Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi del combinato
disposto degli articoli 1 e 4 della Legge n. 130 del 30 aprile 1999
(in seguito, la "Legge sulla Cartolarizzazione") e dell'articolo 58
del D.Lgs. del 1° settembre 1993, n. 385 (in seguito, il "Testo Unico
Bancario") e relativa informativa privacy ai sensi degli articoli 13
e 14 del Regolamento (UE) n. 679/2016 e del Provvedimento
dell'Autorita' Garante per la Protezione dei Dati Personali del 18
gennaio 2007
Valsabbina SME Platform II S.r.l. (in seguito, l'"Acquirente")
comunica che, in data 9 febbraio 2023, ha concluso con Banca
Valsabbina S.C.p.A. (in seguito, la "Banca") un contratto di cessione
di crediti pecuniari individuabili in blocco ai sensi e per gli
effetti del combinato disposto degli articoli 1 e 4 della Legge sulla
Cartolarizzazione e dell'articolo 58 del Testo Unico Bancario.
In virtu' di tale contratto la Banca ha ceduto, e l'Acquirente ha
acquistato dalla Banca, pro soluto, con effetto dal 9 febbraio 2023,
ai termini ed alle condizioni ivi specificate, ogni e qualsiasi
credito derivante dai e/o in relazione ai finanziamenti in bonis
commerciali, erogati, ai sensi di contratti di finanziamento (in
seguito, rispettivamente, i "Finanziamenti" ed i "Contratti di
Finanziamento") stipulati dalla Banca con i propri clienti (ivi
inclusi, a mero scopo esemplificativo, (a) tutte le somme dovute alla
data del 31 gennaio 2023 (in seguito, la "Data di Valutazione") a
titolo di rata o ad altro titolo ai sensi dei Contratti di
Finanziamento; (b) i crediti relativi al capitale dovuto e non
pagato, agli interessi o agli importi dovuti ad altro titolo in
relazione ai Finanziamenti; (c) ogni altro credito relativo o
correlato ai Finanziamenti ed ai Contratti di Finanziamento di cui
sia beneficiaria la Banca, inclusi gli indennizzi; (d) i crediti
derivanti dalle relative polizze assicurative; (e) i crediti della
Banca nei confronti di terzi in relazione ai Finanziamenti, alle
garanzie (ivi inclusa garanzia del Fondo Centrale di Garanzia ovvero
la garanzia dello Stato prevista dalla Legge n. 662 del 23 dicembre
1996, come di volta in volta integrata e modificata) e/o alle polizze
assicurative; tutti cosi' come assistiti dai privilegi e dalle
garanzie di qualsiasi tipo e da chiunque prestati a favore della
Banca e dalle cause di prelazione relativi ai predetti diritti e
crediti, ed a tutti gli altri diritti accessori ad essi relativi) che
alla Data di Valutazione (salvo ove di seguito diversamente previsto)
soddisfacevano:
(A) i seguenti criteri cumulativi (in seguito, i "Criteri Comuni"):
(1) siano stati erogati ai sensi di contratti di finanziamento
disciplinati dalla legge della Repubblica Italiana e non sussistano
obblighi di ulteriore erogazione;
(2) siano stati erogati da Banca Valsabbina in qualita' di unico
soggetto mutuante;
(3) non derivino dal frazionamento di altri finanziamenti;
(4) i cui debitori principali (eventualmente anche a seguito di
accollo del relativo Finanziamento commerciale):
(a) siano, alla relativa Data di Valutazione:
(i) societa' aventi sede legale nel territorio della Repubblica
Italiana; ovvero
(ii) piccole e medie imprese che possano beneficiare della garanzia
del Fondo Centrale di Garanzia; ovvero
(iii) imprese aventi la forma di ditte individuali, societa' in
nome collettivo, societa' in accomandita semplice, societa' a
responsabilita' limitata, societa' per azioni ovvero societa'
cooperative a responsabilita' limitata, aventi sede in Italia e che
rientrano nella definizione di Piccole e Medie Imprese (PMI) ai sensi
della Raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003,
che abbiano concluso il relativo Finanziamento nell'ambito della
propria attivita' professionale e/o d'impresa; ovvero
(iv) societa' costituite da almeno 2 anni;
(b) non siano, alla relativa Data di Valutazione:
(i) enti pubblici o altre societa' equiparabili, imprese a
partecipazione pubblica, banche o societa' finanziarie, istituzioni o
enti ecclesiastici o religiosi, istituzioni o enti di assistenza o
beneficienza o altri enti senza finalita' di lucro; ovvero
(ii) anche in qualita' di cointestatari del relativo Finanziamento,
soggetti che sono stati o, alla relativa Data di Valutazione, erano
dipendenti o esponenti bancari (ai sensi dell'articolo 136 del Testo
Unico Bancario) dell'Originator;
(5) siano denominati in Euro e i relativi contratti di
Finanziamento non contengano previsioni che ne permettano la
conversione in un'altra valuta;
(6) in relazione ai quali i contratti di Finanziamento prevedano un
rimborso mediante la corresponsione di rate mensili;
(7) in relazione ai quali l'importo originariamente erogato al
mutuatario ai sensi del relativo contratto di Finanziamento sia
inferiore o uguale ad Euro 800.000,00;
(8) il cui debito residuo in linea capitale ai sensi del relativo
contratto di Finanziamento non risulti:
(a) superiore a Euro 800.000,00; e
(b) inferiore a Euro 50.000,00;
(9) in relazione ai quali almeno una rata e' scaduta ed e' stata
pagata dal relativo debitore;
(10) non siano stati stipulati e conclusi (come indicato nel
relativo contratto di Finanziamento) ai sensi di qualsivoglia legge o
normativa che preveda la concessione di:
(a) agevolazioni finanziarie (cosiddetti "Finanziamenti
agevolati");
(b) contributi pubblici di qualunque natura;
(c) altre agevolazioni o riduzioni in favore dei relativi debitori
o eventuali altri garanti riguardo al capitale e/o agli interessi;
(11) in relazione ai quali il relativo mutuatario non stia
beneficiando della sospensione del pagamento delle rate ai sensi di
qualsivoglia normativa applicabile o di qualsiasi accordo intervenuto
tra il relativo debitore e la Banca;
(12) il cui piano di ammortamento sia alla "francese" (per tale
intendendosi quel metodo di ammortamento ai sensi del quale tutte le
rate sono comprensive di una componente capitale fissata al momento
dell'erogazione e crescente nel tempo e di una componente interesse
variabile, cosi' come rilevabile alla data di stipula del
Finanziamento o, se esiste, dell'ultimo accordo relativo al sistema
di ammortamento);
(13) non siano Finanziamenti classificabili come "in stato di
default" ai sensi dell'articolo 178, paragrafo 1, del Regolamento
(UE) 575/2013 come in seguito modificato, "in sofferenza" o
"inadempienza probabile" ai sensi delle istruzioni e/o disposizioni
di vigilanza e delle circolari emanate di volta in volta dalla Banca
d'Italia;
(14) siano Finanziamenti che non presentino alcuna rata scaduta e
non pagata;
(15) in relazione ai quali ciascun contratto di Finanziamento
preveda un pagamento da parte del relativo debitore mediante:
(a) addebito diretto su conto corrente intestato al debitore ed
aperto presso Banca Valsabbina; ovvero
(b) addebito diretto preautorizzato (i.e. "Sepa Direct Debit") su
conto corrente intestato al debitore ed aperto presso un istituto di
credito diverso da Banca Valsabbina;
(16) non siano Finanziamenti garantiti da ipoteca;
(17) non siano Finanziamenti concessi a debitori la cui attivita'
e' compresa:
(a) in uno dei seguenti settori identificati dai seguenti codici
ATECO:
(i) 46.18.92 AGENTI E RAPPRESENTANTI DI OROLOGI, OGGETTI E METALLI
PREZIOSI;
(ii) 47.77.00 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI OROLOGI, ARTICOLI DI
GIOIELLERIA E ARGENTERIA;
(iii) 47.78.36 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI CHINCAGLIERIA E
BIGIOTTERIA (INCLUSI GLI OGGETTI RICORDO E GLI ARTICOLI DI PROMOZIONE
PUBBLICITARIA);
(iv) ATECO F COSTRUZIONI (COMPRESA LA COSTRUZIONE DI EDIFICI,
INGEGNERIA CIVILE E LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATE);
(v) 46.77 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI ROTTAMI E CASCAMI;
(vi) 01.15 COLTIVAZIONE DI TABACCO;
(vii) 12.00 INDUSTRIA DEL TABACCO;
(viii) 46.35 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI PRODOTTI DEL TABACCO;
(ix) 47.26 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PRODOTTI DEL TABACCO IN
ESERCIZI SPECIALIZZATI;
(x) 47.78.94 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI ARTICOLI PER ADULTI (SEXY
SHOP);
(xi) 25.40 FABBRICAZIONE ARMI E MUNIZIONI;
(xii) 33.11.03 RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI ARMI, SISTEMI D'ARMA E
MUNIZIONI;
(xiii) 68.10 COMPRAVENDITA DI BENI IMMOBILI EFFETTUATA SU BENI
PROPRI;
(xiv) 68.20 AFFITTO E GESTIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETA O IN
LEASING;
(xv) 68.31 ATTIVITA DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE;
(xvi) 68.32 GESTIONE DI IMMOBILI PER CONTO TERZI;
(xvii) 92.00 ATTIVITA' RIGUARDANTI LE LOTTERIE, LE SCOMMESSE, LE
CASE DA GIOCO;
(xviii) 94.00 ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONI ECONOMICHE, DI DATORI DI
LAVORO E PROFESSIONALI; e
(b) altri settori non ammessi al fondo di garanzia costituito
presso il Mediocredito Centrale - Banca del Mezzogiorno S.p.A. ai
sensi della legge n. 662 del 23 dicembre 1996, in conformita' a
quanto previsto dalle disposizioni di legge e i regolamenti
applicabili;
(18) siano Finanziamenti con durata non superiore a 6 anni e
periodo di preammortamento non superiore ai 12 mesi (come indicati
nel relativo Contratto di Finanziamento);
(19) siano Finanziamenti assistiti da garanzia del Fondo Centrale
di Garanzia per almeno il 60% del relativo debito residuo in linea
capitale;
(20) siano Finanziamenti il cui tasso di interesse e' variabile
(basato sull'Euribor a 3 mesi), il cui spread nel periodo di
preammortamento non risulti inferiore al 5,00 % ed il cui spread nel
periodo di ammortamento non risulti inferiori al 4,25%;
(21) siano Finanziamenti il cui scopo (come indicato nel relativo
Contratto di Finanziamento) non sia la surroga, il consolidamento o
la rinegoziazione di altri prestiti;
(22) non siano Finanziamenti la cui garanzia del Fondo Centrale di
Garanzia rientri nell'ambito delle riassicurazioni e/o
controgaranzie;
(23) i relativi Contratti di Finanziamento da cui derivano i
Crediti non prevedano la possibilita', per il relativo Debitore, di
cambiare il tasso di interesse da variabile a fisso; e
(B) oltre ai suddetti Criteri Comuni, i seguenti criteri cumulativi
specifici:
(1) siano stati erogati tra il 27 dicembre 2022 e il 17 gennaio
2023 (compresi);
(2) siano Finanziamenti in relazione ai quali tutte le rate scadute
siano state debitamente pagate;
(3) siano stati interamente erogati entro il 17 gennaio 2023
(compreso) ed in relazione ai quali il relativo debitore non possa
richiedere ulteriori erogazioni;
(4) il cui tasso di interesse sia variabile (cosi' come indicato
nel relativo Contratto di Finanziamento).
L'Acquirente ha conferito incarico alla Banca ai sensi della Legge
sulla Cartolarizzazione affinche' per suo conto, in qualita' di
soggetto incaricato della riscossione dei crediti ceduti, proceda
all'incasso delle somme dovute come proprio "servicer" (il
"Servicer").
Il Servicer e' stato, inoltre, nominato quale "Responsabile" del
trattamento dei dati personali relativi ai debitori ceduti, ai sensi
e per gli effetti del Regolamento (UE) No. 679/2016 ("GDPR").
Ai sensi e per gli effetti del GDPR, l'Acquirente non trattera'
dati che rientrano nelle "categorie particolari di dati personali" ai
sensi degli articoli 9 e 10 del GDPR, definiti dal Codice in Materia
di Protezione dei Dati Personali come "sensibili".
I dati personali continueranno ad essere trattati con le stesse
modalita' e per le stesse finalita' per le quali gli stessi sono
stati raccolti in sede di instaurazione dei rapporti, cosi come a suo
tempo illustrate. In particolare, l'Acquirente ed il Servicer
tratteranno i dati personali per finalita' connesse e strumentali
alla gestione ed amministrazione del credito; al recupero del credito
(ad es. conferimento a legali dell'incarico professionale del
recupero del credito, etc.); agli obblighi previsti da leggi, da
regolamenti e dalla normativa comunitaria nonche' da disposizioni
emesse da autorita' a cio' legittimate dalla legge e da organi di
vigilanza e controllo.
In relazione alle indicate finalita', il trattamento dei dati
personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e
telematici con logiche strettamente correlate alle finalita' stesse
e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei
dati stessi.
Per lo svolgimento della propria attivita' di gestione e recupero
dei Crediti, l'Acquirente ed il Servicer comunicheranno i dati
personali per le "finalita' del trattamento cui sono destinati i
dati", a persone, societa', associazioni o studi professionali che
prestano attivita' di assistenza o consulenza in materia legale e
societa' di recupero crediti.
Un elenco dettagliato di tali soggetti e' disponibile presso la
sede del Responsabile, Banca Valsabbina S.C.p.A., con direzione
generale in Via XXV Aprile n.8, Brescia, Italia, come sotto indicato.
I soggetti esterni, ai quali possono essere comunicati i dati
sensibili del cliente a seguito del suo consenso, utilizzeranno i
medesimi in qualita' di "titolari" ai sensi del GDPR, in piena
autonomia, essendo estranei all'originario trattamento effettuato
presso il Responsabile.
I diritti previsti all'articolo 15 e seguenti del Capo III del GDPR
potranno essere esercitati anche mediante richiesta scritta al
Responsabile, Banca Valsabbina S.C.p.A., con direzione generale in
Via XXV Aprile n. 8, Brescia, Italia, indirizzo e-mail
Pianificazione.Pianificazione.Strategica@bancavalsabbina.com,
all'attenzione del legale rappresentante.
Conegliano (TV), 9 febbraio 2023
Valsabbina SME Platform II S.r.l. - Societa' unipersonale -
L'amministratore unico
Fabio Povoledo
TX23AAB1481