Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di cessione di crediti pro-soluto ai sensi degli articoli 1 e
4 e, se del caso, 7.1 della Legge 30 aprile 1999, n. 130 in materia
di cartolarizzazione di crediti (la "Legge 130") e dell'articolo 58
del D.Lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (il "TUB") corredato
dall'informativa ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.
196, come modificato (il "Codice in materia di Protezione dei Dati
Personali"), del Provvedimento dell'Autorita' Garante per la
Protezione dei Dati Personali del 18 gennaio 2007 (il "Provvedimento
dell'Autorita' Garante") e degli articoli 13 e 14 del Regolamento
(UE) 2016/679 (il "GDPR", e insieme al Codice in materia di
Protezione dei Dati Personali ed al Provvedimento dell'Autorita'
Garante, la "Normativa Privacy")
La societa' ACO SPV S.r.l., (la "Cessionaria") comunica di aver
perfezionato, nell'ambito di un'operazione di cartolarizzazione in
corso di realizzazione da parte della Cessionaria mediante
l'emissione da parte della stessa Cessionaria di titoli a liberazione
progressiva (cd. partly-paid) ai sensi del combinato disposto degli
articoli 1 e 5 della Legge 130, in data 21 dicembre 2022, un
contratto di cessione di crediti pecuniari ai sensi e per gli effetti
del combinato disposto degli articoli 1, 4 e, laddove applicabile
come meglio di seguito specificato, 7.1 della Legge 130 e
dell'articolo 58 del TUB con Banco BPM S.p.A., una banca costituita
in forma di societa' per azioni con sede legale in Milano, Piazza
Filippo Meda n. 4, C.F. e numero di iscrizione al Registro delle
Imprese di Milano - Monza - Brianza - Lodi 09722490969, iscritta
all'Albo delle Banche tenuto dalla Banca d'Italia al n. 8065 (di
seguito, la "Cedente"), ai sensi del quale la Cessionaria ha
acquistato pro soluto, con efficacia giuridica a decorrere dal 22
dicembre 2022 (incluso) ed efficacia economica a partire dal 30
settembre 2022 (incluso), crediti (per capitale, interessi anche di
mora, accessori, spese e quant'altro eventualmente dovuto)
identificabili come segue:
i. di seguito si riportano le informazioni orientative sui crediti
ceduti dalla Cedente alla Cessionaria alla data di efficacia
giuridica sopra menzionata, ai sensi dell'art. 7.1, comma 6, della
Legge 130.
Crediti che:
- sono stati classificati dalla Cedente quali "sofferenze" (non
performing loans) o "inadempienze probabili" (unlikely-to-pay) in
conformita' alla Circolare della Banca d'Italia n. 272 del 30 luglio
2008 (Matrice dei Conti), come successivamente modificata e
integrata, e tale classificazione e' stata segnalata dalla Prima
Cedente alla Centrale dei Rischi ai sensi della Circolare della Banca
d'Italia n. 139 dell'11 febbraio 1991, come successivamente
modificata e integrata;
- sono derivanti da contratti di mutuo fondiario, contratti di fido
plurimo, contratti di conto corrente, contratti di apertura di
credito ipotecaria, contratti di finanziamento, contratti di
finanziamento assistiti da privilegio ai sensi dell'articolo 12, D.L.
n. 101/2013;
- sono sorti tra il 2011 ed il 2021;
(i "Crediti ex 7.1").
L'elenco complessivo dei Crediti ex 7.1 ceduti che alla predetta
data rispettavano le informazioni orientative sopra elencate, nonche'
la conferma dell'avvenuta cessione per i debitori ceduti che ne
faranno richiesta, saranno messi a disposizione da parte della
Cessionaria (anche per conto della Cedente), ai sensi dell'articolo
7.1 della Legge 130, sul sito internet
https://gaia.zenithservice.it/listacrediticeduti.aspx, fino alla loro
estinzione.
ii. i crediti derivanti dal Contratto di Finanziamento Giacomelli
(come infra definito) e/o dal relativo finanziamento e/o dalla
connessa azione revocatoria e i relativi diritti e azioni derivanti
e/o consequenziali e/o comunque connessi (a) a tale azione
revocatoria, quale che ne sia l'esito, (di seguito l'"Azione
Revocatoria"), ad oggi pendente dinanzi alla Corte Suprema di
Cassazione stante l'impugnazione della Sentenza n. 1076/2018
(pubblicata il 19 aprile 2018) della Corte di Appello di Bologna, che
ha riformato la precedente sentenza n. 1033/2013 del Tribunale di
Rimini (pubblicata il 5 luglio 2013), proposta dalla societa' avente
partita Iva e codice fiscale 01538481209 (di seguito anche la
"Societa'" o la "Procedura") in relazione ai pagamenti dalla medesima
effettuati a integrale rimborso del finanziamento concesso con
contratto di finanziamento in pool del 15 maggio 2001 (il "Contratto
di Finanziamento Giacomelli") da un pool di otto banche, capofilato
da Efibanca S.p.A. (oggi Banco BPM S.p.a.) e costituito, oltre che da
quest'ultima, anche da Banca Antoniana Popolare Veneta S.p.A. (oggi,
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.), ICCREA Banca S.p.A.,
Sanpaolo IMI S.p.A. (oggi, Intesa Sanpaolo S.p.A.), Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A., Banca Toscana S.p.A. (oggi, Banca Monte dei
Paschi di Siena S.p.A.), Cassa di Risparmio di Alessandria S.p.A. e
Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. (oggi, BPER Banca S.p.A.) e (b)
ai pagamenti effettuati dalla Cedente all'esito della menzionata
Sentenza n. 1076/2018 (pubblicata il 19 aprile 2018) della Corte di
Appello di Bologna. In particolare, con tale cessione la Cedente ha
trasferito in favore della Cessionaria tutti i diritti e le azioni
(sostanziali e processuali) - ivi inclusi a titolo esemplificativo ma
non esaustivo, il diritto di ripetizione delle somme versate in
favore della Societa' e/o dei suoi aventi causa, il diritto di
partecipare al concorso della Societa' e/o dei suoi aventi causa, ai
sensi dell'art. 70, secondo comma, del Regio Decreto 16 marzo 1942,
n. 267 (la "Legge Fallimentare") (oggi art. 171 CCII) e di percepire
in base a quanto passibile di insinuazione al passivo, i riparti
spettanti nella procedura e nel concordato fallimentare omologato a
valere sulla stessa, ai creditori di pari grado - spettanti alla
stessa in forza dell'Azione Revocatoria e/o ad essa conseguenti,
qualunque sia l'esito del giudizio e, pertanto, sia nell'ipotesi di
definitivo accoglimento della domanda revocatoria sia in quella di
rigetto, il diritto a ripetere i pagamenti effettuati - anche in via
transattiva nelle more del giudizio di revocatoria da parte di
istituti facenti parte del pool - in relazione alla stessa nei
confronti della Societa' e/o dei suoi aventi causa e delle altre
banche del pool, nonche' ogni e qualsiasi credito derivante (i) dal
diritto di regresso (e/o rivalsa) vantato dalla Cedente nei confronti
delle altre banche del pool, per la relativa quota di pertinenza del
pool, in relazione al Contratto di Finanziamento Giacomelli, maturato
per effetto del pagamento effettuato dalla Cedente in esecuzione
della Sentenza n. 1076/2018 (pubblicata il 19 aprile 2018) della
Corte di Appello di Bologna e (ii) da ogni altro diritto in relazione
al rimborso delle spese legali e giudiziarie sostenute (ivi incluse
le spese legali e giudiziarie sostenute nell'ambito dell'Azione
Revocatoria dalla Cedente in caso di riconoscimento della
legittimazione passiva di tutte le banche del pool),
(i "Crediti 2" e, congiuntamente ai Crediti ex 7.1, i "Crediti").
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 1 e 4 della Legge
130, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso nella
Gazzetta Ufficiale, nei confronti di ciascun debitore ceduto si
producono gli effetti indicati all'articolo 1264 del codice civile e
pertanto i privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque
prestati o comunque esistenti a favore della relativa Cedente in
relazione ai Crediti conservano la loro validita' e il loro grado a
favore della Cessionaria, senza necessita' di alcuna formalita' o
annotazione. Inoltre, ciascun debitore ceduto e i relativi garanti
potranno richiedere conferma dell'avvenuta cessione mediante invio di
richiesta scritta al seguente indirizzo email ACO_SPV@ legalmail.it.
Zenith Service S.p.A. con sede legale in Milano, Corso Vittorio
Emanuele II 24/28, C.F., P. IVA e iscrizione al Registro delle
Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 02200990980, iscritta
all'Albo di cui all'art. 106 del TUB tenuto dalla Banca d'Italia -
Cod. ABI 32590.2 ("Zenith Service") e' stata incaricata dalla
Cessionaria di svolgere, in relazione ai Crediti, il ruolo di
soggetto incaricato e responsabile della verifica della conformita'
delle operazioni alla legge e al prospetto informativo ai sensi
dell'articolo 2, comma 3, lettera (c), comma 6 e comma 6-bis della
Legge 130.
Per effetto della cessione dei Crediti, i debitori ceduti e gli
eventuali loro garanti, successori o aventi causa dovranno pagare
ogni somma dovuta in relazione ai Crediti alla Cessionaria nelle
forme nelle quali il pagamento di tali somme era consentito per
contratto o in forza di legge anteriormente alla suddetta cessione,
salvo specifiche indicazioni in senso diverso che potranno essere
tempo per tempo comunicate ai debitori ceduti.
I debitori ceduti e gli eventuali loro garanti, successori o aventi
causa per ogni ulteriore informazione potranno rivolgersi alla
Cessionaria o a Zenith Service nelle ore di ufficio di ogni giorno
lavorativo.
Informativa ai sensi della Normativa Privacy
Per tutte le informazioni relative alla informativa ai sensi della
Normativa Privacy e la nomina di Zenith Service S.p.A. quale
responsabile del trattamento dei Dati Personali, si rinvia all'avviso
di cessione gia' pubblicato da parte di ACO SPV S.r.l. nel contesto
dell'operazione di cartolarizzazione e precisamente: Avviso di
Cessione pubblicato in Gazzetta Ufficiale Parte II n. 9 del 21
gennaio 2023.
Per ogni informazione relativa al presente avviso e ai Crediti e'
altresi' possibile rivolgersi a ACO SPV S.r.l. presso la sede
sociale.
Milano, 24 aprile 2023
Aco SPV S.r.l. - Il presidente del consiglio di amministrazione
dott. Umberto Rasori
TX23AAB4491