R.F.I. S.P.A.
Direzione Investimenti - Direzione Investimenti Progetti AV/AC

(GU Parte Seconda n.57 del 15-5-2025)

 
Linea ferroviaria AV/AC Milano -  Venezia:  tratta  Verona  -  Padova
progetto definitivo sublotto funzionale 1,  Verona  -  bivio  Vicenza
(escluso nodo di Verona est) proroga del termine di  efficacia  della
      dichiarazione di pubblica utilita' - CUP J41E91000000009 
 

  Il Responsabile 
  - Vista la L. 21 dicembre 2001, n. 443, che all'art. 1 ha stabilito
che  le  infrastrutture  pubbliche  e  private  e  gli   insediamenti
strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per  la
modernizzazione e lo sviluppo  del  Paese,  vengono  individuati  dal
Governo attraverso un programma formulato  secondo  i  criteri  e  le
indicazioni procedurali contenuti nello stesso  articolo,  demandando
al CIPE di approvare, in sede di prima applicazione della  legge,  il
suddetto programma entro il 31 dicembre 2001; 
  - Vista la delibera 21 dicembre  2001,  n.  121  (G.U.  n.  51/2002
S.O.), con la quale il CIPE, ha approvato il  primo  Programma  delle
opere  strategiche,  che  include,  all'allegato  1  nell'ambito  del
"Corridoio plurimodale  padano"  l'infrastruttura  "Asse  ferroviario
sull'itinerario del Corridoio 5 Lione -Kiev (Torino - Trieste) in cui
e' compresa anche la tratta AV/AC Verona - Padova"; 
  - Vista la delibera 27 dicembre 2002,  n.  143  (G.U.  n.  87/2003,
errata corrige in G.U. n. 140/2003), con la quale il CIPE ha definito
il sistema per l'attribuzione del CUP, che deve essere richiesto  dai
soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa; 
  - Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24  (G.U.  n.  276/2004),
con la quale il CIPE ha stabilito che il CUP deve essere riportato in
tutti  i  documenti   amministrativi   e   contabili,   cartacei   ed
informatici, relativi a progetti  di  investimento  pubblico  e  deve
essere utilizzato nelle banche dati  dei  vari  sistemi  informativi,
comunque interessati ai suddetti progetti; 
  - Vista la delibera del CIPE n. 84 del 22 dicembre 2017, registrata
presso la Corte dei Conti al Rg. 1 Foglio 944 in data 28 giugno  2018
e pubblicata  in  Gazzetta  Ufficiale,  serie  generale  n.  165,  il
successivo  18  luglio,  con  la  quale  e'  stato   approvato,   con
prescrizioni e raccomandazioni, anche ai fini della dichiarazione  di
pubblica utilita', il progetto definitivo del sub lotto funzionale  1
Verona - Bivio Vicenza (escluso  Nodo  di  Verona  Est)  della  linea
ferroviaria AV/AC Milano - Venezia, tratta Verona - Padova  anche  ai
fini della dichiarazione di pubblica utilita' con la  fissazione  del
termine di 7 anni decorrente  dall'acquisizione  di  efficacia  della
stessa     per      il      perfezionamento      delle      procedure
espropriative/asservitive occorrenti per  l'acquisizione  delle  aree
necessarie per la realizzazione dell'intervento; 
  - Vista la Convenzione del 15  ottobre  1991  sottoscritta  tra  il
Consorzio IRICAV DUE e TAV S.p.A.  (oggi  RFI  S.p.A.)  e  successivo
Primo Atto Integrativo del 6 agosto 2020 con cui e' stata affidata la
progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere,  che  trovano
finanziamento anche nelle risorse contenute nel  Piano  Nazionale  di
Ripresa e Resilienza, al Consorzio medesimo; 
  - Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16
aprile 2021 con il quale e' stato nominato,  ai  sensi  dell'art.  4,
comma 1, del D.L. 32/2019, convertito con modificazioni  dalla  Legge
55/2019 e s.m.i., Commissario Straordinario per la tratta ferroviaria
AV/AC Brescia-Verona- Padova l'Ing. Vincenzo Macello; 
  - Visto il Contratto di Programma MIT - RFI parte Investimenti 2022
- 2026, che prevede nella Tabella B  -  INVESTIMENTI  REALIZZATI  PER
LOTTI COSTRUTTIVI, classe f -  interventi  da  realizzare  per  lotti
costruttivi, la linea AV/AC Verona - Padova: primo  Lotto  Funzionale
tratta Verona - Bivio Vicenza (primo e secondo lotto costruttivo); 
  - Visto il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i. e in  particolare
l'art. 166 comma 4bis il quale dispone che, il decreto  di  esproprio
puo' essere emanato entro il termine di sette anni  decorrenti  dalla
data in cui diventa efficace la delibera CIPE che approva il progetto
definitivo dell'opera, salvo che nella medesima deliberazione non sia
previsto un termine diverso e che puo' essere disposta la proroga per
causa di forza maggiore e per altre giustificate ragioni prima  della
scadenza del termine e per un 
  - periodo di tempo che non supera i due anni - la disposizione  del
predetto comma deroga alle diposizioni dell'art. 13, commi 4 e 5  del
DPR 327/2001 e s.m.i.; 
  - Visto il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i.  e  in  particolare
l'art. 225, comma 10; 
  - Visto l'art. 225, comma 12 del D.Lgs. 36/2023 in cui e'  previsto
al comma 12 che "le proroghe della dichiarazione di pubblica utilita'
e del vincolo preordinato all'esproprio in scadenza sui progetti gia'
approvati dal CIPESS in  base  al  previgente  codice  dei  contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture  di  cui  al  decreto
legislativo 12 aprile 2006 n. 163  sono  approvate  direttamente  dal
soggetto aggiudicatore"; 
  - Visto il decreto del Ministro dei Trasporti e  della  Navigazione
del 31 ottobre 2000, n. 138-T, disciplinante la  concessione  tra  il
Ministero dei Trasporti e della Navigazione e le Ferrovie dello Stato
S.p.A.; 
  -  Visto  il  decreto  del  Ministro  delle  Infrastrutture  e  dei
Trasporti  del  28  novembre  2002,  n.  60-T,  con   il   quale   il
concessionario RFI S.p.A. e' stato delegato ad emanare tutti gli atti
del procedimento espropriativo; 
  - Vista la DOr n. 312/AD di RFI S.p.A. del 06 luglio  2022  con  la
quale   sono   state   individuate,   nell'ambito   della   Direzione
Investimenti  le  relative  strutture  macro  tra  cui  la  Direzione
Investimenti Progetti AV/AC la cui titolarita' e' conferita  all'Ing.
Luigi De Amicis; 
  - Vista la Procura Repertorio n. 86091/25026 rilasciata con atto  a
Rogito del Notaio Paolo Castellini in data 06 luglio 2022, registrato
all'Agenzia delle Entrate, Ufficio di Roma 1, in data 19 luglio  2022
rep. 22632 serie 1T conferita dall'Amministratore  Delegato  di  Rete
Ferroviaria Italiana all'Ing. Luigi De Amicis; 
  Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. 
  PRENDE ATTO 
  - che ad oggi, come segnalato dal Consorzio Iricav Due con nota del
29  ottobre  2024,  prot.  O/24/23335,   non   e'   stato   possibile
perfezionare    la     totalita'     delle     relative     procedure
espropriative/asservitive in quanto su parte delle aree  interessate,
sia destinate all'istallazione dei cantieri che alla realizzazione di
opere definitive, sono presenti coltivazioni specializzate che  hanno
ritardato la loro acquisizione; altri ritardi sono stati  determinati
dalla necessita' di adottare  specifici  protocolli  di  sicurezza  a
seguito  della  diffusione  del  Virus  Covid   19,   nonche'   dalle
difficolta' incontrate per l'approvvigionamento di materiali in esito
alla sopraggiunta crisi internazionale. Ulteriori ritardi sono  stati
originati, nell'ambito  del  progetto  di  mitigazione  acustica  con
l'adozione di interventi diretti sui  ricettori  impattati,  a  causa
delle  peculiari  attivita'  necessarie  per  l'individuazione  degli
edifici interessati e del confronto con i  relativi  proprietari  che
hanno  istaurato  numerosi   contenziosi   innanzi   alle   Autorita'
competenti; 
  - che si rende necessario disporre la  proroga  per  due  anni  del
termine previsto per l'adozione dei decreti di esproprio/asservimento
di cui alla dichiarazione di pubblica  utilita'  dell'opera  disposta
dal CIPE  con  delibera  n.  84/2017  di  approvazione  del  progetto
definitivo dell'intervento; 
  - che, essendo stata la delibera del CIPE  n.  84/2017,  registrata
dalla Corte dei Conti in data 28 giugno 2018, il  termine  ultimo  di
validita' della dichiarazione di pubblica utilita' e' da considerarsi
il 27 giugno 2025; 
  - che la comunicazione di avvio del procedimento  finalizzato  alla
proroga del termine previsto per l'adozione dei decreti di  esproprio
di cui alla dichiarazione di pubblica utilita'  dell'opera  e'  stata
effettuata il 20 gennaio 2025 su quotidiani a tiratura nazionale  "Il
Corriere della Sera" e locale "il Giornale di Vicenza" e "l'Arena" di
Verona, nonche' sul sito web della Societa' Italferr S.p.A.  al  fine
di consentire  nel  termine  di  60  giorni  alle  ditte  interessate
dall'emanando provvedimento di proroga di partecipare al procedimento
medesimo; 
  - che nel termine consentito sono state formulate n. 3 osservazioni
da parte di  soggetti  interessati  e/o  altri  aventi  diritto  come
illustrato nella relazione di Italferr S.p.A.,  del  28  marzo  2025,
cod. IN09 00D40 IS AQ.00.00001A; tali osservazioni sono state oggetto
di  valutazione  da  parte  della  Societa'  Italferr  S.p.A.,  anche
avvalendosi del supporto del General Contractor Consorzio Iricav Due,
progettista dell'intervento; 
  - che in applicazione del combinato disposto  dell'art.  166  comma
4-bis del citato D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dell'art. 225, commi  10
e 12 del D.Lgs. 36/2023  rubricato  "Disposizioni  transitorie  e  di
coordinamento" non essendo ancora scaduto il termine  di  sette  anni
prescritto dalla norma stessa,  questo  Soggetto  Aggiudicatore  puo'
prorogare fino a due anni in casi di "forza maggiore" o  in  presenza
di "giustificate ragioni", il termine  previsto  per  l'adozione  dei
decreti di esproprio di cui alla dichiarazione di  pubblica  utilita'
dell'opera; 
  - che il CUP assegnato all'opera e' J41E91000000009; 
  DELIBERA 
  1. Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell'art. 225,
comma 12 del D.Lgs. 36/2023 e dell'art. 166, comma  4bis  del  D.Lgs.
163/2006 e s.m.i. e' disposta la proroga  di  due  anni  del  termine
previsto per l'adozione dei decreti di esproprio/asservimento di  cui
alla dichiarazione di pubblica utilita' del progetto  definitivo  del
sub lotto funzionale 1 Verona - Bivio Vicenza (escluso Nodo di Verona
Est) della linea ferroviaria AV/AC Milano - Venezia, tratta Verona  -
Padova,   per   consentire   il   completamento    delle    procedure
espropriative; 
  2. E' approvata la Relazione di Italferr S.p.A. del 28 marzo  2025,
cod. IN09 00D40 IS AQ.00.00001A,  che  costituisce  parte  integrante
della presente delibera. 
  RFI S.p.A. provvedera' ad assicurare la conservazione dei documenti
componenti il progetto. 
  RFI S.p.A. curera' gli adempimenti di trasmissione  della  presente
delibera  alla  Gazzetta  Ufficiale  per  la  relativa  pubblicazione
nonche' la comunicazione al  Ministero  delle  Infrastrutture  e  dei
Trasporti  per  l'informativa  al  CIPESS  in  merito  alle  proroghe
disposte nel corso dell'anno; 
  Avverso  il  presente  provvedimento  e'  ammesso  ricorso  al  TAR
competente  entro  60  giorni  dalla  pubblicazione  sulla   Gazzetta
Ufficiale della presente  delibera  e  ricorso  al  Presidente  della
Repubblica entro 120 giorni. 

        R.F.I. S.p.A. - Direzione Investimenti Progetti AV/AC 
                        ing. Luigi De Amicis 

 
TX25ADC5132
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.