TRIBUNALE DI PRATO

(GU Parte Seconda n.40 del 7-4-2026)

 
Stato di graduazione ai sensi dell'art. 499, 2 comma, c.c.,  relativo
       all'eredita' beneficiata e rilasciata di Carlesi Enrico 
 

  Eredita' beneficiata con rilascio dei beni ai creditori e  legatari
di CARLESI ENRICO, Codice Fiscale  CRL  NRC  73B02  D612U  -  RVG  n.
405/2020 - Giudice delle Successioni: Dottoressa Costanza Comunale  -
Curatore: Avv. Alessio Santi. 
  Io sottoscritto Notaio Tiziano Casale, con  studio  in  Prato  (PO)
viale   della   Repubblica   276    -    tel.:0574574609    -    Pec:
tiziano.casale@postacertificata.notariato.it        -         E-mail:
tcasale@notariato.it; 
  premesso che: 
  - il Curatore della Procedura ha provveduto a notificare  invito  a
presentare dichiarazione di credito  di  cui  all'art.  498  c.c.  ai
creditori dei quali e' noto il domicilio o la  residenza,  nonche'  a
dare  pubblicita'  dell'invito  in  data  20  maggio  2021   mediante
inserimento  in  Gazzetta   Ufficiale   (Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica Italiana Parte Seconda n. 59 del 20-05-2021); 
  - io Notaio sono stato incaricato di svolgere le  funzioni  di  cui
agli artt. 499 e 501 c.c.; 
  -  l'attivo  della  Procedura  e'  composto  dalla  somma  di  euro
15.905,69, quale saldo alla data del 16 marzo 2026 del conto corrente
n. 5768.42, intestato a "EREDITA'  DI  CARLESI  ENRICO"  intrattenuto
presso banca MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.P.A.; 
  - decorso il termine contemplato dall'art. 498,2 comma, c.c.,  sono
pervenute le seguenti  dichiarazioni  di  credito,  consegnate  a  me
Notaio dal Curatore, da parte di: 
  1-) Agente della  Riscossione  per  la  Provincia  di  Prato  della
"AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE", con sede  in  Roma  (RM),  via
Giuseppe  Grezar  n.  14,  Partita  IVA  e  Codice   Fiscale   numero
13756881002, a mezzo di n. 1 PEC in data 7 giugno 2021, contenente n.
2 dichiarazioni di credito, relative una alla cartella  di  pagamento
n. R 136R13620190008223301000 0, l'altra all'avviso  di  accertamento
n. T8T01T200080/2019. Il credito  e'  esposto  per  complessivi  euro
15.424,45, di cui euro 14.511,11 assistito da privilegi mobiliari  ed
euro 913,34 in chirografo. Nello specifico, si osserva quanto  segue.
Quanto alla cartella di pagamento n.  R  136R13620190008223301000  0,
dalla legenda e dalla Tabella Tributi ivi riportate si evince che: 
  - ente  creditore  e'  l'Amministrazione  finanziaria  -  Direzione
provinciale di Prato - ufficio territoriale di Prato,  a  seguito  di
atto di contestazione n. TZ6COID00004-2018, notificato il  29  giugno
2018, come da  certificazione  dei  carichi  pendenti  risultanti  al
sistema informativo dell'anagrafe tributaria rilasciata  dall'Agenzia
delle Entrate - Direzione provinciale di Prato - Ufficio Territoriale
di Prato in data 30 luglio 2019, prot. n. 24630, che trovasi allegato
sotto la lettera "G" al verbale di inventario di  eredita'  a  rogito
del Notaio in Prato dr. Francesco De Luca in data 2 agosto 2019, Rep.
N. 155999, reg.to a Prato il 6 agosto 2019 al n. 10535; 
  - il credito chiesto in privilegio per euro 2.701,61  trae  origine
da sanzioni pecuniarie, il credito chiesto  in  chirografo  per  euro
324,51  riguarda  interessi  di  mora,  aggio  coattivo,  diritti  di
notifica e spese tabellari; 
  - il privilegio che assiste il credito di euro 2.701,61  e'  quello
di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. 
  Quanto all'avviso di accertamento n. T8T01T200080/2019,  risultante
anch'esso dalla citata certificazione dei carichi pendenti rilasciata
dall'Agenzia delle Entrate - Direzione provinciale di Prato - Ufficio
Territoriale di Prato in data 30 luglio 2019, prot. n.  24630,  dalla
legenda e dalla Tabella Tributi ivi riportate si evince che: 
  - il credito chiesto in privilegio per complessivi  euro  11.809,50
trae origine da sanzioni pecuniarie, IRPEF,  addizionali  comunali  e
regionali IRPEF, interessi; il credito chiesto in chirografo per euro
588,83 riguarda interessi di mora, aggio coattivo e spese tabellari; 
  - il privilegio che assiste il credito IRPEF nella misura  di  euro
4.703,99 e' quello di cui all'art. 2752, comma  1,  c.c.,  mentre  il
privilegio  che  assiste  il  credito  per  addizionali  comunali   e
regionali IRPEF, interessi e sanzioni pecuniarie, di complessivi euro
7.105,51  e'  quello  di  cui  all'art.  2752,  comma  3,  c.c.   (in
applicazione  dell'interpretazione  estensiva  data  dalla  Corte  di
Cassazione con sent. n.33738/2024 del  concetto  giuridico  di  "ente
locale"); 
  2-) "COMPASS BANCA S.P.A.", con sede in Milano (MI), via Caldera n.
21, Partita IVA Gruppo IVA Mediobanca  10536040966,  Co-dice  Fiscale
00864530159, a mezzo di n. 1 PEC in data 13 luglio  2022,  contenente
dichiarazione di credito per euro 20.625,23, relativa a contratto  di
finanziamento n. CO000017067065 stipulato dal  de  cuius  in  data  4
gennaio 2017. Il credito non risulta assistito da privilegi di sorta. 
  3-) "AGOS DUCATO S.P.A.", con sede in  Milano  (MI),  viale  Fulvio
Testi n. 280, Partita IVA e Codice Fiscale  08570720154,  in  data  6
giugno 2022, contenente dichiarazione di credito per  euro  6.637,12,
relativa a contratto di finanziamento n. 055020518 stipulato  dal  de
cuius in data 19 agosto 2016. Il credito  non  risulta  assistito  da
privilegi di sorta. 
  - L'Agente della  Riscossione  per  la  Provincia  di  Prato  della
"AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE" ha emesso cartella di pagamento
n. 136 2023 00039908 16 000, avente destinatario "SIG. ENRICO CARLESI
E, PER ESSO, AGLI EREDI" - notificata alla signora CARLESI  COSTANZA,
consegnata al Curatore e da egli consegnata a me Notaio - in forza di
ruolo  n.  2023/250549  reso  esecutivo  in  data  21  aprile   2023,
consegnato il 25 maggio 2023, per euro 2.807,77, relativa a controllo
dei redditi soggetti a tassazione separata per il periodo di  imposta
2018, di cui euro 2.704,67 per IRPEF, euro 97,22 per interessi,  euro
5,88 per diritti di notifica. 
  Il privilegio che assiste il  credito  IRPEF  e  gli  accessori  e'
quello di cui all'art. 2752, comma 1, c.c.; 
  ritenuto che: 
  - devono  essere  considerati  debiti  gravanti  sull'intera  massa
attiva della Procedura quelle spese che l'articolo 511  c.c.  pone  a
carico  dell'eredita',  aventi  precedenza  su  ogni  altro  credito,
solamente soddisfatti i quali gli altri crediti collocati nello stato
di graduazione potranno trovare satisfazione sul residuo: trattasi di
crediti per quelle spese c.d. "prededucibili", alla luce  del  titolo
da cui tale credito ha origine e del suo collegamento, occasionale  o
funzionale,  con  la  procedura  ed  i  suoi  interessi,  in   quanto
rispondente ai suoi scopi: condurre il procedimento e la liquidazione
dei be-ni all'esito finale; 
  - la prededucibilita' deve essere quindi  riconosciuta  ai  crediti
per spese,  compensi  ed  accessori  riguardanti  la  Procedura,  gli
ausiliari, la curatela, i professionisti  di  cui  la  stessa  si  e'
avvalsa; tra di essi, a titolo indicativo, figurano: 
  a) il credito della signora CARLESI COSTANZA, per spese e  funzioni
da ella sostenute  per  la  redazione  dell'inventario  dell'eredita'
relitta; 
  b) il credito di me Notaio TIZIANO CASALE,  per  compensi  e  spese
inerenti le attivita'  di  formazione  dello  stato  di  graduazione,
notifica e  pubblicazione  in  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
Italiana nella misura in cui verranno  liquidati  dal  Giudice  delle
successioni; 
  c) il credito dell'attuale Curatore della Procedura,  Avv.  ALESSIO
SANTI, nonche'  del  Curatore  che  lo  ha  preceduto,  Avv.  LORENZO
GAMBINI, nella misura in cui verranno liquidati  dal  signor  Giudice
delle successioni; 
  d) le competenze  e  spese  di  tenuta  del  conto  corrente  della
Procedura, le relative imposte di bollo, le imposte e  tasse  che  il
Curatore dovesse essere tenuto a pagare all'erario  con  il  ricavato
della liquidazione dei beni che compongono l'attivo della eredita'; 
  - a mente dell'articolo 2741 c.c., i creditori hanno  pari  diritto
di essere soddisfatti sui beni del debitore, salve le cause legittime
di prelazione.  Il  principio  della  c.d.  par  condicio  creditorum
enunciato dalla norma appena richiamata fa si' che, laddove residuino
dei beni al debitore una volta soddisfatti  i  crediti  assistiti  da
privilegio e questi non siano sufficienti al pagamento integrale  dei
creditori chirografari, questi dovranno essere pagati in  proporzione
percentuale al loro ammontare, presa a base 100 il loro totale; 
  considerato che: 
  -  quanto  immediatamente  precede,  non  impedisce  di   collocare
nell'ordine di preferenza i crediti secondo  i  rispettivi  gradi  di
privilegio, enunciando i principi da seguire e procedendo,  all'esito
delle  attivita'  processuali  e  sostanziali  di   liquidazione,   a
soddisfare i crediti nel rispetto dei  principi  stessi,  nei  limiti
della massa attiva e fino al suo esaurimento; 
  - i crediti verso l'eredita' assistiti dalla prededuzione  ex  art.
511 c.c.,  devono  essere  fatti  gravare  sull'intero  attivo  della
Procedura, quale esso sia; di cio' che di esso  rimarra',  effettuata
tale sottrazione, potra' essere  formata  un'UNICA  MASSA  ATTIVA  DA
DISTRIBUIRE sulla quale soddisfare i  crediti  secondo  il  redigendo
stato di graduazione; 
  - il credito di euro 2.807,77 vantato da "AGENZIA DELLE  ENTRATE  -
RISCOSSIONE" a  fronte  della  cartella  di  pagamento  n.  136  2023
00039908 16  000,  non  puo'  trovare  collocazione  nello  stato  di
graduazione, poiche' per esso non sono state rispettate le formalita'
di cui all'art. 498 c.c. richiamato  dall'art.  508  c.c.,  sotto  il
profilo sia del tempo in cui e' avvenuta la  comunicazione,  sia  del
soggetto al quale la stessa fu eseguita, ovvero  la  signora  CARLESI
COSTANZA, priva gia' di ogni legittimazione e potere di  disposizione
ed amministrazione in relazione alla procedura liquidatoria dei  beni
facenti parte dell'asse ereditario. 
  In virtu' di tutto quanto sopra detto, ai sensi dell'articolo  499,
2° comma, c.c. procedo a formare il seguente 
  STATO DI GRADUAZIONE DEI CREDITI 
  I) PREDEDUZIONI DI CUI ALL'ART. 511 C.C.. 
  UNICA MASSA ATTIVA RESIDUA DA DISTRIBUIRE. 
  II) CREDITI CON IL PRIVILEGIO DI CUI ALL'ART. 2752, COMMA 1, C.C.. 
  - ad Agente della Riscossione  per  la  Provincia  di  Prato  della
"AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE": euro 7.405,60; 
  III) CREDITI CON IL PRIVILEGIO DI CUI ALL'ART. 2752, COMMA 3, C.C.. 
  - ad Agente della Riscossione  per  la  Provincia  di  Prato  della
"AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE": euro 7.105,51; 
  IV) CREDITI CHIROGRAFARI EX ART. 2741 C.C.. 
  - ad Agente della Riscossione  per  la  Provincia  di  Prato  della
"AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE", percentuale  di  soddisfazione
sull'eventuale residuo: 3,24%, fino a concorrenza del credito di euro
913,34; 
  -  a  "COMPASS  BANCA   S.P.A.",   percentuale   di   soddisfazione
sull'eventuale residuo: 73,20%, fino a  concorrenza  del  credito  di
euro 20.625,23; 
  -  a   "AGOS   DUCATO   S.P.A.",   percentuale   di   soddisfazione
sull'eventuale residuo: 23,56%, fino a  concorrenza  del  credito  di
euro 6.637,12. 
  V) RESIDUO EX ART. 508, COMMA 3, C.C. 
  - a CARLESI COSTANZA. 
  DO' AVVISO 
  che contro il presente stato di graduazione  puo'  essere  proposto
reclamo ai sensi dell'art. 501 c.c. entro trenta  giorni  e  che,  in
mancanza, esso diverra' definitivo. 

                        Il notaio incaricato 
                        dott. Tiziano Casale 

 
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