Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi dell'articolo 58
del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993 (il Testo Unico
Bancario)
ViViBanca S.p.A. (il Cessionario) comunica che in data 18 marzo
2026 ha stipulato con Eridano II SPV S.r.l. (il Cedente) un accordo
di cessione di crediti pecuniari individuabili in blocco, ai sensi e
per gli effetti dell'articolo 58 del Testo Unico Bancario (l'Accordo
di Cessione). Ai sensi e per gli effetti dell'Accordo di Cessione, il
Cedente ha ceduto pro soluto e in blocco, e il Cessionario ha
acquistato, con efficacia economica dal 31 gennaio 2026 (escluso) (la
Data di Selezione) ed efficacia giuridica dal 27 marzo 2026
(incluso), ai termini ed alle condizioni ivi specificate, ogni e
qualsiasi credito derivante da contratti di finanziamento assistiti
da cessioni del quinto dello stipendio e/o delegazioni di pagamento
(unitamente ad ogni garanzia e altro diritto accessorio a tali
crediti) che, alla Data di Selezione, rispettavano cumulativamente i
seguenti criteri:
(i) crediti che sono stati originariamente ceduti dal Cessionario
al Cedente, in occasione della cessione del portafoglio iniziale in
data 28 settembre 2018;
(ii) crediti che sono stati originariamente ceduti dal Cessionario
al Cedente, ai sensi dell'Accordo Quadro di Cessione sottoscritto in
data 22 novembre 2018 (come di volta in volta modificato), dal
dicembre 2018, come risulta dalla notifica di ciascuna cessione ai
relativi Debitori; e
(iii) crediti di cui il Cedente risulta titolare e che non
risultano integralmente rimborsati,
(i Crediti Residui VVB).
Informativa ai sensi degli articoli 13 e 14 del GDPR e del
provvedimento dell'Autorita' Garante per la Protezione dei Dati
Personali del 18 gennaio 2007
Ai sensi degli articoli 13 e 14 Regolamento UE n. 2016/679 (il
GDPR) e della normativa nazionale di adeguamento (congiuntamente al
GDPR, la Normativa Privacy), il Cessionario informa che, in virtu'
della cessione dei Crediti Residui VVB, il Cessionario e' divenuto
titolare autonomo del trattamento dei dati personali, anagrafici (ivi
inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nome, cognome,
indirizzo e recapito telefonico), patrimoniali e reddituali contenuti
nei documenti e nelle evidenze informatiche connesse ai Crediti
Residui VVB, relativi ai debitori ceduti ed ai rispettivi eventuali
garanti, successori ed aventi causa (i Dati). I Dati saranno ottenuti
anche attraverso fonti accessibili al pubblico (quali, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, i registri tenuti presso l'Agenzia
delle Entrate), nei limiti di conoscibilita' e di trattamento
disposti dalle fonti normative istitutive di tali fonti.
I Dati continueranno ad essere trattati nel pieno rispetto dei
principi di liceita', correttezza, necessita' e pertinenza prescritti
dalla Normativa Privacy. I Dati saranno trattati dal Cessionario, in
qualita' di titolare autonomo del trattamento, al fine di: (a)
gestire, amministrare, incassare e recuperare i Crediti Residui VVB,
(b) espletare gli altri adempimenti previsti dalla normativa italiana
in materia di antiriciclaggio e alle segnalazioni richieste ai sensi
della vigilanza prudenziale, delle istruzioni di vigilanza e di ogni
altra normativa applicabile (anche inviando alle autorita' competenti
ogni comunicazione o segnalazione di volta in volta richiesta dalle
leggi, regolamenti ed istruzioni applicabili al Cedente o ai Crediti
Residui VVB), e (c) provvedere alla tenuta ed alla gestione di un
archivio unico informatico. In ogni caso, i Dati saranno conservati
presso il Cessionario.
Si precisa che non verranno trattati "particolari categorie di dati
personali". Sono considerati "particolari categorie di dati
personali" i dati relativi, ad esempio, allo stato di salute, alle
opinioni politiche, all'adesione a sindacati ed alle convinzioni
religiose dei soggetti interessati.
Il trattamento dei Dati avviene mediante strumenti manuali,
informatici e telematici, anche automatizzati, con logiche
strettamente correlate alle suddette finalita' e, comunque, in modo
tale da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi Dati.
Si precisa che i Dati potranno essere comunicati anche alle seguenti
categorie di destinatari che tratteranno i dati in qualita' o di
autonomi titolari o di responsabili del trattamento, la cui attivita'
sia strettamente collegata o strumentale alle indicate finalita' del
trattamento tra i quali, in particolare: (i) i soggetti incaricati
dei servizi di cassa e di pagamento, per l'espletamento dei servizi
stessi, (ii) i revisori contabili e agli altri consulenti legali,
fiscali e amministrativi del Cessionario, per la consulenza da essi
prestata, e (iii) le autorita' di vigilanza, fiscali, e di borsa
laddove applicabili, in ottemperanza ad obblighi di legge; e (iv) i
soggetti incaricati del recupero dei crediti. I dirigenti,
amministratori, sindaci, i dipendenti, agenti e collaboratori
autonomi del Cessionario e degli altri soggetti sopra indicati
potranno venire a conoscenza dei Dati, in qualita' di soggetti
debitamente autorizzati al trattamento ai sensi della Normativa
Privacy. I Dati potranno essere comunicati per le finalita' sopra
indicate anche a soggetti che operino in Paesi appartenenti
all'Unione Europea e che pertanto garantiscono un adeguato livello di
protezione dei dati personali.
Si precisa che i Dati verranno registrati e saranno oggetto di
trattamento per l'adempimento di obblighi di legge ovvero
l'esecuzione del rapporto contrattuale tra i debitori ceduti e il
creditore. Per tale ragione, dunque, il trattamento dei Dati non
necessitera' del consenso degli interessati. In linea generale, i
Dati saranno conservati per il tempo necessario a garantire il
soddisfacimento dei Crediti Residui VVB e l'adempimento degli
obblighi di legge, ossia per un periodo di 10 (dieci) anni a
decorrere dalla chiusura del singolo rapporto contrattuale da cui
originano i Crediti Residui VVB.
Si informa, infine, che la Normativa Privacy attribuisce ai
soggetti interessati gli specifici diritti di cui agli articoli 15 -
22 del GDPR, applicabili nei limiti previsti dalla Normativa Privacy,
e in particolare:
(a) diritto di accesso: il diritto, a norma dell'articolo 15, comma
1 del GDPR, di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che
sia o meno in corso un trattamento dei Dati e in tal caso, di
ottenere l'accesso a tali Dati ed alle seguenti informazioni: (i) le
finalita' del trattamento; (ii) le categorie di Dati in questione;
(iii) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i Dati sono
stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi
terzi o organizzazioni internazionali; (iv) quando possibile, il
periodo di conservazione dei Dati previsto oppure, se non e'
possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo; (v)
l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del
trattamento la rettifica o la cancellazione dei Dati o la limitazione
del trattamento dei Dati che lo riguardano o di opporsi al loro
trattamento; (vi) il diritto di proporre reclamo ad un'autorita' di
controllo; (vii) qualora i Dati non siano raccolti presso
l'interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;
e (viii) l'esistenza di un processo decisionale automatizzato,
compresa la profilazione di cui all'articolo 22, commi 1 e 4, del
GDPR e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica
utilizzata, nonche' l'importanza e le conseguenze previste di tale
trattamento per l'interessato;
(b) diritto di rettifica: il diritto di ottenere, a norma
dell'articolo 16 del GDPR, la rettifica dei Dati che risultino
inesatti, tenuto conto delle finalita' del trattamento; inoltre, e'
possibile ottenere l'integrazione dei Dati che risultino incompleti,
anche fornendo una dichiarazione integrativa;
(c) diritto alla cancellazione: il diritto di ottenere, a norma
dell'articolo 17, comma 1, del GDPR, la cancellazione dei Dati senza
ingiustificato ritardo. Il titolare del trattamento avra' l'obbligo
di cancellare i Dati, qualora sussista anche solo uno dei seguenti
motivi: (i) i Dati non siano piu' necessari rispetto alle finalita'
per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; (ii)
l'interessato abbia provveduto a revocare il consenso su cui si basa
il trattamento dei Dati e non sussista altro fondamento giuridico per
il loro trattamento; (iii) l'interessato si sia opposto al
trattamento ai sensi dell'articolo 21, comma 1 o 2, del GDPR e non
sussista piu' alcun motivo legittimo prevalente per procedere al
trattamento dei Dati; (iv) i Dati siano stati trattati illecitamente;
o (v) risulti necessario cancellare i Dati per adempiere ad un
obbligo di legge previsto da una norma comunitaria o di diritto
interno. In alcuni casi, come previsto dall'articolo 17, comma 3, del
GDPR, il titolare del trattamento e' legittimato a non provvedere
alla cancellazione dei Dati qualora il loro trattamento sia
necessario, ad esempio, per l'esercizio del diritto alla liberta' di
espressione e di informazione, per l'adempimento di un obbligo di
legge, per motivi di interesse pubblico, per fini di archiviazione
nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini
statistici, per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto
in sede giudiziaria;
(d) diritto di limitazione del trattamento: il diritto di ottenere
la limitazione del trattamento, a norma dell'articolo 18 del GDPR,
nel caso in cui ricorra una delle seguenti ipotesi: (i) l'interessato
abbia contestato l'esattezza dei suoi Dati (fermo restando che la
limitazione si protrarra' per il periodo necessario al titolare del
trattamento per verificare l'esattezza di tali Dati); (ii) il
trattamento sia illecito ma l'interessato si sia opposto alla
cancellazione dei suoi Dati chiedendone, invece, che ne sia limitato
l'utilizzo; (iii) benche' il titolare del trattamento non ne abbia
piu' bisogno ai fini del trattamento, i Dati servano per
l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede
giudiziaria; (iv) l'interessato si sia opposto al trattamento ai
sensi dell'articolo 21, comma 1, del GDPR e sia in attesa della
verifica in merito all'eventuale prevalenza dei motivi legittimi del
titolare del trattamento rispetto ai suoi. In caso di limitazione del
trattamento, i Dati saranno trattati, salvo che per la conservazione,
soltanto con il consenso o per l'accertamento, l'esercizio o la
difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i
diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di
interesse pubblico rilevante;
(e) diritto alla portabilita' dei Dati: diritto a richiedere in
qualsiasi momento e ricevere, a norma dell'articolo 20, comma 1 del
GDPR, tutti i Dati trattati dal titolare del trattamento in un
formato strutturato, di uso comune e leggibile oppure richiederne la
trasmissione ad altro titolare del trattamento senza impedimenti. In
questo caso, sara' cura dell'interessato fornire tutti gli estremi
esatti del nuovo titolare del trattamento a cui intende trasferire i
propri Dati dando autorizzazione scritta;
(f) diritto di opporsi al trattamento: a norma dell'articolo 21,
comma 2, del GDPR, come ribadito anche dal considerando 70, e'
possibile opporsi in qualsiasi momento, al trattamento dei propri
Dati qualora questi vengano trattati per finalita' di marketing
diretto, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a
tale marketing diretto; e
(g) diritto di proporre un reclamo all'autorita' di controllo:
fatto salvo il diritto di ricorrere in ogni altra sede amministrativa
o giurisdizionale, qualora ritenga che il trattamento dei Dati sia
condotto dal titolare del trattamento in violazione del GDPR e/o
della normativa applicabile, l'interessato puo' proporre reclamo al
Garante per la Protezione dei Dati Personali, tramite il sito web
http://www.garanteprivacy.it/.
Le richieste relative all'esercizio dei menzionati diritti di cui
agli artt. 15-22 del GDPR ovvero alla conoscenza dei soggetti che
operano in qualita' di responsabili potranno essere avanzate, anche
mediante lettera raccomandata o posta elettronica a:
vivibanca@pec.it.
Torino, 3 aprile 2026
ViViBanca S.p.a. - L'amministratore delegato
Antonio Dominici
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