in legge; 
  TENUTO CONTO del principio del risultato di cui all'art. 1, comma 3
del  d.lgs.  n.  36/2023,  espressione,  nel  settore  dei  contratti
pubblici, dei principi di buon andamento,  efficienza,  efficacia  ed
economicita' dell'azione amministrativa, volto al raggiungimento  del
"miglior   risultato   possibile",   anche    attraverso    soluzioni
organizzative  e  funzionali  integrate  e  sinergiche,   nei   tempi
programmati e ad opera d'arte; 
  CONSIDERATO  che  gli  interventi  dell'elenco  sopra   specificato
risultano ricompresi nel  vigente  Contratto  di  Programma  di  Anas
S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  ovvero
sono  stati  assegnati  all'attuazione  di  Anas   S.p.A.,   per   la
realizzazione o per la  sola  progettazione,  da  specifici  disposti
normativi, o atti e provvedimenti autorizzativi; 
  CONSIDERATO, pertanto, che Anas S.p.A. era autorizzata ad avviare i
procedimenti tecnici e  ammnistrativi  necessari  alla  realizzazione
degli  interventi  medesimi,  prima  della  nomina  del   Commissario
Straordinario; 
  CONSIDERATO che, ai  sensi  dell'articolo  3-ter,  comma  1,  primo
periodo, del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, a detti  interventi
si applicano le disposizioni di cui all'articolo.4, commi 2 e 3,  del
decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, come convertito in legge; 
  RITENUTO necessario, per le finalita' di cui all'articolo.4,  comma
2, del decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, come convertito in legge,
acquisire  informazioni  e  dati  dettagliati  circa  lo  stato   dei
procedimenti di attuazione degli interventi in corso  all'attualita',
anche in relazione agli impegni finanziari gia' assunti a valere  sul
quadro economico degli interventi  e  a  garanzia  di  unitarieta'  e
coordinamento  degli  interventi  di   competenza   del   Commissario
Straordinario; 
  RITENUTO altresi' necessario, per le medesime finalita',  acquisire
i progetti degli interventi, gia' redatti o in corso di redazione; 
  CONSIDERATO  che  per  gli  interventi  di   cui   alla   parte   B
dell'Allegato 1 le valutazioni e rielaborazioni di  cui  all'articolo
4, comma 2, del decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, come  convertito
in legge, potranno riguardare anche la stessa articolazione in  opere
dei programmi di  intervento  diffuso,  oltreche'  i  progetti  delle
singole opere; 
  CONSIDERATO che, ai sensi e per gli effetti all'articolo.4, comma 2
e 3 del decreto legge 18 aprile  2019,  n.  32,  come  convertito  in
legge,  dovranno  essere  stabilite  con  successive   ordinanze   le
modalita'  di  attuazione  di  ciascun  intervento,  in  esito   alla
ricognizione dello stato del relativo procedimento; 
  RITENUTO di dover garantire, nelle  more  della  definizione  delle
modalita' di attuazione di  cui  sopra,  continuita'  operativa  alle
attivita' gia' avviate da  Anas  S.p.A.  e  che  risultano  in  corso
all'attualita'; 
  CONSIDERATA la necessita', al fine di contemperare tale continuita'
operativa alle previsioni all'articolo 4, comma 2, del decreto  legge
18 aprile 2019, n. 32, come convertito in legge, di dover regolare le
modalita' di assunzione di  determinazioni  e  atti  da  parte  della
Stazione Appaltante, del Responsabile del Procedimento nonche'  delle
altre  figure  previste  dalle  norme  vigenti   quali   attori   dei
procedimenti tecnici e  amministrativi  connessi  alla  realizzazione
degli interventi; 
  DISPONE 
  per le  motivazioni  espresse  e  richiamate  nelle  premesse,  qui
integralmente   riportate,   nell'esercizio   dei   poteri   di   cui
all'articolo  3  ter  del  decreto-legge  21  maggio  2025,  n.   73,
convertito con legge 18 luglio 2025, n. 105, 
  Articolo 1 
  (Valore delle Premesse) 
  1. Le premesse costituiscono parte  integrante  e  sostanziale  del
presente decreto. 
  Articolo 2 
  (Individuazione degli interventi) 
  1. Ai  sensi  delle  norme  e  disposizioni  sopra  richiamate,  e'
individuato ed approvato l'elenco degli  interventi  infrastrutturali
gia'  finanziati  compresi  nel  tratto   tra   Cosenza   e   Altilia
dell'autostrada A2 del Mediterraneo, come  univocamente  identificati
con il relativo Codice Unico di Progetto (CUP) nell'Allegato  1  alla
presente Ordinanza, che costituisce parte integrante della stessa,  e
riporta per ciascuno l'indicazione della stima del costo  complessivo
e del finanziamento disponibile all'attualita'. 
  2.  Coerentemente  alla  finalita'  di  procedere   celermente   al
completamento dei singoli interventi, l'elenco di cui  al  precedente
comma 1 e' articolato in due categorie di opere  che  si  pongono  in
rapporto  di  necessaria  complementarita'  funzionale,   concorrendo
entrambe, su piani temporali distinti ma coordinati, al conseguimento
dell'interesse pubblico  sotteso  al  miglioramento  complessivo  del
tratto   compreso   tra   Cosenza   e   Altilia   dell'infrastruttura
autostradale, anche in termini di sicurezza e affidabilita': 
  A.  interventi  di  ammodernamento,  in  sede   ed   in   variante,
dell'autostrada; costituita da 3 lotti univocamente identificati  con
il relativo CUP nell'Allegato 1, parte A, alla presente Ordinanza; 
  B.  interventi  di  miglioramento  tecnico  funzione  e  messa   in
sicurezza della sede autostradale  in  esercizio;  costituita  da  39
lotti,  come  univocamente   identificati   con   il   relativo   CUP
nell'Allegato 1, parte B, alla presente Ordinanza; 
  3. Per la realizzazione degli  interventi  dell'elenco  di  cui  al
precedente  comma  1,  caratterizzati  da   un   elevato   grado   di
complessita' progettuale, da una particolare difficolta' attuativa  e
che comportano un rilevante  impatto  sul  tessuto  socioeconomico  a
livello nazionale e regionale, si possono applicare le  procedure  di
cui all'articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge 18 aprile 2019, n.
32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. 
  Articolo 3 
  (Continuita' di attuazione dei procedimenti in corso) 
  1.  Per  gli  interventi  di  cui  all'articolo  2  della  presente
Ordinanza, nelle more della definizione delle relative  modalita'  di
attuazione,  da  adottarsi  tramite  successive  ordinanze  ai  sensi
dell'articolo 4, comma 2, del decreto legge 18 aprile  2019,  n.  32,
come  convertito  in  legge,  Anas  S.p.A.  e'  autorizzata  a   dare
continuita'  operativa  esclusivamente  ai  procedimenti  tecnici   e
amministrativi gia' avviati e che risultino in  corso  alla  data  di
entrata in vigore della presente ordinanza, secondo le  modalita'  di
cui al successivo comma 4. 
  2. Nell'attuazione da parte di Anas S.p.A. dei procedimenti di  cui
al precedente comma 1, qualsiasi provvedimento, dispositivo  o  altro
atto  comunque  denominato,   della   Stazione   Appaltante   o   del
Responsabile Unico del Progetto afferente l'avvio o l'approvazione di
fasi del procedimento di realizzazione dell'opera  o  di  sua  parte,
deve   essere    preventivamente    autorizzato    dal    Commissario
Straordinario. Deve essere altresi' autorizzata  la  trasmissione  di
progetti  o  integrazioni  ad  Enti  e  Amministrazioni,  nonche'  la
richiesta di pareri, nulla osta o altri atti  di  preventivo  assenso
alle opere, comunque denominati. 
  3. L'autorizzazione di cui al precedente comma 2  e'  concessa  dal
Commissario Straordinario sulla base di una  specifica  richiesta  di
Anas S.p.A., contenente la bozza dell'atto e le  motivazioni  per  la
sua sottoscrizione. 
  4. Gli atti eventualmente assunti da Anas S.p.A. in difformita'  di
quanto previsto ai precedenti commi  potranno  essere  annullati  e/o
revocati. Eventuali costi relativi alle attivita' svolte  e  ritenute
non  funzionali  nonche'  eventuali  costi  direttamente  connessi  o
conseguenti  all'annullamento  e/o  revoca  dell'atto,  non   saranno
ricompresi all'interno quadro economico degli interventi e resteranno
a carico di Anas S.p.A.. 
  Articolo 4 
  (Soggetto Attuatore) 
  1. Per l'attuazione degli interventi di cui  all'articolo  2  della
presente Ordinanza, la societa'  Anas  S.p.A.  e'  individuata  quale
Soggetto Attuatore ai sensi  dell'art.  3-ter  del  decreto-legge  21
maggio 2025, n. 73, convertito con legge 18 luglio 2025, n. 105. 
  Il Soggetto Attuatore, avvalendosi per tale funzione delle  proprie
articolazioni organizzative centrali e territoriali, procede a  tutti
gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari alla realizzazione
delle opere sottese agli interventi di cui alla  presente  Ordinanza,
assumendo anche le funzioni  di  Stazione  Appaltante  ai  sensi  del
Codice dei contratti. In tale veste, con la  conseguente  titolarita'
di poteri e responsabilita', il Soggetto Attuatore provvede  a  tutto
quanto necessario al completo svolgimento della detta funzione e,  in
particolare allo  sviluppo  dei  servizi  tecnici  di  progettazione,
verifica, validazione e direzione  lavori;  al  continuo  e  costante
aggiornamento dei dati degli interventi sui  sistemi  informativi  di
monitoraggio delle  opere  pubbliche;  alle  eventuali  procedure  di
esproprio, occupazione ed ablative;  ai  pagamenti  conseguenti  alle
attivita', previa  autorizzazione;  alla  trasmissione  dei  dati  di
aggiornamento dello  status  ed  iter  dell'intervento,  con  cadenza
almeno mensile; ad  ogni  altra  attivita'  o  azione  connessa  alla
realizzazione delle opere e degli interventi  di  cui  alla  presente
Ordinanza. 
  2. L'esercizio  dei  poteri  ablativi  ed  il  ruolo  di  Autorita'
espropriante per gli interventi di cui all'articolo 1  sono  delegati
al Soggetto Attuatore, che e' competente all'emanazione di tutti  gli
atti previsti dalle  procedure,  compreso  il  decreto  di  esproprio
nonche' ogni atto  propedeutico,  necessario  o  utile,  tra  cui  la
redazione dello stato di consistenza e il verbale  di  immissione  in
possesso. 
  3. Restano riservate al Commissario Straordinario  le  attribuzioni
ed i poteri previsti dall'articolo  4  del  decreto-legge  18  aprile
2019,  n.  32,  come  modificato  in  legge,   e,   in   particolare,
l'approvazione dei progetti, delle perizie di variante e dei relativi
quadri  economici;  l'autorizzazione  degli  affidamenti  di  lavori,
servizi e  forniture;  l'iter  autorizzativo  anche  per  tramite  di
procedimenti di Conferenza di Servizi, ovvero l'avvio e  la  gestione
delle  procedure  di  valutazione  ambientale,  ferma   restando   la
competenza del Soggetto Attuatore per le istruttorie, le verifiche  e
la predisposizione della  documentazione  prevista  dalle  norme;  la
sottoscrizione dei Protocolli di legalita', di  collaborazione  e  di
intesa con  altre  Amministrazioni  e  organizzazioni  pubbliche;  la
gestione  delle  comunicazioni   istituzionali   ad   Amministrazioni
pubbliche e soggetti terzi, di carattere generale  o  strategico;  la
gestione dei rapporti e la partecipazione a tavoli o incontri con  le
Amministrazioni centrali e gli organi di controllo. 
  4.  Con   successivo   atto   convenzionale   verra'   definito   e
regolamentato il rapporto e la ripartizione delle responsabilita' tra
il Commissario Straordinario ed il Soggetto Attuatore. 
  Articolo 5 
  (Copertura finanziaria) 
  1. L'attuazione della  presente  ordinanza  non  comporta  nuovi  o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica e  specificatamente  a
carico del quadro economico degli interventi. 
  Articolo 7 
  (Efficacia) 
  1. In considerazione della necessita' di procedere  tempestivamente
all'avvio   o   al   completamento   degli   interventi   individuati
all'articolo 1, la presente ordinanza  e'  dichiarata  immediatamente
efficace. La stessa entra in vigore dal giorno  successivo  alla  sua
emanazione. 
  2.  La  presente  ordinanza  e'  comunicata  al   Ministero   delle
Infrastrutture e dei Trasporti,  alla  Regione  Calabria  e  ad  Anas
S.p.A.. 
  3. Al fine di assicurare la massima  trasparenza  e  conoscibilita'
dell'atto,  la  presente  ordinanza  e'  pubblicata  sulla   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sul  sito  istituzionale  della
Commissario Straordinario e sul sito istituzionale di Anas S.p.A., ai
sensi degli articoli 12 e 42 del decreto legislativo 14  marzo  2013,
n. 33. 
  4.  La  pubblicazione  e'  finalizzata  a  fornire  presunzione  di
conoscenza legale,  a  qualunque  effetto  giuridico  specifico  essa
assolva. 
  Avvertenza: l'Allegato 1 alla presente  Ordinanza  e'  consultabile
sul  sito  istituzionale  del  Commissario   straordinario   per   il
completamento dei lotti  gia'  finanziati  compresi  nel  tratto  tra
Cosenza e Altilia dell'autostrada A2  del  Mediterraneo  al  seguente
indirizzo:
https://www.stradeanas.it/it/a2-ammodernamento-tratto-cosenza-altilia
". 

                    Il commissario straordinario 
                        Claudio Andrea Gemme 

 
TX26ADA5208
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.