Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Notifica per pubblici proclami
Con decreto di autorizzazione del 30.01.2023, reso a seguito di
parere favorevole del PM del 27.01.2023 e su richiesta espressa da
parte del difensore della parte, il Presidente del Tribunale di Lecce
ha autorizzato il ricorrente IURLARO GIUSEPPE UMBERTO ad integrare il
contraddittorio del ricorso n.r.g. 12893/22, anche a mezzo di
pubblici proclami ex art. 150 c.p.c., nei confronti di tutti i
soggetti presenti nelle impugnate Graduatorie di Circolo e di
Istituto del Personale ATA della provincia di Lecce formate, per il
triennio 21'-24', formate ai sensi del DM 50 del 3/7/2021, per il
profilo CS con punteggi da pt 14 a pt 18,50, per il profilo di AT di
AR 28 con punteggi da pt 11,50 a pt 16,00, per profilo di AT AR 23
con punteggi da pt 11,50 a pt 16,00, per il profilo di Assistente
Amministrativo con punteggi da pt 11,50 a pt 16,00.
Pertanto si notifica per pubblici proclami, il ricorso n. 12893/22
proposto al Tribunale del Lavoro di Lecce, per l'accertamento e il
riconoscimento, previo provvedimento cautelare, del diritto del
ricorrente alla corretta valorizzazione del servizio di leva
obbligatorio con l'attribuzione del medesimo punteggio previsto per
il servizio effettivo prestato nella medesima qualifica messa a
concorso, al pari dei servizi di leva prestati in costanza di
rapporto, nelle graduatorie di circolo e di istituto del personale
ATA (profili: CS, AT e AA), formate dalle scuole della provincia di
Lecce in cui ha chiesto l'inserimento, ai sensi del DM 50/21; del
diritto del ricorrente ad ulteriori pt 4,5 nelle graduatorie di
circolo e di istituto suddette; del diritto del ricorrente, in virtu'
dell'ulteriore punteggio spettante nelle graduatorie del personale
ATA, qualifica CS, della provincia di Lecce, al conseguimento
dell'incarico presso l'Istituto o Istituti che allo stesso sarebbe/ro
spettato/i e/o spetta, per l'a.s. 22/23, per diritto di graduatoria,
previa disapplicazione da parte dell'Amministrazione resistente, di
ogni atto o provvedimento ostativo al conferimento dei contratti a
tempo determinato rivendicati.
Con il ricorso si censura il DM 50/21 e i provvedimenti susseguenti
per violazione e falsa applicazione dell'art. 77, comma 7, del D.P.R.
14 febbraio 1964, n. 237, come novellato dall'art. 22, della Legge 24
dicembre 1986, n. 958 e dell'art. 485, comma 7, del D.Lgs.vo 16
aprile 1994, n. 297; La discussione del ricorso in camera di
consiglio innanzi al G.L. dott. Bellanova e' stata fissata
all'udienza del 10 maggio 2023.
avv. Giuliano Giannini
avv. Giovanni Morelli
TX23ABA4429