Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi dell'articolo 58
del Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (testo unico delle
leggi in materia bancaria e creditizia) ed informativa ai sensi degli
articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (Regolamento generale
sulla protezione dei dati, "RGPD") e del Provvedimento dell'Autorita'
Garante per la Protezione dei Dati Personali del 18 gennaio 2007
La Cassa di Ravenna S.p.A. (di seguito, anche la "Cessionaria")
comunica che, in forza di un accordo di cessione pro soluto di
crediti individuabili in blocco ex articolo 58 del D.lgs. 1 settembre
1993, n. 385 ("Testo Unico Bancario") perfezionato con data certa in
data 26/03/2026, ha acquistato da Spefin Finanziaria S.p.A. (di
seguito, anche la "Cedente") un portafoglio di crediti pecuniari
derivanti dai finanziamenti aventi alla data del 24 marzo 2026,
congiuntamente, le seguenti caratteristiche:
1) siano finanziamenti da rimborsarsi mediante Cessione del Quinto
dello stipendio o della pensione ovvero assistiti da Delegazione di
Pagamento notificati alle ATC (intendendosi per tali i datori di
lavoro ovvero l'Ente previdenziale, a seconda del caso, dei
dipendenti o dei pensionati che hanno sottoscritto i contratti di
finanziamento da cui derivano i crediti oggetto della cessione)
ovvero la Cessione del Quinto o la Delegazione Pagamento sia divenuta
efficace ed opponibile nei confronti delle ATC medesime; le
delegazioni di pagamento non dovranno eccedere il 5% del perimetro
complessivo;
2) siano stati concessi esclusivamente da Spefin Finanziaria S.p.A.
in qualita' di soggetto mutuante;
3) siano denominati in Euro e non contengano previsioni che ne
permettano la conversione in un'altra valuta;
4) siano stati interamente erogati dalla Cedente, nel periodo
compreso tra il 01/07/2025 e il 31/12/2025, e per i quali non
sussista alcun obbligo o possibilita' di effettuare ulteriori
erogazioni;
5) siano stati erogati ai sensi di Contratti di Finanziamento
disciplinati dalla legge della Repubblica Italiana;
6) siano assistiti dalla garanzia da una Polizza Assicurativa a
copertura del rischio di premorienza e/o del rischio di perdita
dell'impiego di una delle seguenti imprese di assicurazione: ALLIANZ
Spa, AXA FRANCE Vie S.A., CARDIF ASSICURANCE Vie, CNP VITA ASSICURA
SpA, ELIPS LIFE LTD, HDI ASSICURAZIONI SpA, NET INSURANCE SpA, UNIPOL
ASSICURAZIONI SpA, VITTORIA ASSICURAZIONI SpA., la cui beneficiaria
sia Spefin Finanziaria S.p.A.;
7) siano stati erogati in favore di soggetti residenti e
domiciliati in Italia;
8) siano stati erogati in favore di soggetti che non sono titolari
di una partita IVA;
9) non siano stati erogati ad amministratori o dipendenti (ivi
inclusi gli ex dipendenti) di Spefin Finanziaria S.p.A. ne' ad
amministratori o dipendenti della medesima Compagnia Assicurativa con
la quale e' stata stipulata la Polizza Assicurativa che assiste il
finanziamento ai sensi del precedente punto 6);
10) prevedano un piano di ammortamento caratterizzato da rate
mensili di ammontare fisso e abbiano un tasso fisso;
11) la cui prima rata di ammortamento scada entro il 31/03/2026
(incluso);
12) la cui ultima rata di ammortamento scada non prima del
31/03/2028 (incluso);
13) che siano in regolare ammortamento, ovvero che non presentino:
(i) piu' di 2 (due) rate mensili, anche non consecutive, scadute e
non pagate e/o pagate parzialmente, ove l'ATC sia un soggetto privato
ovvero si tratti di finanziamenti assistiti da Delegazione di
Pagamento; (ii) piu' di 3 (tre) rate mensili, anche non consecutive,
scadute e non pagate e/o pagate parzialmente, ove l'ATC sia un
soggetto pubblico, ovvero si tratti di finanziamenti contro Cessione
del Quinto della pensione;
14) rispetto ai quali non siano stati pattuiti piani di rimborso o
la sospensione dei pagamenti, ovvero non siano stati effettuati
rimborsi anticipati di capitale;
15) non siano stati caratterizzati da eventi in relazione ai quali
la Compagnia Assicurativa e' tenuta a liquidare il relativo
indennizzo sulla base di una Polizza Assicurativa di cui al
precedente punto 6);
16) non siano stati classificati presso Spefin ne' presso altre
Banche, dalla relativa data di erogazione, come "sofferenze" ai sensi
della circolare n. 139 dell'11 febbraio 1991 della Banca d'Italia
("Centrale dei rischi - Istruzioni per gli intermediari creditizi"),
come successivamente modificata e integrata;
17) non siano stati classificati presso Spefin, dalla relativa data
di erogazione, come "inadempienze probabili" ai sensi della circolare
n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia, come successivamente
modificata ed integrata;
18) rispetto ai quali non siano pervenuti reclami.
Trattandosi di cessione in blocco dei crediti aventi i predetti
requisiti, i debitori ceduti potranno acquisire informazioni sulla
propria situazione rivolgendosi direttamente alla Cedente, SPEFIN
FINANZIARIA S.p.A., con sede in Roma (00197), Via L. Magalotti 15,
telefono 800195371.
Unitamente ai crediti oggetto della cessione (di seguito, anche i
"Crediti") sono stati altresi' trasferiti alla Cessionaria senza
bisogno di alcuna formalita' e annotazione, come previsto dal comma 3
dell'art. 58 del Testo Unico Bancario, tutti i privilegi e le
garanzie reali e/o personali, comprese ad esempio le garanzie
dell'assicurazione o delle altre malleverie che, ove esistenti,
assistono i Crediti.
La Cessionaria ha conferito mandato alla Cedente affinche', in suo
nome e per suo conto, proceda all'incasso delle somme dovute. In
forza di tale incarico, i debitori ceduti continueranno a pagare a
Spefin Finanziaria S.p.A. ogni somma dovuta in relazione ai Crediti.
Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del RGPD e del
Provvedimento dell'Autorita' Garante per la Protezione dei Dati
Personali del 18 gennaio 2007.
La Cessionaria informa che la cessione dei Crediti da parte della
Cedente, unitamente alla cessione di ogni diritto, garanzia e titolo
in relazione a tali Crediti, ha comportato il necessario
trasferimento alla Cessionaria anche dei dati personali relativi ai
debitori ceduti ed ai rispettivi garanti contenuti in documenti ed
evidenze informatiche connesse ai Crediti. Tra i dati personali non
figurano dati sensibili.
I dati continueranno ad essere trattati con le stesse modalita' e
per le stesse finalita' per le quali gli stessi sono stati raccolti
dalla Cedente al momento della stipulazione del contratto di
finanziamento ed in particolare per finalita' relative:
- alla gestione degli aspetti amministrativi, contabili, fiscali,
legali strettamente necessari per l'esecuzione del contratto di
finanziamento;
- all'adempimento degli obblighi derivanti dal contratto di
finanziamento, da leggi, regolamenti nonche' da disposizioni
impartite da autorita' a cio' legittimate dalla legge e da organi
giudiziari, di vigilanza e controllo.
I dati potranno esse comunicati anche a:
- collaboratori, dipendenti della Cessionaria, a soggetti
incaricati della riscossione e del recupero dei crediti ceduti, in
qualita' di soggetti autorizzati al trattamento nell'ambito delle
loro rispettive mansioni, inclusi i legali incaricati di seguire le
procedure stragiudiziali e giudiziali per l'espletamento dei relativi
servizi;
- soggetti ai quali la facolta' di accesso ai dati e' riconosciuta
in forza di provvedimenti normativi.
I dati non sono oggetto di diffusione.
Titolare del trattamento dei dati, oltre alla Cedente, e' quale
societa' cessionaria La Cassa di Ravenna S.p.A., con sede in Ravenna
Piazza Garibaldi 6, alla quale i debitori ceduti ed i loro eventuali
garanti potranno rivolgersi per esercitare i diritti riconosciuti
loro dal RGPD (integrazione, aggiornamento, rettifica, cancellazione,
opposizione per motivi legittimi).
Ravenna, 03/04/2026
La Cassa di Ravenna S.p.A. - Il direttore generale
Nicola Sbrizzi
TX26AAB3570